Access Linux Platform 3.0: nuovo sistema operativo di Palm

Palm è una delle aziende che nel passato ha fortemente puntato su devices come i palmari per poi, grazie alla moderna tecnologia, trasformarli in modernissimi telefoni cellulari multifunzione. Questa cura del dettaglio verso un prodotto di cui sono proprietari sia dell’hardware che del software (in verità PalmSource è stata recentemente acquisita dalla nipponica Access) ha portato Palm a immettere sul mercato dei prodotti curati maniacalmente: ora però, con l’avvento di iPhone e di tutti i cellulari con Windows Mobile 6, è arrivata l’ora di cambiare. Finalmente la nipponica Access sembra in dirittura d’arrivo per la presentazione del nuovo sistema operativo dei prodotti Palm: Access Linux Platform 3.0.

Super GoBoy: Game Boy per Symbian

Siamo sommersi, ormai, da piattaforme e consoles da gioco di tutti i tipi. Qualche anno fa’ qualcuno aveva azzardato l’ipotesi che sarebbero sparite con l’affermarsi dei personal computers, ma questo non è accaduto, anzi. Oggi assistiamo ad una vera e propria convergenza tra computer, videogames e telefonia mobile, con prodotti ad altissima qualità e titoli che vengono realizzati ad hoc per i vari settori. Il mobile game, grazie all’avvento degli smartphones e ad una qualità grafica e tecnica non indifferente di alcuni terminali, è una pratica sempre più utilizzata dagli utenti di tutto il mondo. Ma siamo sicuri che tutti cercano le ultime releases con prestazioni mozzafiato al limite della realtà? I risultati di vendita e le domande in tale settore sono davvero singolari: ovviamente c’è chi ama i giochi 3D, estremamente realistici, in una sola parola, “nuovi”. Ma sono in tanti, invece, a guardare verso quelli che potremo definire “vintage games”, con titoli che hanno fatto la storia dei videogiochi. Molti di voi hanno sicuramente avuto a che fare con il Game Boy, uno dei primi devices mobili firmato Nintendo che ha ottenuto un successo planetario enorme.

T-Mobile G1: Android mostra le prime lacune?

Sono passati pochissimi giorni dal lancio ufficiale negli USA del T-Mobile G1, il primo telefono cellulare al mondo a vantare il titolo di “Google Phone” poiché Android, che come sapete è il suo sistema operativo, è il nuovo prodotto dell’azienda della “grande G”. Presentazione in grande stile e un buon interesse da parte degli utenti americani: insomma, il lancio del nuovo prodotto è stato positivo anche se non ai livelli di ciò che avvenne al lancio del primo telefono cellulare di Apple, iPhone. Gli utenti sono entusiasti di questo nuovo prodotto, anche se i primi bug che appaiono sembrano di grande importanza: pare infatti che molti possessori del T-Mobile G1 non riescano a ricevere le proprie E-Mail.

VE66, Motorola vuole conquistare la Cina con Linux

E se il mondo venisse invaso da uccelli facenti parte della famiglia degli Sfeniscidi? No, carissimi amici, non siamo sotto effetto di chissà quale sostanza illecita, stiamo bensì parlando dell’universo della telefonia mobile, che vede sempre più come protagonista il sistema operativo a sorgente aperta Linux, la cui mascotte è, appunto, un simpatico pinguino di nome Tux.

A conferma di ciò, sta per essere ufficialmente presentato da casa Motorola il nuovo VE66: un dispositivo slide destinato al solo mercato cinese – del quale però non si escludono conversioni per i mercati occidentali, magari con altri nomi e piccole variazioni tecniche – che ricorda molto da vicino il già noto Zine ZN5, e che potrà contare sulla presenza dell’ormai celeberimmo sistema open source (mossa molto probabilmente pensata per contrastare il neo-nato Google Android).

T-Mobile G1 con Android esordisce negli USA

E finalmente anche il Google Phone è arrivato! Il primo dispositivo mobile dotato di sistema operativo Android ha fatto il suo ingresso sul mercato statunitense nella giornata di ieri, dopo la sua presentazione ufficiale di qualche settimana fa’. Un terminale che non è solo un cellulare, è una nuova concezione, è una speranza per il mondo open source planetario. Nei giorni scorsi si è parlato molto del touch screen device patrocinato dal motore di ricerca più utilizzato del mondo: i paragoni con il suo presunto diretto concorrente, iPhone 3G di Apple – il quale, intanto, sfiora quota 7 milioni di pezzi venduti – si sono sprecati. Francamente, però, molte di esse sono state discussioni abbastanza superficiali e legate quasi ad una questione puramente estetica piuttosto che sostanziale: iPhone 3G ha dalla sua parte il design, la forza del simbolo Apple, sinonimo di qualità di realizzazione e di tanta multimedialità.

Motorola Android phone, nuovi dettagli

Secondo quanto riportato dall’autorevole Business Week, anche casa Motorola è stata catturata dal fascino del mondo open source, ed in particolar modo da quello di Android, il sistema operativo per dispositivi mobili sviluppato da Google, già “cuore” dell’ottimo HTC Dream.

E’ infatti atteso per il terzo quarto del 2009 il debutto sul mercato europeo (dopo quello nel mercato statunitense, fissato per il secondo quarto del medesimo anno) del nuovo Android phone dell’azienda a stelle e strisce, da molti già definito come “social smartphone“. Secondo gli ultimi rumor, si tratterà infatti di una versione di fascia alta (o “high end”, che fa più figo) dell’HTC G1, dedicata principalmente ai più giovani, con un occhio di riguardo verso il mondo dei social network (espresso mediante una o più applicazioni dedicate), ed alcuni elementi nel design molto simili a quelli del novo Krave ZN4.

Kill Switch: Android come iPhone?

Non molto tempo fa aveva suscitato molto scalpore l’ammissione pubblica da parte di Steve Jobs (CEO di Apple) della presenza di un sistema di “controllo remoto” (Kill Switch) all’interno del sistema operativo di iPhone: la blogosfera tutta ne aveva parlato, ma, non solo quella. Anche rinomati giornalisti avevano trattato l’argomento degenerando nell’idea che Apple spiasse tutti i suoi utenti: per fortuna questa “paura” è rientrata nel giro di pochi giorni. Ora che anche Google ha ammesso che all’interno del sistema operativo Android è presente un sistema di controllo remoto, ci aspetteremmo lo stesso scalpore. È Google che non fa notizia o l’idea “di un’Apple spiona” che ne fa troppa?

T-Mobile G1 con Android: sale l’attesa

Solo pochi telefoni cellulari sono in grado di catalizzare l’attenzione dei media e tra questi è possibile annoverare sicuramente iPhone 3G e il Samsung i900 Omnia. C’è un altro telefono cellulare che, sebbene non sia ancora nota la sua disponibilità in Italia, fa parlare davvero tanto di sé. Dopo qualche giorno in cui lo abbiamo “volutamente lasciato nel cassetto”, torna protagonista sulle pagine di IoChiamo il T-Mobile G1 con Android. Oggi vi mostreremo come negli USA ci sia davvero una spasomodica attesa per il T-Mobile G1 con Android mentre in Inghilterra è stato ufficialmente annunciato per il 30 Ottobre.

Un sms trasforma il telefonino in una microspia

Immaginate di ricevere un sms, come spesso accade a molti di noi durante la giornata. Immaginate, però, che questo sms, in un modo o nell’altro, renda possibile l’ascolto in remoto di tutte le telefonate che vengono fatte tramite il vostro terminale e, addirittura, capti qualsiasi discussione anche a cellulare inutilizzato. Vi sembra qualcosa di fantascientifico, scaturito dalle menti dei registi della nota saga di James Bond? Purtroppo no: il problema è reale e presente nel nostro bel Paese.

Firefox Mobile non per tutti

Qualche giorno fa vi avevamo dimostrato l’arrivo di una versione alpha di Firefox per dispositivi mobili proponendovi uno screen shoot di quella che sarà la futura interfaccia grafica, in versione mobile, di uno dei browser più famosi al mondo. Nei giorni seguenti queste indiscrezioni sono diventate una realtà grazie a nuove immagini e soprattutto grazie alle parole del CEO di Mozilla. Dobbiamo quindi aspettarci Firefox disponibile per tutti i sistemi operativi “mobile” ? Diciamo non proprio “tutti tutti”: una famosa azienda, provate a immaginare quale, non sembrerebbe molto felice di far installare ai suoi utenti la versione mobile di Firefox. Provate a indovinare quale.

T-Mobile G1 con Android: prova virtuale

Sia per i nostri amici americani che devono aspettare fino al 22 Ottobre (sempre che non avvengano dei possibili ritardi già annunciati) per poter avere tra le mani il nuovissimo T-Mobile G1 con Android, sia per noi italiani che dobbiamo parlare per dell’arrivo sul nostro suolo del T-Mobile G1 con Android in versione “contrabbando“, ecco che il sito di T-Mobile ha messo a disposizione di tutti la possibilità di provare, “seppure virtualmente”, il sistema operativo Android. Noi di IoChiamo, incuriositi da questa “possibilità virtuale”, abbiamo testato il sistema operativo Android su questo T-Mobile G1.  Davvero interessante questo Android: le nostre prime impressioni le trovate dopo il salto.

Symbian S60 5th Edition annunciato ufficialmente

Come facilmente immaginabile, anche Nokia ha deciso di lanciare la sua sfida software a Google Android ed al sistema operativo di Apple iPhone (che è un derivato di Mac OS X). Il nuovo Symbian S60 5th Edition è stato infatti presentato ufficialmente, mentre il SDK ad esso relativo è già disponibile per tutti i programmatori interessati a sviluppare applicazioni destinate ai cellulari che utilizzeranno tale piattaforma.

Tra le novità di questa nuova versione del sistema operativo open source, ora di proprietà di Nokia, troviamo il tanto atteso supporto per i touch-screen (indispensabile per competere con il melafonino, e con dispositivi del calibro di Samsung Omnia i900 o HTC Touch HD), una migliore risoluzione per i display, una nuova modalità “Widescreen“, ed un supporto migliorato per tutti gli elementi multimediali, tra cui spicca quello per i prodotti della tecnologia Flash Lite 3.

Motorola: cresce il team di sviluppo per Android

Cari amici, è passato qualche giorno dall’annuncio ufficiale di Android e del G-1, il primo Google Phone che monta il nuovo sistema open source patrocinato dal search engine di Mountain View. Da allora abbiamo dedicato altri articoli al software e alle prime considerazioni sul neonato device, non esattamente omogenee nel dare un giudizio al prodotto hardware e software.

Ma è anche vero che è ancora presto per avere un’idea del successo o dell’insuccesso del Googlefonino e bisognerà, quindi, attendere qualche tempo per avere un’idea più chiara sull’impatto che Android avrà nel mercato e quanto riuscirà a erodere alle fette di mercato degli altri colossi commerciali.

Google Android, 5 applicazioni indispensabili

Il sistema operativo open source sviluppato da Google: Android, è finalmente realtà. E potevamo noi starcene con le mani in mano, non segnalandovi tempestivamente una bella lista di software da installare sui dispositivi che sfruttano tale piattaforma?

Certo che no, quindi correte ad installare queste 5 applicazioni indispensabili per Google Android:

Compare Everywhere: formalmente chiamata Android Scan, quest’applicazione è potenzialmente annoverabile tra quelle in grado di dare la “marcia in più” di cui necessita il sistema operativo open source di Google per infastidire efficacemente il colosso iPhone. Utilizzando la fotocamera integrata nel telefonino, permette infatti di “catturare” i codici a barre dei vari prodotti e riconoscerli al volo. Permette inoltre di comparare i prezzi on-line, leggere recensioni, ed avere presentazioni audio/video dell’oggetto esaminato. In alternativa, c’è GoCart che svolge quasi le medesime funzioni.