Blasco e Vale: due Rossi con cellulare dedicato!

Nella telefonia mobile ne vediamo, ormai, di tutti i colori. E non ci riferiamo solo alle colorazioni della scocca, ma anche a particolari dispositivi mobili in speciali edizioni oppure a tema, in onore di qualcuno o qualcosa di noto e famoso. Anche nel nostro paese si sta diffondendo questo tipo di mania, con prodotti realizzati in modo tale da calamitare fans e appassionati di settori apparente lontani dal mondo dei telefonini. Di recente, ad esempio, l’operatore mobile virtuale Fastweb Mobile ha annunciato un particolare terminale, l’FW46, dedicato al campione del mondo di MotoGP, Valentino Rossi.

Colore blu elettrico, numero 46 aerografato nella parte posteriore della scocca e autografo del dottor Rossi per rendere ancora più personalizzato il cellulare. Interessanti anche le specifiche tecniche: connettività UMTS/HSDPA (fino ad un massimo di 3,6 Mbps in donwload), fotocamera da 2 Megapixel con funzionalità videorecording, supporto Bluetooth stereo e radio FM integrata.

5800 XpressMusic: sul Nokia Shop spagnolo ad un prezzo shock: 429 euro!

Torniamo nuovamente a parlare di un dispositivo mobile mobile molto atteso, ovvero il 5800 XpressMusic, primo touchscreen device della casa produttrice Nokia, annunciato mesi fa’ come il potenziale “iPhone Killer” del gruppo finlandese ma che, obiettivamente, è difficilmente paragonabile al melafonino di Apple. Un terminale che, per molti utenti e addetti ai lavori, si è rivelato addirittura deludente, sopravvalutato dai rumors e dalle indiscrezioni che lo hanno anticipato in questi mesi. Vero è, però, che fin dal suo annuncio ufficiale e dalla sua presentazione, Nokia ha voluto specificare che il Tube (il suo nome in codice) non è un anti-iPhone, e punta principalmente ad un pubblico di massa.

Tutto ciò grazie soprattutto ad un rapporto qualità-prezzo che difficilmente si trova negli smartphone odierni, in particolare quelli dotati di tecnologia touchscreen. 279 euro: questo il prezzo di listino anticipato dalla casa nord europea per il terminale. Ovviamente non si tratta di un prezzo basso, ma se paragonato con altri prodotti dotati di ampio schermo con sensibilità al tocco, modulo GPS integrato, accelerometro, fotocamera di qualità e molto altro è sicuramente un costo più che ragionevole.

Italia: economia in crisi ma non si rinuncia alla telefonia mobile



È un periodo di forte crisi per quasi tutte le economie del globo. I tg lanciano quasi quotidianamente allarmi e moniti su possibili recessioni e in alcuni casi, come ad esempio la Germania, le prime avvisaglie si sono già verificate. Una situazione, questa, che si ripercuote anche nel settore della telefonia mobile, con una domanda sempre più sfiduciata e case produttrici che crollano con il passare dei mesi. Il nostro paese non è certo immune dalla crisi generalizzata e sono tante le denunce da parte di istituti di ricerca e di associazioni sul graduale impoverimento della popolazione italiana.

Sono tantissime le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese ma, come ben sappiamo, ci sono aspetti che mostrano come gli italiani non riescano a fare a meno del telefonino e dei suoi utilizzi, anche anche in tempi cosi duri. L’ISTAT ha recentemente rilasciato alcuni dati che fanno riflettere: quasi 82 milioni di linee mobili attive, schede prepagate che arrivano a sfiorare i 74 milioni, quasi 11 milioni in più rispetto all’inizio del 2006.

Li 5800, ecco il clone del Nokia 5800 XpressMusic

In un mercato sempre più affollato di copie e gocce d’acqua più o meno identiche, poteva forse mancare il clone del primo touch screen device di Nokia? Ovviamente no: anche il 5800 XpressMusic ha il suo gemello (o quasi) cinese, che arriva prima dell’esordio dell’originale, un aspetto, questo, non cosi strano per un’imitazione nata nell’immenso paese dalle mille contraddizioni. Il terminale asiatico è stato ribattezzato (manco a farlo apposta) Li 5800 ed è dotato di alcune caratteristiche tecniche simili al dispositivo originale, ma con alcune, importanti differenze che fortunatamente lo rendono distinguibile dal neonato dispositivo del gruppo leader del mercato.

Sarà possibile seguire una partita di calcio sul cellulare tramite la vibrazione?

Il calcio è, per moltissimi, il gioco più bello del mondo. Sono milioni e milioni gli appassionati del pallone che si fermano ogni fine settimana o nelle sfide di coppa infrasettimanali per assistere alle giocate dei grandi campioni, racchiuse in poco più di 90 minuti dal grande valore sportivo e, spesso, anche umano. C’è chi invece non ha la possibilità di poter guardare la partita in tv per vari motivi e si accontenta di ascoltarla tramite la radio. L’avvento della tv digitale mobile, inoltre, ha moltiplicato le possibilità di fruizione dei programmi in mobilità. Oggi, anche nel nostro paese, sono tantissime le offerte dei vari operatori mobili legate ai grandi eventi del calcio, sia in campionato che nei tornei extra nazionali. Immaginatevi ora di essere impegnati o impossibilitati a tenere gli occhi incollati nello schermo o le orecchie appiccicate alla radio, magari proprio nel giorno di un’importante partita della vostra squadra preferita. Grazie ad Ericsson sarà comunque possibile sapere in tempo reale la situazione dell’incontro. La domanda più ovvia è “Come?”.

Sharp 823SH: più gioiello che cellulare

La notizia che vogliamo segnalarvi in questo articolo forse non riguarderà nessuno (o quasi) delle persone che leggono in questo momento. Si tratta, infatti, di un particolare telefonino a conchiglia rilasciato da Sharp e realizzato in collaborazione con Tiffany. Per chi ancora non lo sapesse, Tiffany & Co. è una delle più importanti aziende statunitensi operanti nel settore della gioielleria e della moda, occupandosi principalmente di prodotti dal design dalle caratteristiche originali e di particolare bellezza e valore commerciale.

In Italia sempre più bambini possiedono un cellulare

Nonostante le ricerche effettuate e i moniti lanciati da buona parte della comunità scientifica riguardo la cautela nell’utilizzo dei cellulare da parte dei giovanissimi, i dati nel nostro paese si muovono in maniera opposta. A dirlo è uno studio condotto dall’Università La Sapienza di Roma insieme alla Cattolica di Milano, che ha riguardato, appunto, la diffusione della telefonia mobile nella fascia d’età cosiddetta “pre-adolescenziale”. I risultati sono davvero eclatanti e mostrano una realtà di cui ormai siamo abituati, soprattutto in un paese letteralmente invaso da telefonini e sim card qual è l’Italia.

Motorola Razr: cellulare oltre le mode e immortale?

Conosciamo bene, ormai, il settore della telefonia mobile e i giochi di forza che si vengono a creare tra le varie compagnie di settore, sempre più concorrenti e alla ricerca di soluzioni commerciali atte a conquistare la domanda dell’utenza, mai cosi esigente come quella odierna. Nei 10 mesi di questo 2008 abbiamo assistito a successi importanti, come iPhone 3G e i suoi diretti concorrenti, ma anche alle crisi di grandi colossi commerciali, come la statunitense Motorola. Un calo che stona con l’enorme successo commerciale di alcuni dei terminali rilasciati commercializzati dal gruppo d’oltreoceano: notizia di qualche settimana fa, ad esempio, è il secondo posto del melafonino di Apple nelle vendite dei terminali negli States. Chi detiene il primo posto? Il Razr V3 di Motorola!

Happy Phone: cellulari inutilizzati per la distribuzione nei mercati emergenti

La telefonia mobile è divenuta ormai una costante della società odierna. Nel nostro paese il numero delle sim attive in circolazione supera addirittura quello della popolazione, per non parlare delle vendite dei terminali. In casa ci si ritrova sempre più spesso con più di un telefonino, con terminali perfettamente funzionanti ma inutilizzati, perché sostituiti da modelli più recenti o perché se n’è ricevuto uno in regalo. Ovviamente questo accade anche in altri paesi, ma non pensiamo che la diffusione cosi capillare dei telefonini sia limitata soltanto ai paesi economicamente avanzati: l’avvento delle economie emergenti ha fatto da traino anche ai mercati meno performanti, facendo crescere esponenzialmente la domanda di nuovi terminali.

Un sms trasforma il telefonino in una microspia

Immaginate di ricevere un sms, come spesso accade a molti di noi durante la giornata. Immaginate, però, che questo sms, in un modo o nell’altro, renda possibile l’ascolto in remoto di tutte le telefonate che vengono fatte tramite il vostro terminale e, addirittura, capti qualsiasi discussione anche a cellulare inutilizzato. Vi sembra qualcosa di fantascientifico, scaturito dalle menti dei registi della nota saga di James Bond? Purtroppo no: il problema è reale e presente nel nostro bel Paese.

Internet Key di Vodafone arriva in Parlamento

Pochi giorni fa vi abbiamo presentato uno dei prodotti più alla moda del momento, vale a dire la chiavetta di Tre (in collaborazione con Yahoo) che permette di collegarsi ovunque ad internet tramite il proprio computer. Tutti gli operatori di telefonia mobile propongono questa tipologia di prodotti (sono il business del momento) che prossimamente vi presenteremo con articoli dedicati. Purtroppo, anche in quest’ambito, non è tutto rose e fiori e qualche problemino c’è: la cosa davvero inedita è che tale diatriba sia finita addirittura in Parlamento. Di cosa mai avranno discusso in parlamento? Dopo il salto ve lo spiegheremo.

Giappone: crescono i lettori di romanzi per cellulare

La telefonia mobile è ormai un mezzo quasi necessario nella vita dell’uomo moderno. Molti aspetti della quotidianità, come abbiamo ripetuto più volte in altri articoli, sono racchiusi in molte funzioni de terminali di oggi. Ma il telefonino può entrare nel campo della letteratura? Di recente avevamo dedicato un articolo su un concorso di poesia che vedeva gli sms come mezzo per poter partecipare, mostrando un utilizzo “alto” della messaggistica a dispetto delle critiche di moti studiosi verso questo utilizzatissimo mezzo di comunicazione scritta. Ma questo è soltanto ciò che vediamo nel nostro paese e spesso, ahimè, ignoriamo quello che accade in altri paesi del pianeta.

Arriva Carbon Diem, per monitorare le emissioni di CO2 via cellulare

Il problema del surriscaldamento globale è al centro di numerosi convegni e dibattiti in varie parti del mondo con lo scopo di trovare una soluzione, se non definitiva almeno migliorativa, prima che la situazione superi un punto di non ritorno (per molti studiosi questo, ahi noi, è già avvenuto). Uno dei maggiori responsabili dell’alta concentrazione di anidride carbonica nell’aria è senza dubbio l’inquinamento causato dai mezzi di trasporto. Automobili, mezzi pubblici, aerei rilasciano ogni giorno quantità enormi di CO2 che si accumulano pericolosamente nella nostra atmosfera, aggravando ulteriormente quel fenomeno detto “effetto serra”, molto utile per le forme di vita nel nostro pianeta, ma, micidiale se oltre il limite naturale.

DoCoMo, in lavorazione il cellulare che predice i movimenti dell’utente

I cellulari di prossima generazione saranno in grado di riconoscere, analizzare e predire i movimenti degli utenti. Ne è sicuro DoCoMo, il principale operatore telefonico del Giappone, già al lavoro su una delle tecnologie più interessanti degli ultimi tempi che – per dirla in parole povere – trasformerà ogni telefonino di domani in una sorta di “mammina previdente elettronica“.

Proprio così: il risultato di quello che attualmente è in lavorazione nei laboratori della nota azienda nipponica, per il programma di ricerca “Information Grand Voyage“, consisterà in nuovi dispositivi mobili, dotati di rivoluzionari sensori, in grado di osservare e capire i movimenti compiuti dagli utenti. La “palla” passerà poi ad un avanzatissimo software, in grado di elaborare il tutto e formulare di conseguenza delle previsioni, col fine di fornire consigli ed avvertimenti.