500 Con Tutti di PosteMobile: versione Premium

Nella mattinata di oggi abbiamo trattato in maniera approfondita la nuova tariffa di PosteMobile 500 Con Tutti: versione Base. Ora vorremmo fare lo stesso, con la versione Premium di 500 Con Tutti di PosteMobile che è dedicata a chi associa la SIM ad un Conto BancoPosta e/o ad una Postepay. Anche questa tariffa offre ai suoi sottoscrittori degli interessanti bonus mensili a fronte di un obolo fisso: ogni mese gratis minuti verso PosteMobile e rete fissa, in più si parla e si inviano sms a soli 12 centesimi verso tutti. La grossa differenza tra la versione Premium e quella Base è nel costo mensile: 7 Euro della Premium contro i 9 dell’altra.

Cellulari in offerta da TIM

Ecco i telefoni cellulari che TIM vende a prezzo scontato. I prezzi sono tagliati rispetto al listino ufficiale, ma “girando in rete” si trovano prezzi talvolta migliori. Tra i vari

500 Con Tutti di PosteMobile: versione Base

Quest’oggi ci occupiamo in maniera approfondita della nuova tariffa di PosteMobile che, da operatore telefonico di “secondo piano”, si appresta a fare decisamente concorrenza ai grandi della telefonia italiana. 500 Con Tutti (Versione Base) di PosteMobile offre ai suoi sottoscrittori degli interessanti bonus mensili a fronte di un obolo fisso: ogni mese gratis minuti verso PosteMobile e rete fissa, in più si parla e si inviano sms a soli 12 centesimi verso tutti. La versione base, trattata nel presente articolo, è dedicata a chi non associa la SIM ad uno strumento di pagamento di PosteItaliane come il conto corrente BancoPosta o la carta PostePay.

Skype: arriva una class action contro i crediti trattenuti dagli account abbandonati

Di Skype, il client VoIP più famoso ed utilizzato al mondo, abbiamo ampiamente parlato. La sua nascita ha decisamente rivoluzionato il modo in cui il cosiddetto “utente comune” può comunicare all’estero, consentendo a tutti noi di effettuare telefonate – anche intercontinentali – a costi molto contenuti. Grandi nomi della rete, primo fra tutti Beppe Grillo, lo hanno quasi santificato ma, come ogni altro prodotto, anche Skype è protagonista di qualche passo falso. Ecco perché Roger M. Townsend, noto avvocato di Seattle, ha avviato una class action (o “azione collettiva”, come dir si voglia) contro il colosso della comunicazione su Internet.

Mega Ore di Wind: attenzione ai dettagli

 Vi avevamo già presentato la promozione Mega Ore di Wind che consente di navigare in Internet in base alla durata della connessione, anziché in base al volume dei kB scambiati, e con l’opzione Mega Ore con soli 9 Euro mensili si naviga in Internet fino a 50 ore al mese. Le 50 ore di navigazione incluse nell’opzione Mega Ore sono conteggiate in base a sessioni di tempo della durata di 15 minuti, quindi con l’opzione Mega Ore avrai a disposizione 200 sessioni Internet- Per tutti i clienti che attivano Mega Ore contestualmente all’attivazione di una nuova SIM Wind entro l’8 febbraio 2009 per i primi 3 mesi pagano 5 Euro anziché Euro al mese. Tutto benissimo, attenzione però ai dettagli.

Nokia E63: già in vendita sul Nokia Shop

Poco meno di un mesetto fa vi avevamo presentato il nuovo Nokia E63, telefono cellulare con QWERTY completa appartenente alla serie E di Nokia, quella dedicata principalmente all’utenza business. La

Migliaia di licenziamenti in casa Yahoo

La crisi economica c’è e si fa sentire in America: migliaia di persone che attualmente lavorano per Yahoo perderanno il proprio posto di lavoro con l’arrivo del prossimo anno. Infatti ieri mattina, un lunedì molto triste per tanti dipendenti, è stato ufficiosamente confermato che Mercoledì si avrà l’ufficialità dei licenziamenti. Questa notizia in realtà è risaputa già dal 21 Ottobre quando Jerry Yang ha ufficializzato il nuovo piano economico della società ma è stata decisamente offuscata dall’auto-eliminazione dello stesso dalla dirigenza di Yahoo poiché le critiche per la mancata fusione con Microsoft erano ormai insopportabili. Ecco che in un nuovo comunicato, passato anch’esso un po’ in penombra, Yahoo definisce i termini del nuovo piano economico societario che prevede, effettivamente, migliaia di licenziamenti.

Sony Ericsson Xmini: il Walkman… strano

Forse non sarà il massimo del tecnicismo, ma la prima definizione che ci viene in mente vedendo il nuovo Sony Ericsson Xmini è: “strano“. E’ diverso da tutti gli altri dispositivi facenti parte della celebre gamma Walkman, non è un concorrente diretto di iPhone o Nokia N97, non ha peculiarità tecniche stratosferiche, ma farà – senza ombra di dubbio – la felicità di tutti gli utenti appassionati di musica. Tutto grazie alle sue particolari fattezze: quando è chiuso, infatti, il dispositivo sembra quasi essere un lettore multimediale portatile (una sorta di iPod, tanto per intenderci) mentre da aperto sfoggia un tastierino numerico completo.

T-Mobile G1 sbloccato in versione Developer: Android e unlock per tutti

Qualche giorno fa vi avevamo presentato l’ultima in ordine temporale tra le idee di Google: fornire un T-Mobile G1 sbloccato con Android a tutti coloro che sono interessati a sviluppare applicazioni per il neonato App Market che soffre (forse fin troppo?) della concorrenza con App Store di Apple. In questo modo Google si assicura che tutti i geniali developer, che abitano nelle più diverse parti del mondo, possono dire la propria: così App Market non corre il rischio della stagnazione, invogliando sempre più utenti ad acquistare un GooglePhone. Grazie all’ingegno di qualche “smanettone“, ora è anche possibile installare il Bootloader del telefono per developers (che ricordiamo che essendo sbloccato accetta qualsiasi scheda sim) sul T-Mobile G1 con Android: il risultato? Android e unlock per tutti, o quasi.

Sblocco iPhone 2.2 da USBFever con X-Sim

Buone notizie per tutti coloro che hanno acquistato un iPhone 3G estero e che, diversamente da quanto segnalato dal DevTeam, lo hanno aggiornato al firmware 2.2 ufficiale. Ora è possibile tornare a telefonare con qualsiasi sim vogliate attraverso lo sblocco operatore che USBFever applica ad iPhone 3G. Diversamente da quanto sostenuto dal DevTeam, USBFever non propone uno sblocco operatore via software, ma, vende una particolare X-Sim in grado di far telefonare un iPhone 3G non sbloccato di fabbrica (come quelli venduti in Italia ed a Hong Kong) con qualsiasi scheda sim gli si abbini. In attesa di notizie dal DevTeam, questa al momento è l’unica soluzione possibile per lo sblocco operatore di iPhone 2.2 .

Motorola W530 solo per la Cina

Nonostante la crisi internazionale, la corsa delle più importanti aziende del settore telefonico alla conquista del mercato cinese (ancora appetibile come pochi altri) non si placa. A dimostrazione di ciò è arrivato l’annuncio ufficiale da parte di Motorola relativo all’imminente debutto del nuovo W530: un interessante dispositivo mobile che, proprio come il VE66 (“animato” dal sistema operativo Linux), è destinato a comparire solo sul mercato del Paese della Grande Muraglia, con buona pace dei paesi occidentali (a meno di sorprendenti ripensamenti).

Io Chiamo: Il meglio della settimana

Domenica scorsa, come conclusione della settimana precedente, vi avevamo proposto un articolo riguardante Nokia con un emblematico banner. Questo banner presentava un conto alla rovescia, in continuo scorrimento, progettato per terminare il Mercoledì appena passato. Avrete sicuramente letto che Mercoledì è stato il giorno della Nokia Conference di Barcellona dove il produttore finlandese più famoso al mondo ha presentato i nuovi prodotti e servizi. La cronaca di questo evento ci ha visti impegnati, nella seconda parte della settimana, a raccontarvi le novità che Nokia ha introdotto oltre al nuovo N97, futuro telefono touch di fascia alta di Nokia con un forte rimando alla battaglia verso iPhone che, naturalmente, ha fatto parlare di sé nel corso della settimana.

Google vende cellulari sbloccati con Android agli sviluppatori

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Scelta particolare quanto interessante quella operata da Google: è in vendita, per i soli sviluppatori, una versione sbloccata del T-Mobile G1 con Android. Questa versione del primo telefono cellulare al mondo con a bordo il sistema operativo Android e rivolto al grande pubblico è disponibile per l’acquisto a 399 Dollari direttamente dalla sezione sviluppatori del sito di App Market, la versione di Google del più famoso App Store. Google, dopo aver intuito che il vero successo di iPhone 3G è da ricercare in App Store stesso, è intenzionato a fare lo stesso: per questo motivo le applicazioni su App Market devono aumentare di qualità e numero molto velocemente. Solo in quest’ottica si spiega perché i developer di 16 paesi (a cui vanno aggiunte America e Inghilterra) potranno mettere le proprie mani sulla versione “per sviluppatori” del T-Mobile G1 con Android.