Microsoft, con Compal accordi sul 50% dei cellulari Android

di Redazione 1


Si rafforza nuovamente la strategia Microsoft degli accordi bilaterali con i produttori di dispositivi Android. La società di Redmond ha infatti annunciato di aver raggiunto una intesa con il produttore taiwanese Compal Electronics che prevede una ampia copertura brevettuale sui dispositivi che adottano Android o Chrome OS. I dettagli sull’accordo sono rimasti riservati ma Microsoft ha comunque sottolineato che l’azienda riceverà pagamenti sotto forma di royalties da Compal.

Il contratto di copertura brevettuale tra Microsoft e Compal si applicherà ad una vasta gamma di dispositivi che comprende anche cellulari, e-reader e tablet PC. Rispetto ad altri accordi simili siglati da Microsoft, è da segnalare come in questo caso siano coinvolti anche i terminali che adottano il sistema operativo Chrome OS. Il programma IP licensing di Microsoft è attivo dal 2003 ed offre copertura legale rispetto alle possibili violazioni di brevetti detenuti dalla società. Sono oltre 700 gli accordi siglati fino ad oggi a protezione, secondo l’interpretazione di Microsoft, degli investimenti in ricerca e sviluppo della società.

In un post a firma di Brad Smith e Horacio Gutierrez pubblicato sul sito Technet, Microsoft osserva come più della metà dei dispositivi Android venga ormai prodotta da società che hanno siglato accordi di licenza con Microsoft. Oltre a Compal nell’elenco figurano nomi del calibro di Samsung, HTC, Acer e Quanta Computer che contribuiscono a fare della politica di licensing una importare risorsa anche finanziaria per il colosso di Redmond.

Proprio le questioni brevettuali costituiscono, a detta di molti analisti, uno dei punti di debolezza di Android che avendo una storia di sviluppo relativamente breve non gode delle tutele messe in essere negli anni da concorrenti come Microsoft ed Apple. Anche l’operazione con cui Google ha acquisito Motorola è stata letta, in questa ottica, come una misura per disporre di un cospicuo pacchetto di brevetti. Non a caso Motorola resta uno dei pochi grandi produttivi di dispositivi Android a non aver siglato intese con Microsoft.

[Photo Credits | Logo Android]

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