Video: Sony Ericsson G502 in azione

Del Sony Ericsson G502 abbiamo avuto modo di parlare in diverse occasioni: è uno dei meno costosi dispositivi tri-band HSDPA della casa nippo-svedese, caratterizzato da une elegante forma candybar.

Per quanto concerne le caratteristiche tecniche, sottolineiamo: un display QVGA da 2 pollici, una fotocamera da 2 megapixel, connettività bluetooth 2.0 EDR, USB 2.0, memoria interna di 32 MB (con slot espandibile), integrazione di “Exchange Activesync” e “Google Maps”.

Ebbene, come avrete già ampiamente intuito, è arrivato il momento di vedere questo interessante dispositivo all’opera: mettetevi comodi, cliccate il tasto play e godetevi lo spettacolo insieme a noi. Ovviamente, non dimenticate di farci sapere cosa ne pensate di questo Sony Ericsson G502. Dopo il salto, ecco il video!

Perché gli italiani non si fidano di operazioni bancarie e acquisti online?

Che l’Italia fosse diventata il paese dei cellulari – oltre che quello, ormai molto sbiadito, di santi, poeti e navigatori –  lo sapevamo un po’ tutti. Ed è proprio per questo che continuano a stupire indagini, come quella appena effettuata da Unisys, dalla quale emerge che i nostri connazionali non si fidano di operazioni bancarie e acquisti online.

Una contraddizione supportata da dati molto “pesanti”: detto in parole povere, solo il 4% degli italiani utilizza il proprio dispositivo mobile per effettuare operazioni che abbiano a che fare con i soldi… ma perché?

In fondo, è stato più volte dimostrato che i sistemi di pagamento on-line sono più che sicuri, nonché in grado di ridurre enormemente i tempi necessari per l’effettuazione delle varie transazioni. Dunque, la ragione di questa diffidenza è da rintracciare quasi totalmente in un immaginario collettivo falsato e/o oscurato dai più svariati elementi: da una parte la completa ignoranza circa l’esistenza di questi servizi, da parte di moltissimi utenti della tecnologia mobile, dall’altra i falsi allarmi lanciati da chi si intende poco o nulla del mondo delle transazioni sulla rete.

LG KP500: cellulare touch economico

Chi ha detto che i telefoni cellulari di ultima generazione con il touchscreen integrato sono costosi? Certo, se guardiamo a soluzioni “di moda” come il tanto chiacchierato iPhone 3G di Apple oppure come il Diamond di HTC potremmo sostenere, a gran voce, che “touch” è uguale a prezzo di vendita importante. Per fortuna esistono aziende che provano a lanciare sul mercato dei prodotti che, magari non avendo soluzioni componentistiche al top di gamma, permettono di acquistare telefoni cellulari “al passo con i tempi” senza dover spendere molto soldi. Il telefono cellulare LG KP500 si presenta con tutte le migliori tecnologie possibili, touchscreen incluso. Il prezzo? Ve lo diciamo dopo.

Samsung: presto il Pixon M8800

Sembra un periodo molto fertile per la sud coreana Samsung Electronics, con diversi modelli rilasciati e annunciati. Sembra anche che l’azienda asiatica voglia proseguire nella crescita del settore smartphone con tecnologia touch-screen. Qualche giorno fa’ vi avevamo fatto sapere del nuovi modelli (o serie?) Haptics 2, dalle interessanti caratteristiche tecniche e con l’immancabile sensibilità al tocco dell’ampio display.

Oggi vi mostriamo le specifiche di un altro modello firmato Samsung, ribattezzato M8800, alias Pixon. Ciò che salta subito all’occhio è lo spessore del device: il Pixon, infatti, è molto sottile (13.8 millimetri) e ciò non pregiudica al terminale di avere particolarità di altissimo livello.

GreenHeart, il cellulare ecologico di Sony Ericsson

Anche se allo stato attuale – visti i materiali utilizzati – non sembrerebbe, tecnologia ed ambiente possono, anzi, devono andare a braccetto. Questa è anche l’opinione del colosso nippo-svedese della tecnologia mobile Sony-Ericsson, pronto a sfidare il mondo con la creazione di un nuovo, rivoluzionare cellulare ecologico: GreenHeart.

Certo, non si potrà definire “cool” come l’onnipresente iPhone, non avrà un sistema operativo innovativo come Google Android, probabilmente non sarà economico come i prodotti della gamma meno avanzata di casa Nokia, ma inquinerà sicuramente meno delle sole confezioni che contengono i gioiellini mobili appena menzionati.

Da Sony Ericsson una nuova gamma di orologi Bluetooth

Mentre si attendono i risultati economici relativi al penultimo trimestre, Sony Ericsson prosegue con la sua offerta commerciale, sperando di mettere una pezza ai risultati deludenti che hanno fatto diffondere, nei mesi scorsi, voci su un possibile divorzio tra le due società. Joint venture nippo-svedese verso la fine, quindi? Niente di ufficiale è stato detto e la fine di quest’anno potrebbe essere davvero importante per il gruppo, con il lancio dell’attesissimo Xperia X1 ma soprattutto i mesi successivi, per monitorare l’andamento del prodotto.

Samsung SPH-M4800

Appena approdato nel difficile mercato coreano, il nuovo Samsung SPH-M4800 si è fatto sin da subito notare per le sue ottime caratteristiche tecniche, che comprendono: Display LCD da 2.55 pollici

Google Android, 5 applicazioni indispensabili

Il sistema operativo open source sviluppato da Google: Android, è finalmente realtà. E potevamo noi starcene con le mani in mano, non segnalandovi tempestivamente una bella lista di software da installare sui dispositivi che sfruttano tale piattaforma?

Certo che no, quindi correte ad installare queste 5 applicazioni indispensabili per Google Android:

Compare Everywhere: formalmente chiamata Android Scan, quest’applicazione è potenzialmente annoverabile tra quelle in grado di dare la “marcia in più” di cui necessita il sistema operativo open source di Google per infastidire efficacemente il colosso iPhone. Utilizzando la fotocamera integrata nel telefonino, permette infatti di “catturare” i codici a barre dei vari prodotti e riconoscerli al volo. Permette inoltre di comparare i prezzi on-line, leggere recensioni, ed avere presentazioni audio/video dell’oggetto esaminato. In alternativa, c’è GoCart che svolge quasi le medesime funzioni.

Arriva HANNSzephyr, il cellulare-telecomando

Parola d’ordine: convergenza. Questo è l’unico modo per poter sopravvivere e competere oggi sul mercato della telefonia mobile. Gli utenti vogliono sì un cellulare, ma nel contempo necessitano di una fotocamera, di una console da gioco, di un navigatore satellitare, di una sveglia, di una piattaforma d’accesso ad Internet e la lista potrebbe proseguire ancora lungo.

Perchè, allora, non avere anche le funzioni di telecomando direttamente sul cellulare, cosi da non dover neppure scomodarsi a cercarlo? Una funzione, questa, già lanciata con alcune applicazioni per Symbian (vedi Remote Control), seppur con diversi problemi di configurazione e compatibilità che variano da modello a modello.

Samsung, presto una gamma o un device Haptics 2?

Di recente sono stati resi noti alcuni dati sulle case produttrici che di più hanno puntato nella tecnologia touch-screen nelle release di quest’anno. A sorpresa, ma non più di tanto, Apple non arrivava neppure nei primi tre posti del podio. Il motivo sta nel fatto che la casa di Cupertino ha puntato solamente su un unico device mobile, quindi è stato facilmente superato da altre aziende.

Un gruppo commerciale che ha seguito con molto interesse il settore in questione è sicuramente la sud coreana Samsung Electronics, che ha sfornato diversi terminali dalle notevoli qualità tecniche, come l’F480 ma soprattutto l’Omnia i900, vero e proprio gioiello tecnologico che niente ha da invidiare al melafonino e che, anzi, è diverse spanne sopra per alcuni aspetti.

WiMAX, finalmente arriva in Italia!

Per chi non ne avesse mai sentito parlare (il che, per degli appassionati di tecnologia mobile è pressoché impossibile), il WiMAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è quella tecnologia che consente l’accesso a reti di telecomunicazioni (quindi ad Internet) a banda larga (quindi ad alte velocità) e senza fili.

Ebbene, dopo tanti falsi primi passi, vane speranze di tutti quegli utenti che non possono accedere alla “classica” ADSL per mancanza di infrastrutture (che in un paese come l’Italia, tra i più sviluppati al mondo, è un qualcosa di veramente scandaloso), e proclami da una parte e l’altra (politicamente parlando), il WiMAX finalmente arriva nel nostro paese.

Tra le prime aziende ad offrire il servizio, dovrebbero figurare Linkem, Aria e Telecom Italia (quest’ultima, solo a partire dal 2009). La prima, vanta già una copertura in Lombardia e Puglia ed un discreto piano tariffario:

L’ADSL di Vodafone arriva anche in Spagna

Cari lettori, qualche tempo fa vi avevamo dato notizia della nuova offerta di Vodafone Italia dedicata all’ADSL e alla convergenza fisso-mobile grazie alla Vodafone Station. Ovviamente la richiesta di questo tipo di prodotti è al centro dell’interesse delle grandi compagnie telefoniche mobili, le quali puntano sulle reti HSDPA per concorrere con la classica rete a cavo o con le linee senza fili Wireless, ma anche per sostituire le reti sopraccitate nei luoghi dove la banda larga non è ancora accessibile.

La strategia commerciale di Vodafone e le nuove offerte, però, non si fermano soltanto nel territorio italiano: l’operatore britannico, infatti, ha annunciato che dal mese prossimo lancerà l’offerta ADSL anche in Spagna. Vodafone ADSL in Spagna includerà sia le chiamate voce (per la telefonia fissa e mobile), sia Internet, con velocità a partire da 6 Mbps fino a 12 Mbps.