BlackBerry Storm 9500, un nuovo anti-iPhone

Nella già foltissima schiera di ambiziosi dispositivi mobili “anti-iPhone“, sarà presto annoverabile il nuovo BlackBerry Storm 9500 di RIM. Si tratta di un quad-band dotato di touch-screen (da 3.3 pollici, con una risoluzione di 360 x 480 pixel), GPS, processore da 624 MHz, 192 MB di RAM, fotocamera da 3.2 Megapixel (con stabilizzatore di immagini), connettività USB, Bluetooth, supporto per le reti 3G ed HSDPA, sistema operativo BlackBerry, supporto per le microSD, e jack da 3.5 mm. Il tutto, per un dispositivo che misura 112,5 x 62,2 x 13,9 mm.

Come ovvio che sia per un degno rivale di cellulari quali Samsung Omnia i900, HTC Touch HD e Nokia 5800 “Tube”, particolare attenzione è stata dedicata al lato multimediale. Il BlackBerry Storm 9500 permette infatti di: registrare video; scattare fotografie di ottima qualità; creare, modificare e condividere playlist; riprodurre file musicali (mp3, midi, aac e wma) mentre si eseguono altre applicazioni; inviare/ricevere file multimediali tramite Bluetooth o posta elettronica; registrare note vocali, e tanto altro.

Arriva Carbon Diem, per monitorare le emissioni di CO2 via cellulare

Il problema del surriscaldamento globale è al centro di numerosi convegni e dibattiti in varie parti del mondo con lo scopo di trovare una soluzione, se non definitiva almeno migliorativa, prima che la situazione superi un punto di non ritorno (per molti studiosi questo, ahi noi, è già avvenuto). Uno dei maggiori responsabili dell’alta concentrazione di anidride carbonica nell’aria è senza dubbio l’inquinamento causato dai mezzi di trasporto. Automobili, mezzi pubblici, aerei rilasciano ogni giorno quantità enormi di CO2 che si accumulano pericolosamente nella nostra atmosfera, aggravando ulteriormente quel fenomeno detto “effetto serra”, molto utile per le forme di vita nel nostro pianeta, ma, micidiale se oltre il limite naturale.

BlackBerry App Center: le applicazioni secondo BlackBerry

Trapelano le prime indiscrezioni sul “BlackBerry App Center“, il servizio di prossima attivazione da parte dell’azienda americana che porterà, sui futuri cellulari del “business man” per eccellenza, tantissime applicazioni dedicate. Ecco che anche BlackBerry segue le orme di Apple che con il suo App Store è riuscita a dar vita a un business senza precedenti oltre che a una comunità che si scambia opinioni sui prodotti. Anche Nokia con il suo innovativo “Comes With Music” inaugura una stagione di servizi creati appositamente per i proprio prodotti, mentre Samsung, come vi abbiamo fatto notare qualche giorno fa, ha apertamente dichiarato che al momento è concentrata solo sulla produzione di cellulari e non di servizi ad essi dedicati. Dopo il salto scopriremo insieme le caratteristiche del futuro “BlackBerry App Center“.

HP, in arrivo un nuovo smartphone “touch”

Stando a quanto riportato dall’autorevole Wall Street Journal, Hewlett-Packard (conosciuta dai più come “HP), nota multinazionale statunitense dell’informatica (sia a livello hardware che a livello software), sarebbe in procinto di lanciare un nuovissimo smartphone sul mercato europeo.

Questo dispositivo, facente parte della gamma iPaq, dovrebbe avere dalla sua un touch-screen (ormai d’obbligo, per riuscire a competere con iPhone, Samsung Omnia i900, HTC Touch HD o Nokia 5800 “Tube” ), un tastierino numerico ed altre caratteristiche ormai comuni ai maggiori smartphone in commercio.

T-Mobile G1 con Android: prova virtuale

Sia per i nostri amici americani che devono aspettare fino al 22 Ottobre (sempre che non avvengano dei possibili ritardi già annunciati) per poter avere tra le mani il nuovissimo T-Mobile G1 con Android, sia per noi italiani che dobbiamo parlare per dell’arrivo sul nostro suolo del T-Mobile G1 con Android in versione “contrabbando“, ecco che il sito di T-Mobile ha messo a disposizione di tutti la possibilità di provare, “seppure virtualmente”, il sistema operativo Android. Noi di IoChiamo, incuriositi da questa “possibilità virtuale”, abbiamo testato il sistema operativo Android su questo T-Mobile G1.  Davvero interessante questo Android: le nostre prime impressioni le trovate dopo il salto.

Sagem: in futuro solo produzione di cellulari per altre aziende

Qualche volta anche noi di ioChiamo abbiamo dedicato un articolo alla casa produttrice Société d’Applications Générales de l’Electricité et de la Mécanique, meglio conosciuta come Sagem. Il gruppo francese ha recentemente rilasciato un nuovo terminale candybar con tecnologia touchscreen, nato dalla collaborazione con Porche Design: stiamo parlando del P9522, device dalle caratteristiche davvero interessanti (supporto HSDPA, Wi-Fi, GPS integrato, fotocamera da 5 milioni di pixel).

In questo articolo, però, non vogliamo parlare soltanto del dispositivo appena citato: pare, infatti, che nel prossimo futuro i terminali marchiati Sagem non saranno più prodotti. Il motivo? Secondo indiscrezioni, la cessione di Sagem Mobile al colosso Sofinnova avrebbe cambiato le priorità della divisione specializzata nella telefonia mobile, puntando principalmente alla produzione di terminali per conto di terzi.

DoCoMo, in lavorazione il cellulare che predice i movimenti dell’utente

I cellulari di prossima generazione saranno in grado di riconoscere, analizzare e predire i movimenti degli utenti. Ne è sicuro DoCoMo, il principale operatore telefonico del Giappone, già al lavoro su una delle tecnologie più interessanti degli ultimi tempi che – per dirla in parole povere – trasformerà ogni telefonino di domani in una sorta di “mammina previdente elettronica“.

Proprio così: il risultato di quello che attualmente è in lavorazione nei laboratori della nota azienda nipponica, per il programma di ricerca “Information Grand Voyage“, consisterà in nuovi dispositivi mobili, dotati di rivoluzionari sensori, in grado di osservare e capire i movimenti compiuti dagli utenti. La “palla” passerà poi ad un avanzatissimo software, in grado di elaborare il tutto e formulare di conseguenza delle previsioni, col fine di fornire consigli ed avvertimenti.

Io Chiamo: Best Of The Week 5 Oct 2008

Benvenuti in questo appuntamento che diventerà un punto fisso della programmazione settimanale: scopo di questo articolo sarà quello di riassumervi le notizie più importanti della settimana in modo che siate sicuri di non esservi persi proprio nulla. La settimana che si chiude con oggi ha portato buone notizie agli amanti dei prodotti Nokia perché nella serata di Giovedì l’azienda Finlandese ha presentato nuovi prodotti, mentre, notizie non troppo buone sono giunte a coloro che stavano pensando di stipulare un contratto di abbonamento con Vodafone.

Sono state rimodulate le tariffe degli abbonamenti Vodafone Facile : un cambio di rotta davvero significativo quello che è avvenuto in casa Vodafone, segnato anche da un cambio di nome del servizio che ora di chiama Vodafone Più Facile. Sono aumentati i minuti a disposizione mentre sono spariti gli sms inclusi nelle precedenti offerte.

Presto in arrivo il Samsung M8800 Pixon: l’attesa per il nuovo telefono di Samsung con una fotocamera da ben 8 MegaPixel è quasi giunta alla fine. Sarà in vendita in Francia a metà del mese di Ottobre 2008 ad un prezzo ancora sconosciuto.

Doro HandlePlus 324gsm, cellulare per i malati di Alzheimer

Spesso abbiamo dedicato articoli su cellulari singolari, diversi, dalle caratteristiche inedite e senza dubbio non consuete per un “normale” telefonino. Non sempre, però, le caratteristiche sono inutili o superflue: spesso le aziende puntano a rendere il terminale più usabile anche da persone affette da handicap.

Basti pensare ai terminali pensati per i non vedenti o le persone affette da mutismo. Grazie all’arrivo dei chip GPS integrati, inoltre, possono essere realizzati dei terminali dalle particolarità davvero interessanti ed utili per moltissime situazioni, senza contare ovviamente il rovescio della medaglia, con applicazioni spia che un po’ fanno rimpiangere i vecchi terminali con le sole funzioni di chiamata.

Samsung: “Noi siamo solo produttori”



Questa frase, pronunciata dal Vice Presidente della divisione “Cellulari” di Samsung UK all’interno di un discorso più articolato, ci ha davvero colpito. Quello che ci ha fatto pensare è che un’azienda che produce telefoni cellulari debba dichiarare tale realtà. Siamo in una situazione particolare del mercato in cui le aziende produttrici hardware vanno a cercare profitti in “ambiti” che esulano da quello in cui ce le aspetteremmo: Apple, come sempre pioniera, realizza utili inimmaginabili grazie ad iTunes Store e al recentissimo App Store; Nokia si è appena lanciata nel mondo della distribuzione degli MP3 col servizio “Comes With Music“.

MicroSD e M2 da 16 GB in arrivo da Sandisk e Fujifilm

Dire “nuovi telefonini” spesso significa smartphones, convergenza, multimedialità e alta qualità. Fotocamere al di sopra dei 5 milioni di pixel, lettori musicali o video compatibili con la maggior parte dei formati presenti in circolazione, mappe GPS di tutto il mondo, applicazioni per la scrittura di testi, supporto Java, giochi, e tantissimo altro.

Insomma, tutto ciò di cui si ha bisogno (o non si ha bisogno) in un unico device dalle performances sempre più elevate, grazie a sistemi operativi sviluppati ad hoc e ottimizzati per la piattaforma mobile e con processori più potenti. Questo ha delle conseguenze non soltanto positive per il terminale: tra quelle negative c’è sicuramente un dispendio di energia molto più alto rispetto ai cellulari “classici”, e questo rimane comunque una problematica ancora aperta, senza, per ora, alcuna soluzione soddisfacente da parte delle case produttrici.

iPhone: Facebook App 2.0 disponibile nell’App Store

L’arrivo del Web mobile ad alta velocità sui nostri cellulari ha sicuramente cambiato il nostro modo di navigare. Oggi possiamo usufruire della banda larga in mobilità e di tutti i servizi ad essa connessi grazie ad applicazioni realizzate ad hoc per essere incluse nei terminali che semplificano decisamente le nostre abitudini di navigazione.

In questi ultimi anni, con l’affermarsi del Web 2.0 e con la nascita dei grandi “social networks”, è aumentata la richiesta per questo tipo di servizi: programmi che diano un canale di accesso diretto ai propri profili e alla gestione degli stessi (anche sul display del proprio cellulare) in modo tale da avere sempre sotto controllo le proprie pagine Myspace, LastFM, Facebook e chi più ne ha più ne metta.

Meizu M8: esordio a dicembre?

Torniamo a parlare di uno dei modelli che ha fatto della sua natura di clone il suo massimo successo. Stiamo parlando del Meizu M8, un terminale che potremo definire ironicamente il clone cinese “ufficiale” dell’iPhone di Apple. L’uscita del dispositivo mobile è stata annunciata decine di volte, già dallo scorso anno, ma sul mercato ancora non si è visto.

Nel ritardo del device potrebbe esserci, secondo alcune voci diffuse sul Web, anche un’opposizione dura da parte della casa di Cupertino, che vorrebbe impedirne l’uscita e che, anzi, vorrebbe che venissero presi dei provvedimenti contro i produttori, colpevoli di aver realizzato un terminale dalle caratteristiche estetiche pressoché identiche a iPhone.