
Un servizio per sincronizzare impostazioni, liste di impegni, contatti e messaggi di posta elettronica tra dispositivi mobili e/o PC (My Phone), un riproduttore multimediale “touch-friendly” ed un app store in salsa “microsoftiana” non bastano. Insomma, il neo-presentato Windows Mobile 6.5 non è sufficiente a colmare il gap che divide ancora il sistema operativo per dispositivi mobili “made in Redmond” dai suoi più acerrimi concorrenti, Mac e Google Android, nel campo della facilità di utilizzo. Occorre far debuttare quanto prima Windows Mobile 7 e Microsoft lo sa, tanto che il CEO Steve Ballmer ha già annunciato che l’atteso evento si verificherà il prossimo anno.

