Studente di college rischia 5 anni di carcere per aver hackerato un sistema VoIP

Come qualsiasi tecnologia di questo mondo, anche il VoIP presenta delle falle di sicurezza, spesso sfruttate dagli hacker per fini che vanno dalle telefonate fatte in maniera abusiva alle intercettazioni non autorizzate delle conversazioni. Va al contempo sottolineato come, soprattutto in paesi come gli Stati Uniti d’America, la giustizia si sia attrezzata anche contro questi particolari casi, arrivando talvolta ad esagerare per quanto concerne le pene inflitte.

Basti pensare alla recente storia di Christopher Fowler, diciannovenne studente di un college della Georgia, che rischia ben cinque anni di carcere per aver hackerato un sistema VoIP. Un’azione che, complice il mito generato da numerose pellicole cinematografiche, a molti potrebbe sembrare banale o, per certi versi, eroica, ma che nella realtà rappresenta una (potenzialmente) gravissima violazione della privacy.

Le imputazioni non finiscono qui, infatti il giovane statunitense è accusato anche di aver utilizzato in maniera abusiva i dati di un suo professore per cambiare alcuni voti nel sistema informatico del college. Un reato molto serio quello della violazione di sistemi informatici, punibile con il carcere fino a 15 anni ed una salatissima multa di 50.000 dollari.

iPhone: al lavoro per il firmware 2.1

È già tempo di perfezionamenti e di migliorie per il neo-arrivato iPhone di terza generazione. Le voci sul lavoro di Apple per sviluppare il nuovo firmware 2.1 si rincorrono già dalla metà di luglio e, in questi giorni, la casa costruttrice californiana sta già sperimentando e testando la versione beta. Una release che, secondo le prime indiscrezioni, apporterà delle significative novità.

Uno degli aspetti che più si gioverà del nuovo software sarà sicuramente quello sulla navigazione attraverso il modulo GPS, sia negli spostamenti con mezzi di trasporto, sia a piedi. Con il futuro firmware, infatti, il melafonino riconoscerà gli spostamenti e la velocità del movimento, due caratteristiche cruciali che trasformeranno l’iPhone in un vero e proprio navigatore satellitare.

Nokia Tube, nuove immagini

Tra i pochi dispositivi mobili realmente accreditati per un’acerrima rivalità con l’iPhone di Apple, figura sicuramente il Nokia Tube, conosciuto anche come Nokia 5800. Per i più distratti, ricordiamo che

Symbian ed Android diverranno un unico sistema operativo?

Come sicuramente ben ricorderete, qualche mese fa, Nokia ha deciso di acquistare Symbian conquistando il 52% della società Symbian Limited (ovvero la porzione di quest’ultima non ancora in sue mani), al costo di circa 264 milioni di euro. Il tutto, “condito” dalla decisione di far assumere al celeberrimo sistema operativo per smartphone la licenza open source.

Dall’altro canto, rimanendo in tema di sistemi operativi, è il gigante dei motori di ricerca Google ad affilare le armi e preparare per il gran debutto il suo OS per dispositivi mobili, chiamato Android. Una mission, quella di “big G”, che prevede un massiccio attacco alle fette di mercato nell’ambito degli smartphone, attualmente detenute per la maggior parte da Nokia ed, appunto, il sistema operativo Symbian.

Insomma, tutto fa pensare che la guerra di mercato sia destinata a spostarsi dall’ambito hardware (ovvero dai telefonini) a quello software (i sistemi operativi). E se invece non fosse così? Se al posto della lotta ci fosse una felice unione?

Spot: chiamate pericolose

Carissimi amici, benvenuti anche questa domenica estiva (che speriamo sia per molti di voi anche vacanziera) nel nostro appuntamento dedicato agli spot pubblicitari tematici, più divertenti e particolari del web.

La salvezza dei giornali locali si chiama tecnologia mobile?

Anche se, da bravi appassionati di tecnologia mobile, amiamo in maniera folle tutto quello che è incarnabile con la parola tecnologia, bisogna ammettere che, il progresso nel mondo della comunicazione prevede anche qualche sacrificio.

Soprattutto in paesi come il nostro, dove l’informatizzazione ed il potere di internet sono stati scoperti con estrema lentezza – e sono tuttora da considerarsi alla portata di molta, ma non tantissima gente – la fatica (per non dire difficoltà) nell’affrontare il progresso tecnologico rappresentato dal mondo digitale, in particolar modo per realtà come quelle dei giornali locali, si fa sentire in maniera importante.

Ecco perché, oltre ad una buona dose di “educazione” a tutto quello che riguarda il mondo tecnologico, nell’epoca che abbiamo la (s)fortuna di vivere, è necessaria la presenza attiva di società come la Verve Wireless, impegnata da ormai diverso tempo nella conversione di giornali locali in fonti di informazione di livello globale, consultabili attraverso la rete e, in particolar modo attraverso i dispositivi mobili, reali successori (tra un bel po’ di anni) dei giornali cartacei.

Safari sempre più veloce!

La guerra tra browser per la navigazione Web si sposta dalla piattaforma fissa a quella mobile. La crescita dell’Internet mobile ad altissima velocità favorisce senza dubbio tutto questo, trasferendo nel display del cellulare tutte le potenzialità della navigazione “classica” tramite computer, attraverso versioni realizzate ad hoc per i terminali da parte delle grandi case sviluppatrici di software.

In questi giorni è stata rilasciata la nuova versione della casa norvegese Opera, la 9,5 per piattaforma Windows Mobile, le notizie sullo sviluppo della release per dispositivi portatili di Firefox è si fanno sempre più insistenti e Internet Explorer mobile sta puntando sempre di più sulle sue caratteristiche principali, ovvero la semplicità e l’intuitività dell’utilizzo, anche nella sua versione da terminale.

Android, l’arma vincente dei Google-phone si chiama Cina

Anche se momentaneamente oscurato dall’iPhone 3G ed il suo clamoroso successo mondiale, uno degli argomenti più scottanti del mondo della telefonia mobile è sicuramente quello legato ad Android, il sistema operativo per cellulari creato da Google.

Atteso per la fine di quest’anno per le prime apparizioni sui mercati internazionali, il nuovo sistema sembra destinato a diverse tipologie di dispositivi mobili, molti dei quali economici. Fattore che distanzia in partenza il mondo dei Google-phone da quello del melafonino, decisamente più costoso.

Ebbene, proprio la questione riguardante i prezzi potrebbe far fare il colpaccio al gigante mondiale dei motori di ricerca, che, in men che non si dica, potrebbe vedere i telefonini che montano il suo sistema operativo “invadere” paesi dall’enorme potenziale, come la Cina.

Tanti analisti ne sono ormai convinti: l’arma vincente dei Google-phone si chiama Cina. Affermazione che, al momento, pare alquanto azzardata, ma tenendo conto che un “prodotto di elite”, come iPhone, difficilmente sfonderà in un mercato ancora acerbo, come quello del grande paese asiatico, la previsione è ben lontana dall’essere infondata.

In arrivo il Samsung Soul “I Love Inter”

Cari lettori, questo articolo è dedicato ad un nuovo modello targato Samsung, o meglio, ad una nuova veste di un modello già uscito. Stiamo parlando del Samsung Soul, interessante modello con tastiera a scorrimento lanciato dalla casa costruttrice nel nostro paese già dal mese di aprile. La nuova versione del dispositivo mobile in questione, lo diciamo subito, non è rivolta proprio a tutti.

Il gruppo asiatico, infatti, ha deciso di realizzare un’edizione dedicata alla squadra di calcio campione d’Italia, ovvero l’Inter. Il device è nato dalla collaborazione tra Samsung Electronics e F. C. Internazionale ed è stato ribattezzato Samsung Soul “I Love Inter”. Nella parte posteriore della scocca è presente la frase che da il nome al terminale, mentre nella parte anteriore il terminale è rimasto pressoché immutato.

Cellulari e cancro al cervello, un nuovo studio mette in allarme il mondo

Chissà se avremo mai una verità univoca e certa. Questo, il primo pensiero che ci viene istintivamente di mettere nero su bianco, dopo la notizia arrivata dagli Stati Uniti d’America circa una nuova, allarmante ricerca relativa alla correlazione tra utilizzo dei cellulari ed il manifestarsi di gravi malattie, quali il cancro al cervello.

Se istituzioni del rango dell’organizzazione mondiale della sanità e dell’Unione Europea, si trincerano dietro delle mezze parole spese a riguardo (un collegamento tra cellulari e tumori non è da escludere), il direttore di uno dei centri di ricerca sul cancro più importanti degli U.S.A. è andato dritto al problema, inviando una lettera a diversi gruppi, avvertendoli dei grandi danni che i dispositivi legati alla telefonia mobile possono causare alla salute delle persone.

A mettere benzina sul fuoco ci ha pensato poi Ronald Herberman del Centro sulla Ricerca Contro il Cancro dell’Università di Pittsburgh, secondo il quale, ognuno di noi dovrebbe sin da subito evitare un uso massiccio dei telefonini (tenendoli poi sempre lontani dalla testa), e non aspettare quindi risultati più o meno definitivi di studi sulla loro effettiva pericolosità per la salute umana.

HTC Rose, un nuovo google-phone?

Nella documentazione dell’organizzazione Bluetooth SIG (simile all’FCC, ente statunitense che approva o meno tutti i dispositivi che fanno uso di onde radio) è comparso il nome di un nuovo, misterioso

Nokia N96: esordio a settembre

Uno dei modelli più attesi della casa costruttrice Nokia è sicuramente l’N96, diretto successore degli ottimi N95 e N95 8GB, considerati tra gli smartphones migliori presenti sul mercato, i quali hanno ricevuto diversi riconoscimenti da parte degli addetti ai lavori. In questi giorni sono trapelate nuove informazioni sull’arrivo del terminale con tastiera a scorrimento.

A parlare dell’N96 non è il gruppo nord europeo ma l’operatore mobile 3, compagnia telefonica di H3G operante in Gran Bretagna. Il gestore ha infatti annunciato, durante una conferenza tenutasi a Londra, che il cellulare Nokia verrà distribuito dall’azienda stessa molto presto, precisamente entro il mese di settembre. Non è stato reso noto, però, il prezzo con cui verrà venduto.