Ecco gli smartwatch iPhone

Oggi vediamo un po’ di novità in casa Apple, che oltre che novità, possono essere definite proprio come delle curiosità, delle chicche. L’iPod Nano di generazione 6, infatti, con il piccolo touch screen di cui è dotato di soli 1,54 pollici, potrebbe essere stato progettato (secondo i rumors), con lo scopo di fare strada ad un nuovo progetto che già da tempo aleggia a Cupertino, quello dell’iWatch.

Complice di questa “campagna di marketing” mimetizzata, sarebbe anche il diffondersi sempre maggiore dei cinturini da polso realizzati per indossare il Nano al polso. Sicuramente però l’iWatch, sarà un successone per gli utenti amanti di Apple, che magari non hanno bisogno nemmeno di questa iniziazione per abituarsi all’idea. Vediamo oggi però che la Apple ha rilasciato i nuovi smartWatch, che si connettono all’iPhone così da renderci già valida l’idea di quello che sarà a breve l’iWatch.

Samsung Galaxy S Plus i9001 con Android Gingerbread in arrivo?

È una regola elementare del mercato: se un brand funziona, vende, va sfruttato il più possibile. Anche quando se ne potrebbe fare tranquillamente a meno. Dunque non meravigliatevi se oggi veniamo a dirvi che Samsung, reduce da poco più di un mese dalla presentazione ufficiale di Samsung Galaxy S II, sta per tentare nuovamente il “colpaccio” immettendo sul mercato un’ennesima variante del Galaxy S originale: il Samsung Galaxy S Plus i9001.

Secondo quanto riportato dal forum, questo smartphone sarà commercializzato a breve nei negozi russi al posto del Galaxy S acquisendo la denominazione di Samsung Galaxy S 2011 Edition. Sarà equipaggiato con Android 2.3 Gingerbread e avrà dalla sua un design sottile ed elegante, come quello che vedete nella foto qui sopra.

Immobiliare si aggiorna su iPhone

Parliamo di una applicazione legata ad un sito web di successo che si occupa di proposte immobiliari e che nell’era del web 2.0 è uno dei più apprezzati e rinomati. L’applicazione è Immobiliare.it ed è legata al sito Internet che porta lo stesso nome. Già presente sui device della Apple in una relase 1.0, ha visto già oltre 100.000 italiani effettuare il download di questa applicazione che risulta per l’Italia essere tra i leader del mercato immobiliare on line.

L’applicazione, come già detto è legata al portale immobiliare italiano che di recente ha anche rilasciato una applicazione per l’iPad, oltre a quella creata in concomitanza con Nokia Italia dedicata agli OVI Store.

ATM diventa Mobile

Quando il trasporto pubblico arriva nell’era del 2.0, non si può più fare a meno di essere al passo con i tempi ed essere sempre aggiornatissimi su quello che avviene sui mezzi pubblici. Gli amanti della tecnologia e soprattutto i pendolari di ogni giorno, saranno quindi contenti di questa news che stiamo per comunicarvi oggi. Parliamo di un software, presentato in questi giorni dalla Azienda Trasporti Milanesi e che prende il nome di ATM Mobile. Questa nuova applicazione sarà disponibile per una serie di device dotati di sistemi operativi più diversi.

Quelli comunicati sono Google Android, RIM BlackBerry, Symbian di Nokia, Microsoft Windows Mobile 6.x, Microsoft Windows Phone 7 ed anche iOS per iPhone ed iPad, con la differenza che su queste piattaforme il software non prende il nome di ATM Mobile, bensì di iATM.

NFC presto su Windows Phone

Secondo quanto riportato da Bloomberg, Microsoft starebbe prendendo in seria considerazione l’ipotesi di portare la tecnologia NFC su Windows Phone. Con questa funzionalità – spiega il sito – gli utenti della “prossima versione di Windows Phone” potranno pagare i beni acquistati nei negozi semplicemente passando il loro smartphone su un registratore di cassa compatibile.

L’adozione della Near Field Communication potrebbe essere una delle più immediate ed evidenti conseguenze dell’accordo fatto da Microsoft con Nokia, che come ben ricorderete aveva già battezzato il 2011 come l’anno dell’NFC anticipando le mosse di Google (sicuro) e Apple (forse) che supporteranno i micro-pagamenti nei loro sistemi mobile.

Samsung E2230, un nuovo cellulare low-cost ad autonomia elevata

Il sito tedesco di Samsung ha presentato un nuovo interessante cellulare low-cost con batteria ad alta efficienza. Si tratta del Samsung E2230, modello successore del candybar semplice E2120 presentato dalla Casa coreana l’estate scorsa.

Caratterizzato da un look semplice ma efficace, il nuovo Samsung E2230 ha un display TFT da 1.8 pollici (160×128 pixel), una fotocamera VGA e il supporto alle MicroSD (fino a 8GB). La batteria, da 1.000 mAh, è in grado di assicurare al dispositivo un’autonomia di 14.6 ore in conversazione e 27 giorni in standby.

Cambiare slider con Lock Menu

Se siete possessori di un device con sistema operativo Google Android e siete stufi della vostra classica e semplice schermata di lock del vostro smartphone, abbiamo oggi l’applicazione che fa per voi.

Sul Market di Android, si trova infatti Lock Menu, una simpatica ed ottima applicazione gratis che ci permetterà di andare a modificare la nostra interfaccia di bloccaggio e sbloccaggio del device in un modo molto semplice e gradevole. Lock Menu è quindi un tool che va a sostituire, l’interfaccia principale di Android, andando a sostituire le impostazioni standard del telefono con quelle personalizzate. Il software in se ci metterà a disposizione ben 7 differenti slider ed ognuno di essi è associato ad una posizione della scorciatoia di apertura diversa. A questa scorciatoie si possono associare delle applicazioni, così da fare in modo di utilizzarla anche senza la necessità di sbloccare il telefono ed aprire il menu o visualizzare la pagina principale.

Gameloft e news per Android

Oggi parliamo di videogames, una realtà applicativa che sta spopolando sui mobile device dal punto di vista del gradimento degli utenti, infatti sempre più sono le software house che si “convertono” dal mercato delle applicazioni mobili a quello dei videogames mobili. Una di queste è la Gameloft, realtà aziendale francese, leader da tempo nello sviluppo di videogames sia per smartphone che per gli altri dispositivi mobili. Di recente, proprio per affermarsi ancora di più, ha deciso che i suoi prossimi titoli compatibili con i dispositivi equipaggiati con sistema operativo Google Android, andranno direttamente in distribuzione attraverso il nuovo Amazon App Store.

La scelta ovviamente è una conseguenza a cui si ricerca di trovare una soluzione al discorso di pirateria. Secondo la storia, infatti, i videogames che sono finiti direttamente sullo store dell’Android Market (ma anche le applicazioni), sono diventati facile preda dei pirati malintenzionati a mettere sul mercato degli illegali i software gratuitamente.

HTC EVO 3D uscirà anche in Europa

L’HTC EVO 3D, una delle star assolute del recente CTIA 2011, potrebbe varcare i confini statunitensi e approdare anche nei negozi del vecchio continente. Questo, almeno, è quanto si evince dall’ultimo messaggio di HTC France su Twitter che ha confermato la commercializzazione (in data ignota) del dispositivo oltralpe.

Per chi se lo fosse scordato o per chi non ha intenzione di studiare come iscriversi a Facebook o Twitter per consultare le fonti ufficiali, ricordiamo che l’HTC EVO 3D non solo è il primo smartphone 3D di HTC ma è anche il primo ad avere un display qHD (da 960×540 pixel) e un processore dual-core da 1.2GHz.

Nokia non produrrà più smartphone Symbian dal 2012

In una lettera aperta destinata agli sviluppatori, Nokia ha confermato le sue intenzioni di non produrre più smartphone con Symbian dal 2012. Ecco quanto è possibile leggere nella missiva scritta dal Vice Presidente del Gruppo, Purnima Kochikar: “Come prima cosa, ricapitoliamo cosa è stato annunciato e quali sono le tre principali aree della nostra strategia: 1)Piani per un’ampia collaborazione con Microsoft su Windows Phone; 2)Connettere a Internet il prossimo miliardo di utenti; 3)Tecnologie dirompenti per il futuro“.

Quanto a Symbian e QT – scrive Kochikar – nei mesi passati abbiamo elaborato la nostra roadmap per Symbian e ci sentiamo di dire che abbiamo un forte portfolio di nuovi prodotti da offrire nel nostro periodo di transizione – ad es. 2011 e 2012“. Anno dopo il quale, dunque, difficilmente vedremo altri smartphone con il vecchio OS.

Ora legale e iPhone di nuovo problemi

All’alba di un nuovo giorno, nel momento in cui siamo tornati in Italia all’ora legale ecco che gli utenti Apple sono nuovamente a combattere con il loro potente smartphone per un problema che sembra tra i più banali. Nuovamente infatti, la sveglia dell’iPhone sembra non essersi accorta che l’orario sia cambiato facendo svegliare in ritardo gli utenti di mezzo mondo. Meno male che capita sempre di domenica il cambio d’ora, proprio perché non si è ancora riusciti a risolvere questo problema di cambio orario.

Purtroppo seppur si è speso più di 500 euro per acquistare un device tutto fare, gli utenti Apple hanno però dovuto ottimizzare il loro orario di sveglia con una seconda sveglia, magari quelle manuali con il campanellino. Nessuno ancora per una volta sapeva se lo smartphone infatti avesse recepito il cambio d’ora o meno e di conseguenza si sono quasi tutti equipaggiati con una sveglietta di backup.

iPad 2: tariffe a confronto

Il 25 Marzo ormai è passato e l’iPad 2 di Apple ha fatto ufficialmente il suo ingresso sul mercato italiano e molti di voi/noi avranno comprato il nuovo gioiellino targato Cupertino chiedendosi, che tariffa potrò utilizzare per navigare in 3G con il mio nuovo iPad 2? Vediamo insieme tutte le tariffe che offrono Tim, Wind, Vodafone e Tre per la navigazione in 3G.

Color, l’applicazione a colori

Con l’arrivo della primavera il mondo si colora, ed anche noi oggi andiamo a vedere una applicazione colorata. Non a caso, il nome del progetto è Color. Questa applicazione che da pochi giorni è arrivata negli store di Android e di Apple, altro non è che una sorta di social network fotografico che ci permette di raccogliere i nostri file multimediali come fotografie, video e conversazioni in album da condividere con i gruppi, e con i nostri contatti.

Con questa applicazione installata sul nostro smartphone, non avremo la necessità di andare a fare l’upload su un server, di allegarle a messaggi oppure di aggiungere a specifici amici, ma semplicemente permettendo di mettere in pubblico i nostri file con il meccanismo della condivisione. Non si necessita di creare una vera e propria rete sociale, bensì, basterà mettere in condivisione questi file e poi tramite prossimità geografiche, dare la possibilità all’utente che si trova nelle vicinanze, se è un nostro amico di vederle. Si crea quindi una rete geografica elastica, che vanno ad interessarsi delle cose legate a chi sta intorno a noi. Si possono inserire anche senza conoscere gli amici dei commenti a delle foto. Il tutto però legato ad un discorso particolare di privacy che vedremo.