
Mettiamola così: si è proprietari di un’azienda leader in un settore specifico e si immettono sul mercato tantissimi prodotti diversi tra loro per varie caratteristiche. Quando si chiude il bilancio annuale ci si rende conto che qualcosa non ha funzionato: le vendite dei prodotti più costosi sono in calo: naturalmente la colpa è qualcosa al di fuori di noi ed è imputabile alla crisi economica mondiale. Poi si vede che un telefonino (limitato e limitante) addirittura con un solo tasto e venduto con abbonamenti sanguisuga è il re delle vendite (iPhone 3G). Cosa si può fare per vincere la battaglia? Ammettere la (parziale sconfitta) e riprogettare la serie di prodotti? No, è più semplice spiegare perché il proprio prodotto sia migliore. Ecco quello che vuole fare Nokia per sconfiggere il calo di vendite della Serie N.
Lasciando perdere la favoletta di cui sopra (economisti e mostri del marketing non vogliatemene), la questione è molto seria per Nokia: la Serie N (per chi non lo sapesse, quella dei telefoni cellulari più avveniristici e costosi) ha subito un calo importante nelle vendite. Nokia è sempre al comando nella classifica dei produttori vendendo quasi come “tutte le altre maggiori aziende messe insieme”: nonostante questo, però, la serie più cara e “fascinosa” è in calo.
A questo punto Nokia intende lanciare un’aggressiva campagna pubblicitaria da ben 150 milioni di Dollari per spiegare al grande pubblico i pregi e le avveniristiche possibilità che i telefoni cellulare della Serie N contengono al loro interno. Tutto questo per combattere il sempre più prepotente posizionamento in classifica di iPhone e della lenta scalata di tutti gli altri device con il sistema Windows Mobile al loro interno: senza contare che dietro l’angolo c’è un certo Google Android che aspetta solo di essere sfruttato.
Permettetemi un ragionamento. I Nokia Serie N sono dei gran telefoni cellulari. Solo chi ne ha posseduto uno, oppure ha la possibilità di vederne quotidianamente uno in azione, riesce forse a intutire l’infinita potenzialità di questi prodotti. Solo un appunto però: nonostante un miglioramento tecnico costante, sono sempre uguali. È normale che un utente, dopo aver acquistato un N70, un N80, un N73, un N95 e infine un N96 senta il desiderio di cambiare. Cara Nokia, tira fuori dal cilindro qualche bella novità, come sola tu sai fare: vedrai che la pubblicità un cellulare del genere se la farà da sola.