VoIP, il futuro si chiama alta definizione… ed alti prezzi!

Carissimi amici appassionati di tecnologia mobile, anche oggi torniamo a focalizzare la nostra attenzione sul VoIP, quella meravigliosa tecnologia che – con prezzi contenuti, senza distinzioni territoriali – permette di effettuare telefonate tramite Internet e chattare in maniera facile quanto veloce.

Della diffusione, ahinoi, ancora molto bassa di tale tecnologia, abbiamo parlato in diverse occasioni, oggi invece concentreremo la nostra attenzione su quello che ci aspetta da qui a qualche anno, nel mondo del VoIP. Quali saranno le mosse vincenti delle più grandi aziende del settore? Quale sarà la direzione che prenderà il mondo delle telefonate via web? Soltanto il tempo potrà dircelo, ma insieme possiamo già iniziare ad analizzare qualche dato significativo e – perché no – azzardare qualche previsione.

Tanto per cominciare, benché molti dirigenti d’azienda, interpellati sull’argomento, dicano che amerebbero un futuro in cui il VoIP si riuscisse meglio ad integrare con tutto il complicato processo produttivo, la verità è che sono ancora tutti concentrati su un’unica cosa: la qualità delle conversazioni telefoniche.

Microsoft, in arrivo i cellulari che si zittiscono da soli

Sono belli, utili, alla moda, talvolta indispensabili, ma una cosa è innegabile: i cellulari, in molti luoghi pubblici, andrebbero spenti, per non dire vietati per legge. Basti fare l’esempio di un teatro, dove, una delle cose più brutte che possano capitare, è proprio lo squillo di un telefonino nel bel mezzo di uno spettacolo, magari in un momento clou della rappresentazione.

Per fortuna – va detto – sono molte le persone che, dotate di buon senso, lasciano a casa o spengono i dispositivi mobili prima di addentrarsi in un luogo pubblico, così come sono numerosi coloro che, dimostrando poco rispetto verso gli altri, non mollano il cellulare per nulla al mondo, lasciandolo acceso quasi 24 ore su 24.

Ed allora, come obbligare queste persone a non arrecare disturbo agli altri, quando presenti in luoghi poco adatti agli squilli dei cellulari? La risposta pare volercela dare in modo molto significativo Microsoft, la celeberrima azienda produttrice del sistema operativo per PC più diffuso al mondo: Windows.

iPhone 3G in Italia: primi risultati

Cari lettori, come vi avevamo promesso in articoli precedenti faremo il punto della situazione sull’iPhone e sui primi risultati ottenuti dal melafonino di Apple nei primi giorni del suo arrivo nel mercato italiano. Un esordio che potremo definire in grande stile, visto il modo con cui il touchscreen device di Cupertino è stato accolto, con file e calche nei centri di vendita di tutta Italia.

Nonostante le accuse rivolte a Telecom Italia Mobile e a Vodafone Italia sui metodi con cui l’iPhone 3G è stato venduto e l’intervento dell’Authority che deciderà il da farsi su tali strategie commerciali, le due compagnie mobili sono abbastanza soddisfatte dei risultati ottenuti nelle prime ore di distribuzione del melafonino, con numeri in linea con le previsioni.

Apple trema, arriva il Samsung i900 Omnia!

Cari lettori, come avrete sicuramente notato, sono diversi gli articoli che, in questi giorni, abbiamo voluto dedicare all’arrivo dell’iPhone di terza generazione, cercando di mostrarne il più possibile sia gli aspetti positivi che quelli negativi, in maniera tale da informarvi in maniera completa e – speriamo – esaudiente su ogni punto di vista riguardante il melafonino.

Il touchscreen device di Apple ha potuto esordire in tutta tranquillità, senza troppi concorrenti che potessero in qualche modo scalfire il suo enorme successo globale (secondo i dati diffusi in queste ultime ore gli iPhone 3G distribuiti in tutto il mondo fino ad ora sono circa un milione). Ma i problemi per la casa costruttrice di Cupertino sono, ormai, dietro l’angolo

L’iPhone causa dipendenza e senso di onnipotenza?

Ormai siamo abituati a sentirne di tutti i colori quando il tema principale della discussione è l’iPhone. C’è chi lo difende a spada tratta, presentandolo come il miglior smartphone del pianeta, chi lo odia e lo accusa di essere soltanto una sorta di specchietto per le allodole. Insomma, il melafonino fa discutere e forse è anche questo uno dei suoi maggiori punti di forza.

L’essere costantemente sotto l’occhio dei riflettori ha senza dubbio favorito la sua fama e il suo successo. Ciò non significa che l’iPhone non sia un prodotto interessante e rappresenti una sorta di anno zero per la telefonia mobile. Ma non abbiamo comunque nascosto, in altri articoli, i dubbi sui prezzi enormi e sulle mancanze tecniche che un terminale di altissimo livello come l’iPhone ha.

iPhone, come sostuire il firmware 2.0 non ufficiale con quello ufficiale

Ormai anche le mura di ogni città del mondo lo sanno alla perfezione: il nuovo iPhone 3G è approdato sui mercati internazionali, e tantissime persone sono corse ad acquistarlo, facendo delle fine disumane fuori i negozi di tecnologia mobile, molti dei quali aperti eccezionalmente anche di notte (anche se sui prezzi e le tariffe, soprattutto dalle nostre parti, ci sarebbe da discutere un bel po’).

Altro fatto “bomba” delle stesse ore è stato la nascita del nuovo App Store di Apple, nel quale poter scaricare gratuitamente o acquistare centinaia e centinaia di programmi e giochi per iPhone ed iPod Touch. Peccato però che questa chicca sia stata solo riservata ai possessori di un firmware 2.0 nel loro melafonino, fattore che ha portato una larghissima fetta di utenza a scaricare ed installare una versione non ufficiale del software, circolante sul web ormai da qualche giorno.

Gli SMS verranno sostituiti dai messaggi vocali?

Un po’ come in tutti gli altri campi – e forse anche di più – anche nell’ambito della comunicazione tramite dispositivi mobili, nel bene e nel male, si finisce col seguire delle mode. Infatti, mentre in principio il mezzo più usato per comunicare con i cellulari erano le classiche chiamate, pian piano gli amati/odiati SMS hanno iniziato a prendere il sopravvento.

Sulla situazione del VoIP, soprattutto dalle nostre parti, ci sarebbe poi da disquisire molto (come, in parte, abbiamo fatto in questo nostro articolo di qualche tempo fa). Ad ogni modo, si tratta di una tecnologia ancora poco conosciuta dalla stragrande maggioranza dell’utenza, che ha quindi ottimi margini per diventare uno dei principali mezzi, tramite i quali comunicare quando si utilizzano i dispositivi mobili.

Il noto sito Telecrunch.com ha però recensito un qualcosa che potrebbe stravolgere incredibilmente le carte in regola e mandare gli SMS in pensione anticipata: Say2GO.

iPhone, il punto della situazione sul nuovo App Store

Se siete tra i nuovi, eroici possessori di un iPhone 3G che, dopo aver passato ore intrappolati in code interminabili davanti ad un negozio di telefonia mobile, sono riusciti finalmente a mettere le proprie zampe sul tanto agognato melafonino, meritate un premio.

Per essere ancora più precisi, il premio è già incluso nel rivoluzionario dispositivo mobile di casa Apple, e consiste nel ricchissimo App Store che Steve Jobs ha messo su per il grande evento. Il portale, dal quale è possibile scaricare qualsivoglia tipo di programma o gioco per iPhone, era inizialmente previsto con un contenuto di non oltre 200 software disponibili, ma la grande passione dimostrata da tutti i programmatori del mondo nei confronti del touch screen device più desiderato del momento, ha cambiato drasticamente le carte in tavola.

Ad oggi, periodo del lancio dell’iPhone 3G, sono infatti più di 500 le applicazioni disponibili nell’App Store. Ma le sorprese positive (una volta tanto) non finiscono qui: circa il 25% dei software presenti sul portale dei programmi per iPhone/iPod Touch è completamente gratuito!

iPhone 3G: tutti pazzi per il melafonino!

Cari lettori, era prevedibile che l’uscita melafonino avesse un effetto micidiale sul mercato e soprattutto sugli utenti, letteralmente impazziti dalla release 2.0 della casa costruttrice di Cupertino. Ma quando si era registrato nel nostro paese un interesse di questo tipo verso un telefonino? Quando abbiamo visto le file e la calca sulle vetrine per toccare, vedere e acquistare il touchscreen device più famoso del pianeta?

Eppure, obbiettivamente, l’iPhone 3G, come abbiamo visto in articoli precedenti, non è poi un granchè come specifiche tecniche, se rapportate al prezzo di vendita, soprattutto se teniamo conto dei costi scelti per il nostro mercato dalle due compagnie mobili leader nel nostro mercato, Vodafone Italia e Telecom Italia mobile, sommerse da critiche e ora nel mirino dell’Authority per sospetto abuso di posizione dominante e di lesione della libera concorrenza.

Samsung Omnia

Samsung Omnia, 10 minuti di prova su strada Carissimi amici appassionati di tecnologia mobile, oggi torniamo a parlare del Samsung Omnia, uno dei maggiori contendenti dell’iPhone per lo scettro di