HTC HD7 con Windows Phone 7, nuove foto, video e dettagli

Come ormai tutti voi ben saprete, ieri Microsoft ha presentato ufficialmente il nuovo Windows Phone 7 e, con esso, sono iniziati a “farsi vivi” anche gli smartphone che di qui a qualche mese (al più tardi entro le festività natalizie) lo porteranno sugli scaffali dei negozi di mezzo mondo. Tra questi, ce n’è uno che ha sempre stuzzicato particolarmente la nostra attenzione e che – finalmente una bella notizia – potrebbe arrivare in Italia già da fine ottobre: l’HTC HD7.

Windows Phone 7 svelato ufficialmente: al via ad ottobre con 10 smartphone

Il grande giorno è arrivato. Microsoft ha presentato ufficialmente Windows Phone 7, il suo nuovo sistema operativo per smartphone che debutterà sul mercato il 21 ottobre e arriverà sicuramente in Italia entro il periodo natalizio, quando Vodafone commercializzerà sul suolo nazionale il già noto LG Optimus 7. Ben dieci gli smartphone animati dal nuovo OS previsti tra la fine dell’anno e l’inizio del 2011, ecco quali:

Droid 800 e Droid 2600, gli emulatori di Atari

 

Anche gli smartphone dotati di Google Android vogliono un posticino nel mondo dei videogames, e per entrarci di diritto, partono dal passato. Infatti, oggi andiamo ad esaminare due emulatori che sono stati aggiunti in questo mese sul Market Android.

Parliamo di Droid 800 e Droid 2600, realizzati da DiggerBonk e dedicati esclusivamente al richiamo dei vecchi giochi da casa sulla consolle Atari. Ma esaminiamoli da vicino. Droid 800 è un emulatore per gli home computer storici Atari800, XL, XE e 5200, mentre il Droid 2600 è un emulatore per la diffusissima VCS 2600.

LG Optimus 7: forse il primo Windows Phone 7

 Mentre tutti ci chiediamo chi sia il vero Primo ed unico Windows Phone 7 ufficiale, LG pubblicava (l’informazione è stata rimossa dal blog ufficiale del Regno Unito) le caratteristiche tecniche del Suo LG Optimus 7, il “primo” Windows Phone 7. Qualunque sia il primo Windows Phone 7, questo device non sembra comunque niente male e dovrebbe avere (il condizionale è d’obbligo) come sistema operativo Windows Mobile 7.

Usare Android per il tracking postale

 

Oggi esaminiamo un’applicazione made in Italy per gli utenti italiani che è molto utile per chi utilizza i servizi di spedizione di frequente. Parliamo di Poste SDA Tracking ed è dedicata completamente al mondo di Poste Italiane ed al servizio di corriere SDA. La sua utilità sta nella possibilità di esaminare il tracking dei pacchi sia in ricezione, sia in invio.

Il software è gratuito ed è stato già reso disponibile sul Market Android di Google. L’autore del software si chiama Andrea Baccega e per questa applicazione, rilascia molto spesso interessanti relase di aggiornamento per rendere sempre più funzionale l’applicativo ed aumentare le performance dell’App.

Samsung Wave II S8530 e Wave 575 con Bada OS svelati ufficialmente

Bada OS torna alla riscossa! Se pensavate che Samsung – magari intimorita dall’avanzata di Android e dalla prossima uscita di Windwows Phone 7 – avesse messo da parte il suo nuovo sistema operativo per smartphone, vi sbagliavate di grosso. Il colosso sudcoreano ha, infatti, presentato non uno ma ben due dispositivi con Bada (e TouchWiz UI) che presto approderanno sul mercato del vecchio continente. Sono uno di fascia media e uno di fascia alta; uno si chiama Samsung Wave 575 (GT-S5750) e l’altro Samsung Wave II S8530.

Sony Ericsson Xperia X8: in arrivo un Android economico

Dopo vari ed innumerevoli annunci, sembra ormai giunta l’ora del nuovo Sony Ericsson Xperia X8 che dovrebbe arrivare sugli scaffali europei nei prossimi giorni (quindi in Italia nei prossimi mesi). Il nuovo device Sony è un economico Android (sotto i 200 Euro) con buone caratteristiche e per utenti non troppo pretenziosi. In “passato” lo smartphone Xperia X8 era anche conosciuto come Shakira.

Sensor Mote: Android diventa controller

 

Oggi andiamo ad esaminare un’applicazione che ha un nesso con il mondo dei videogames e dell’intrattenimento multimediale. Parliamo di un software che si chiama Sensor Mote. Questo applicativo altro non è che una piattaforma compatibile con i device che vivono di un sistema operativo Google Android, per trasformarlo in un vero e proprio controller multimediale.

L’utilizzo del controller è per i più svariati software che si trovano descritti sul sito del produttore all’indirizzo http://serkokatsikian.net/sensorMote. Il test che abbiamo fatto noi in redazione è stato come controller del player multimediale VLC Media Player e ci ha dato sorprendenti reazioni, inoltre, la compatibilità è anche con buona parte delle consolle da casa, che sfrutterebbero ancora di più le potenzialità dell’accelerometro integrato nel device.

Arriva il touch screen 3D per smartphone

 

Non c’è più limite alla tecnologia tridimensionale. Dopo aver fatto un boom di successo nel mondo del cinema e pian piano trascinando il suo diffondersi anche nell’home video, con le nuove televisioni che permettono la visione tridimensionale, ecco che anche il mondo della telefonia viene colpito da questa novità.
La NTT DoCoMo, tra i principali operatori della telefonia mobile dell’Asia, ha infatti presentato in questi giorni un concept, un prototipo di un display touch screen interattivo che dovrebbe cambiare il nostro modo di vivere il rapporto con lo smartphone.

Motorola cita Apple per violazione dei brevetti

C’è aria di far west nel mondo della telefonia mobile: tutti sembrano voler andare contro tutti e denunce per violazione dei brevetti fioccano come neve a dicembre. A pochi giorni dall’azione legale di Microsoft contro Motorola per la questione legata alle proprietà intellettuali violate da Android – incredibile ma vero – la stessa Motorola ha pensato di adoperare le carte bollate come armi sporgendo causa contro Apple, rea, secondo l’accusa, di aver violato 18 brevetti in iPhone, iPad, iPod Touch e alcuni computer delle Casa di Cupertino.

Applicazioni e privacy, problemi anche per iPhone

 

La vicenda che sta coinvolgendo le applicazioni e la protezione dei dati personali sui device equipaggiati con Android, sembra essere contaggiosa. Anche iOS, il sistema operativo di Apple, sembrerebbe creare qualche problemino ai suoi utenti nel caso di installazioni di software che “hanno il lusso” di invadere la privacy.

A portare in luce questo fenomeno sono stati i ricercatori dell’Università di Duke e dello Stato della Pennsylvania, che analizzando i software degli editori indipendenti (prima su Android, ora anche su iPhone), hanno rilevato ben 57 applicazioni che sono potenzialmente dannose per i possessori di iPhone.