Il futuro dei cellulari è l’energia solare?

di Redazione Commenta

Non bisogna certo essere degli esperti di matematica per capire che, essendoci una enorme – talvolta spropositata – diffusione di cellulari, quasi tutti utilizzati in maniera continua, l’energia elettrica utilizzata per caricarli quotidianamente in tutto il mondo è quantificabile con cifre da far strabuzzare gli occhi per l’enormità.

Cosa nota è inoltre che, l’eccessivo utilizzo di energia elettrica fa aumentare in maniera molto seria l’inquinamento nel nostro pianeta, responsabile del tanto famoso (quanto trascurato) effetto serra. Per quanto concerne il mondo automobilistico, le cose iniziano a muoversi in modo serio, mentre nel mondo della tecnologia mobile – tralasciando qualche isolato caso – nessuno pare pensare alla soluzione più ovvia per questo tipo di dispositivi: l’energia solare.

In fondo, anche i più scettici sulle argomentazioni degli ecologisti troverebbero molto comodo un cellulare che, senza alcun bisogno di cavi collegati a prese casalinghe, fosse in grado di ricaricare le sue batterie con il solo ausilio dell’energia solare (non tralasciando poi il risparmio sulla bolletta dell’energia elettrica, che dalle nostre parti sarebbe pari a decine e decine di euro al mese).


Caricabatterie che sfrutta l’energia solare

Tanto per fare un esempio circa l’effettiva utilizzabilità dell’energia solare nel mondo della tecnologia mobile, parliamo di un caricabatterie venduto da Brando.com, in grado di rigenerare l’energia di dispositivi mobili, quali: cellulari, lettori MP3 e console portatili per i videogiochi grazie al sole, con batterie al litio da 1500mAh e la disponibilità sia del collegamento AC 100V-240V che di quello USB. Si tratta quindi di un qualcosa, oltre che ecologico, di estrema comodità durante viaggi e situazioni nelle quali non si ha la possibilità di stare a casa e collegare il cavo per alimentare elettricamente le batterie del telefonino.

E’ indubbio che in un futuro non molto lontano si possa fare di più anche in altri sensi, come dimostrato dalle celle a combustibile per cellulari di cui vi parlammo qualche tempo fa, ma allora perché le grandi società del settore non si muovono in questo senso ed iniziano a progettare innovativi sistemi energetici, al posto di inutili finti nuovi modelli che hanno di rinnovato soltanto il mero aspetto estetico?

Qualcosa si muove, ma non è certo abbastanza per quello che già oggi la tecnologia sarebbe in grado di offrirci, ed allora viene spontaneo chiedersi se davvero il futuro dei cellulari è l’energia solare, oppure gli interessi di vario genere porteranno ad una veloce, silenziosa estinzione di tutte quelle iniziative intraprese da piccole aziende in tutto il mondo in questo senso?

Non ci resta che aspettare, sperare ed alzare lo sguardo verso il sole alla ricerca di una “carica positiva”, sperando che quest’ultima pervada ed illumini anche chi – al momento – conta nel mondo della tecnologia mobile.

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