Motorola Razr: cellulare oltre le mode e immortale?

Conosciamo bene, ormai, il settore della telefonia mobile e i giochi di forza che si vengono a creare tra le varie compagnie di settore, sempre più concorrenti e alla ricerca di soluzioni commerciali atte a conquistare la domanda dell’utenza, mai cosi esigente come quella odierna. Nei 10 mesi di questo 2008 abbiamo assistito a successi importanti, come iPhone 3G e i suoi diretti concorrenti, ma anche alle crisi di grandi colossi commerciali, come la statunitense Motorola. Un calo che stona con l’enorme successo commerciale di alcuni dei terminali rilasciati commercializzati dal gruppo d’oltreoceano: notizia di qualche settimana fa, ad esempio, è il secondo posto del melafonino di Apple nelle vendite dei terminali negli States. Chi detiene il primo posto? Il Razr V3 di Motorola!

HP iPAQ Voice e HP iPAQ Data Messenger: novità da HP

HP, che tutti conosciamo sicuramente per le ottime stampanti, è un’azienda che produce oggetti “hi tech” a tutto tondo: da anni infatti presenta nel suo listino delle interessanti offerte per quanto riguarda la categoria dei palmari che, grazie col passare del tempo, si sono evoluti in modernissimi smartphones. In questo periodo, che porta agli “acquisti natalizi“, in cui tutte le maggiori aziende stanno presentando prodotti nuovi e innovativi notiamo che anche HP “si è data fa fare” e, prima della fine dell’autunno, troveremo due nuovi telefoni cellulari di HP sugli scaffali dei negozi. HP iPAQ Voice e HP iPAQ Data Messenger si prestano a diventare degli “oggetti del desiderio” per il business man che si è stufato del solito BlackBerry.

Motorola Android phone, nuovi dettagli

Secondo quanto riportato dall’autorevole Business Week, anche casa Motorola è stata catturata dal fascino del mondo open source, ed in particolar modo da quello di Android, il sistema operativo per dispositivi mobili sviluppato da Google, già “cuore” dell’ottimo HTC Dream.

E’ infatti atteso per il terzo quarto del 2009 il debutto sul mercato europeo (dopo quello nel mercato statunitense, fissato per il secondo quarto del medesimo anno) del nuovo Android phone dell’azienda a stelle e strisce, da molti già definito come “social smartphone“. Secondo gli ultimi rumor, si tratterà infatti di una versione di fascia alta (o “high end”, che fa più figo) dell’HTC G1, dedicata principalmente ai più giovani, con un occhio di riguardo verso il mondo dei social network (espresso mediante una o più applicazioni dedicate), ed alcuni elementi nel design molto simili a quelli del novo Krave ZN4.

LG KP500: touch e modernità a prezzo speciale

Tempo di ufficialità per il LG KP500 , cellulare touch economico di casa LG. Vi avevamo presentato questo LG KP500 circa due settimane fa e vi avevamo promesso che saremmo tornati sull’argomento appena avessimo avuto l’ufficialità del prezzo. Siccome l’ufficialità è arrivata, ora siamo in grado di dirvi quanto costa. Iniziamo con lo scrivere che il prezzo indicato per il mercato Europeo è davvero allettante: 170 Euro (a cui vanno aggiunte le tasse, diverse per ogni paese appartenente al trattato di Schengen). Wind, se avete letto bene, lo ha presentato nel sul listino all’interessante prezzo di…

Sblocco iPhone 3G: solo Jailbreak al momento

Buone notizie giungono dal blog del DevTeam per quanto riguarda le procedure di sblocco di iPhone 3G, mentre nulla di nuovo per quanto riguarda il Jailbreak di iPod touch 2G. In Italia lo sblocco operatore di iPhone 3G non è una procedura attesa con insofferenza poiché i melafonini italiani sono già privi del blocco operatore: questo rende liberi i possessori di iPhone 3G italiani di telefonare con qualsiasi scheda sim inserita. Non è così nelle altre parti del mondo (come noi ad esempio c’è Honh Kong) ed è per “liberare tutti questi terminali” che il DevTeam lavora per lo sblocco di iPhone 3, mentre, al momento attuale, è possibile solamente il Jailbreak.

Philips E100: cellulare a meno di 50 Euro

È ormai difficile trovare un telefono cellulare, di recente immissione sul mercato, in vendita ad una cifra inferiore ai 50 Euro: a questo prezzo si trovano modelli del passato più o meno “anziani”, fondi di magazzino e cellulari nuovi forse un po’ troppo economici. Philips ha pensato proprio a questo settore dove ormai, in genere, il cliente è costretto ad accontentarsi di quello che trova senza una vera e propria scelta. Il telefono cellulare di prossima uscita, il Philips E100, punta dunque a un settore florido con un prodotto completo sebbene costruito con la filosofia del “low-cost” che non sempre è sinonimo di scarsa qualità.

Nokia: crollo nella Borsa di Helsinki

Non è certo un buon periodo per i mercati mondiali: titoli che crollano, borse che annaspano, mancanza di fiducia per e tra le banche rendono il sistema economico planetario altamente instabile e il rischio recessione è sempre dietro l’angolo. Ovviamente il mercato della telefonia mobile non è esente da questa crisi generalizzata e se il colosso leader nella produzione del settore, la finlandese Nokia, comincia a perdere quota, i problemi sono davvero grossi.

I risultati pervenuti dalla Borsa di Helsinki nella seduta di qualche giorno fa rendono l’idea: un crollo di quasi l’8% dei titoli Nokia nell’ultimo trimestre di quest’anno, con una flessione di vendite del 5%. Risultati in negativo contro le aspettative iniziali del gruppo nord europeo, che perde anche una consistente quota di utili netti, riassunta efficacemente nella percentuale – 30%.

Motorola Krave ZN4, anche Motorola lancia la sfida ad iPhone… o no?

Oramai (quasi) tutte le più grandi aziende del settore sono intenzionate ad entrare nell’esclusivo “club” dei dispositivi mobili touch-screen, quello di cui fanno parte a pieno titolo iPhone (da cui tutto ha avuto inizio), Samsung Omnia i900 e Nokia 5800 “Tube”, e che adesso vedrà l’ingresso di una nuova “creatura” di casa Motorola: il Krave ZN4.

Questo interessante telefonino, il cui debutto nel vecchio continente (così come in Asia) è ancora in forte dubbio, è stato appena immesso sul mercato degli U.S.A. da parte di Verizon, alla abbastanza allettante cifra di 149.99 dollari (previa firma del contratto per l’abbonamento con l’operatore). Tra le caratteristiche che saltano subito all’occhio quando si ha a che fare con il Krave ZN4, c’è la sua forma clamshell, che – al contrario di quanto si potrebbe immaginare – non ostacola in alcun modo l’interazione con l’interfaccia touch del dispositivo quando quest’ultimo è chiuso.

Programmi per N95: Activity Monitor

Nome: Activity Monitor
Categoria: Sport
Licenza: Freeware

Diciamo la verità, la nostra è una società sedentaria, immobile: la maggior parte di noi lavora, studia, gioca e guarda la tv davanti ad una scrivania, davanti al pc, spesso per diverse ore. A lungo andare questo stile di vita porta inevitabilmente a problemi fisici più o meno seri, tra cui anche l’aumento di peso. Tra i più interessanti programmi per il Nokia N95 e per altri devices con sistema Symbian S60 di questo tipo vi è senza dubbio Activity Monitor. Nato alla fine dello scorso anno, Activity Monitor funge da contatore di passi, calcolatore di calorie bruciate, cronometro, contachilometri e contatore per la distanza.

Nokia N79 in arrivo: e il prezzo?

Nokia è davvero attiva in questo trimestre che precede le vendite natalizie: dopo il nuovo Nokia 5800 che ricordiamo verrà lanciato anche con il servizio “Nokia Comes With Music“, ecco un’altra novità che i più golosi di novità tra di voi certamente non si vorranno fare scappare. Stiamo parlando del nuovo Nokia N79 di cui vi avevamo presentato una primissima scheda tecnica verso la fine del mese di Agosto. Le indiscrezioni volevano che questo Nokia fosse venduto a un prezzo davvero competitivo: siccome il prezzo non è ancora ufficialmente disponibile, date le specifiche tecniche, non crediamo che il nuovo Nokia N79 possa essere considerato un cellulare “enty level“.

CiPhone i88i, ennesimo clone cinese di iPhone

Non parliamo di “tanto tempo fa“, non parliamo di “una galassia lontana, lontana“, eppure, l’argomento che stiamo per affrontare, potrebbe essere riassunto proprio parafrasando il titolo di uno dei tanti capolavori di George Lucas: l’attacco dei cloni.

Come avrete ampiamente intuito, ci riferiamo alla ormai foltissima schiera di cloni cinesi di iPhone. Sono belli come l’originale, funzionali (quasi) quanto l’originale, (talvolta) costosi come l’originale, hanno un nome simile all’originale, ma, ovviamente, non lo sono… ed in molti casi, la bassa qualità dei materiali utilizzati per la loro (non curata) fabbricazione, dimostra ciò, sotto forma di irrimediabili danni e/o malfunzionamenti del dispositivo.

Accordo Zero9-Nokia per BeeMood su WidSets

La rete Internet, fin dal suo primo arrivo nella telefonia mobile, contagia e contamina gli utilizzi stessi del terminale, apportando servizi e nuove concezioni ormai diventati must per gli utenti e gli addetti ai lavori. È proprio per questo che la filosofia Web 2.0, insieme a tutto ciò che comporta, non rimane fissa e circoscritta nel Web, ma migra anche verso altre piattaforme, telefonino compreso.

Sul cellulare oggi possiamo creare profili, gestire blog, tenere sotto controllo i nostri account Facebook, Myspace, Badoo e tantissimo altro. Il tutto senza rimpiangere il computer, e organizzando il tutto con il solo movimento delle dita. Anche le aziende italiane si mostrano sempre più interessate, tanto da spingerle a firmare degli accordi strategici per rendere più efficace la presenza nel settore dell’Internet mobile e dei servizi 2.0, prediligendo in particolare le reti sociali, servizi molto amati ed utilizzati anche nel nostro paese.