Doro HandlePlus 324gsm, cellulare per i malati di Alzheimer

Spesso abbiamo dedicato articoli su cellulari singolari, diversi, dalle caratteristiche inedite e senza dubbio non consuete per un “normale” telefonino. Non sempre, però, le caratteristiche sono inutili o superflue: spesso le aziende puntano a rendere il terminale più usabile anche da persone affette da handicap.

Basti pensare ai terminali pensati per i non vedenti o le persone affette da mutismo. Grazie all’arrivo dei chip GPS integrati, inoltre, possono essere realizzati dei terminali dalle particolarità davvero interessanti ed utili per moltissime situazioni, senza contare ovviamente il rovescio della medaglia, con applicazioni spia che un po’ fanno rimpiangere i vecchi terminali con le sole funzioni di chiamata.

GreenHeart, il cellulare ecologico di Sony Ericsson

Anche se allo stato attuale – visti i materiali utilizzati – non sembrerebbe, tecnologia ed ambiente possono, anzi, devono andare a braccetto. Questa è anche l’opinione del colosso nippo-svedese della tecnologia mobile Sony-Ericsson, pronto a sfidare il mondo con la creazione di un nuovo, rivoluzionare cellulare ecologico: GreenHeart.

Certo, non si potrà definire “cool” come l’onnipresente iPhone, non avrà un sistema operativo innovativo come Google Android, probabilmente non sarà economico come i prodotti della gamma meno avanzata di casa Nokia, ma inquinerà sicuramente meno delle sole confezioni che contengono i gioiellini mobili appena menzionati.

Arriva HANNSzephyr, il cellulare-telecomando

Parola d’ordine: convergenza. Questo è l’unico modo per poter sopravvivere e competere oggi sul mercato della telefonia mobile. Gli utenti vogliono sì un cellulare, ma nel contempo necessitano di una fotocamera, di una console da gioco, di un navigatore satellitare, di una sveglia, di una piattaforma d’accesso ad Internet e la lista potrebbe proseguire ancora lungo.

Perchè, allora, non avere anche le funzioni di telecomando direttamente sul cellulare, cosi da non dover neppure scomodarsi a cercarlo? Una funzione, questa, già lanciata con alcune applicazioni per Symbian (vedi Remote Control), seppur con diversi problemi di configurazione e compatibilità che variano da modello a modello.

Arriva UbiSafe, localizzatore GPS per monitorare gli spostamenti di tutta la famiglia

Cari lettori, proprio ieri, in un articolo dedicato ad una singolare microcamera camuffata da deodoranti per ambienti, si parlava di come il mondo stia notevolmente cambiando e come le forme di controllo tra gli individui siano sempre più presenti nella società post moderna. Un mondo di tantissimi occhi e di satelliti che registrano e monitorano ogni momento della quotidianità, sia per scopi legali che illegali.

Abbiamo visto, inoltre, che la telefonia mobile svolge un ruolo cruciale in tale trasformazione, attraverso dispositivi sempre più multimediali e dalla specifiche tecniche convergenti, unendo ad essi fotocamere ad alta qualità, moduli GPS e tantissimo altro. Anche oggi vorremmo mostrarvi un nuovo prodotto, ideato dalla UbiEst, società che da tempo opera nel settore della navigazione satellitare e nel geomarketing.

È un deodorante per ambienti. No, è una microcamera spia!

Diciamoci la verità, il mondo di oggi è fatto di tantissimi occhi che ci controllano e che registrano ogni istante della nostra vita. Il Grande Fratello di Wells sembra prendere forma, trasformando le nostre vite e ogni momento della quotidianità. Tutti siamo coinvolti e l’”Occhio” non riguarda solamente i vari controlli via telecamere nelle città o i mezzi di controllo sul Web.

Anche la telefonia mobile gioca un ruolo fondamentale, con le fotocamere integrate sempre più interessanti e di altissima qualità, pronte a catturare qualsiasi istante dell’esistenza. Un pianeta di spioni, quindi, che il mercato ovviamente non ignora, realizzando dispositivi sempre più singolari su cui nascondere videocamere miniaturizzate.

NeuroSky, il cellulare che si comanda con il pensiero è tra noi!

Forse fino ad ora era stato solo per colpa di romanzieri e sceneggiatori visionari, ma la possibilità di poter comandare qualsivoglia tipo di arnese tecnologico con la sola forza della mente, è un qualcosa che da anni è presente nell’immaginario collettivo.

Ebbene, una volta tanto in senso positivo, il mondo reale sta riuscendo ad allinearsi perfettamente a quello fantastico e/o cinematografico, grazie all’azienda NeuroSky, “mamma” di una tecnologia che potrebbe rivoluzionare il modo con il quale le persone ogni giorno interagiscono con cellulari, computer ed altri mezzi altamente tecnologici. La corporazione in questione, ha infatti inventato il primo cellulare che si comanda con il pensiero.

Vodafone e Scuola Holden lanciano il concorso “SMS Super Mini Storie”

Cari lettori, è superfluo dire che i servizi di messaggistica, in particolare gli sms, hanno cambiato il nostro modo di comunicare. Ogni giorno, soltanto nel nostro paese, vengono inviati milioni di messaggini, e si è creata quasi una grammatica ad hoc per tale pratica, molto criticata dagli esperti, perché vista come una sorta di degradazione della lingua originale.

Ma gli utenti, e in particolare i più giovani, utilizzano in maniera sempre più massiccia il servizio, un mezzo semplice, diretto e istantaneo per comunicare con i propri familiari, ma soprattutto con i propri amici. L’interesse verso gli sms non riguarda solamente gli utilizzatori, ma ovviamente anche gli operatori telefonici, che puntano spesso ad un rilancio in senso “letterario” dell’uso dei messaggi brevi, con iniziative davvero interessanti e originali.

Dall’India una suoneria per promuovere il sesso sicuro

La telefonia mobile come mezzo di comunicazione che esula dalle consuete funzionalità di un terminale. Un’affermazione, questa, che non fa poi cosi tanto scalpore, dato che ormai siamo abituati ad avere a che fare ogni giorno con dispositivi sempre più convergenti e, spesso, molto lontani da quello che è un normale cellulare dalle funzioni per cosi dire “classiche”.

Ma non è soltanto il dispositivo in sé ad essere cambiato: anche i contenuti cambiano, portando con sé anche obiettivi e messaggi sociali attraverso ciò che rappresentano in apparenza. Immaginate di ascoltare una suoneria che vuole lanciare un messaggio di questo tipo, che abbia uno scopo preciso e che non sia soltanto una normale canzoncina per avvisarci che abbiamo una chiamata in arrivo.

Arriva Hidayah: cellulare religioso per i musulmani

Carissimi lettori, la telefonia mobile, si sa, ha cambiato notevolmente rispetto al suo esordio e la tecnologia che l’ha modificata e plasmata è diventata sempre più parte delle nostre vite, influenzandole e rendendole sicuramente più comode e in linea con la società post moderna, frenetica e in continuo cambiamento. Ma quali aspetti della nostra esistenza il terminale riesce a toccare?

E’ una domanda sicuramente difficile a cui dare una risposta precisa, ma vi sono degli esempi praticamente quotidiani che mostrano come le nostre abitudini e le nostre esigenze siano spesso integrate nelle funzioni di un dispositivo mobile. Ma siamo sicuri che il telefonino influenzi soltanto l’aspetto materiale della nostra vita?

Fujitsu F706i, un terminale subacqueo!

Cari amici, come spesso capita quando si parla di telefonia mobile, vi vogliamo segnalare un nuovo dispositivo mobile che esteriormente non sembra tanto differente da altri devices presenti sul mercato, ma che invece è dotato di alcune caratteristiche abbastanza inedite per un terminale. Vediamo, quindi, di quale telefonino si tratta e qual è la sua particolarità che lo rende unico.

Ci stiamo riferendo al nuovo device firmato Fujitsu, ribattezzato F706i. Un cellulare con scocca a conchiglia dal design abbastanza in linea con terminali dal form factor in questione: linee decise, squadrate, senza troppi fronzoli. Come si può vedere dall’immagine qui sopra, l’F706i ha un ampio display da 2,7 pollici orientabile che può essere completamente ruotato di 180 gradi e il terminale può essere chiuso con lo schermo verso l’esterno.

Sonim XP1, il cellulare più resistente del mondo

Mentre l’attenzione dei media internazionali è (quasi) equamente divisa tra l’ormai onnipresente iPhone di Apple e l’imminente sistema operativo per cellulari di Google: Android, l’azienda Sonim si appresta a far debuttare il suo nuovo dispositivo XP1, il cellulare più resistente del mondo.

In grado di rimanere indenne dopo ore passate in forno o in freezer, questo gioiellino tecnologico da guerra è immune anche a colpi di fucile e pistole. Il suo aspetto esteriore non è certo annoverabile tra quelli più “cool” del settore, ma le sue interessantissime caratteristiche tecniche – elencate qui di seguito – giustificano questo ed anche il non bassissimo prezzo di circa 300 euro.

  • Massima resistenza ad urti, acqua e polvere
  • Display resistente ai graffi
  • Piattaforma Philips Nexperia 6120
  • Push-to-Talk
  • Bluetooth v1.2
  • Tri-band GSM/GPRS
  • Possibilità di conservare fino a 1000 SMS
  • Suonerie MP3 e WAV
  • Memoria interna di 10 MB
  • Jack audio 2.5 mm
  • Batteria Li-Ion 1100 mAh
  • Garanzia di 3 anni

Bic Phone da questo mese in Francia

Cari lettori, molto spesso ci siamo occupati di terminali dalle innumerevoli caratteristiche tecniche, ultra accessoriati e dai prezzi non proprio accessibili a tutti. È il mercato degli smartphones, settore in costante crescita e ricco di prodotti per qualsiasi tipo di utenza ed esigenza, dove si fa sempre più labile il confine tra la clientela consumer e la business, grazie ad interfacce più semplici e a tecnologie ormai diffuse su larga scala.

Ma la telefonia mobile, si sa, non è fatta soltanto di prodotti hi-tech ad alte prestazioni o di prodotti dalle funzioni simili ad un computer. Esiste anche il mercato dei telefonini low cost, una realtà commerciale molto importante sia nei paesi emergenti, dove le disponibilità economiche non sono al pari di quelli più avanzati, ma anche negli stati cosiddetti occidentali. Prodotti destinati ad utenti che non hanno alcun bisogno di terminali dalle mille funzioni e a buon prezzo.

Poste Mobile, novità per gli over 60!

Una delle realtà più interessanti nel panorama degli operatori mobili virtuali, fenomeno in costante crescita nel nostro paese, è sicuramente Poste Mobile, nato dalla collaborazione tra Poste Italiane e il gestore telefonico Vodafone Italia. Dopo i dati positivi dei primi mesi, che hanno registrato quasi mezzo milione di clienti ed un trend in crescendo, la nuova compagnia telefonica ha aperto anche dei nuovi servizi mobili.

Da qualche tempo, infatti, sarà possibile pagare bollettini, ricaricare prepagate Poste Pay, inviare telegrammi e gestire il proprio conto BancoPosta direttamente sul display del proprio terminale. Nuove, inedite possibilità che sono state molto apprezzate da tantissimi utenti di Poste Italiane, che potranno cosi effettuare le operazioni tramite cellulare senza dover affrontare file chilometriche negli uffici postali.