
Carissimi lettori, la telefonia mobile, si sa, ha cambiato notevolmente rispetto al suo esordio e la tecnologia che l’ha modificata e plasmata è diventata sempre più parte delle nostre vite, influenzandole e rendendole sicuramente più comode e in linea con la società post moderna, frenetica e in continuo cambiamento. Ma quali aspetti della nostra esistenza il terminale riesce a toccare?
E’ una domanda sicuramente difficile a cui dare una risposta precisa, ma vi sono degli esempi praticamente quotidiani che mostrano come le nostre abitudini e le nostre esigenze siano spesso integrate nelle funzioni di un dispositivo mobile. Ma siamo sicuri che il telefonino influenzi soltanto l’aspetto materiale della nostra vita?
La risposta è no. La diffusione di servizi mobili destinati all’aspetto spirituale e religioso dell’umanità è davvero enorme e tocca trasversalmente tutte le fedi, dal Cristianesimo all’Ebraismo, fino all’Islam e al Buddismo. Cosi ci troviamo di fronte a portali Wap dedicati a Dio e a contenuti sacri da visualizzare via cellulare. Ma non è finita qui.
Qualche tempo fa le case produttrici Nokia e LG avevano pensato ad applicazioni ad hoc per i musulmani che venissero incontro alle loro esigenze religiose, ricordando i momenti di preghiera in maniera esatta e scandendo precisamente gli istanti più sacri dei fedeli di Allah. Oggi arriva un terminale ancora più “specializzato” per i musulmani, che potranno contare sull’Hidayah.
Hidayah in arabo significa “Guida Divina“, ed è proprio questa la funzione principale del device, che è dotato di caratteristiche tecniche ed estetiche in linea con la fede: bussola che punta verso la Mecca, avvisi sui cinque momenti di preghiera quotidiana, sveglia con brano sacro, colorazione bianca e verde della scocca. Insomma, un vero e proprio oggetto religioso, adatto a chi ha bisogno di una guida spirituale tecnologica che l’accompagni nella giornata. Il costo di Hidayah? Poco più di 20 euro.