Nokia Car Mode: l’auto va su smartphone

La Nokia cerca di recuperare il terreno perduto nei confronti dei competitor come Apple e gli smartphone equipaggiati con Google Android, e cerca di farlo attraverso le affiliazioni e le partnership. Stiamo parlando di uno step già compiuto da altre case come la Apple insieme alla Nissan e la Ford, fornendo delle applicazioni dedicate al collegamento tra smartphone ed autovettura.

Nokia Searay, prima foto ufficiale

 

In rete è comparsa una foto che ritrae il nuovo Nokia Searay, lo smartphone di prossima uscita prodotto dalla casa produttrice finlandese con sistema operativo Windows Phone 7.5. Con buone probabilità, si tratta della prima foto ufficiale del telefonino.

Il Nokia Searay esteticamente ricorda il Nokia N9. Presenta però  un display AMOLED da 3,7 pollici quindi leggermente più piccolo del Nokia N9 per fare posto ai tre tasti OS di Microsoft. Ha inoltre un sistema di navigazione con controllo vocale e mappe 3D ed una applicazione per i contenuti multimediali.

Meltemi, Nokia prepara un nuovo OS per i feature phone?

Come ormai noto, Nokia ha scelto Windows Phone come sistema operativo di riferimento. I suoi prossimi smartphone saranno tutti equipaggiati con l’OS di Microsoft, ma secondo le ultime indiscrezioni il colosso finlandese sta preparando un sistema operativo completamente nuovo per i feature phone, i cellulari low-cost con funzioni base che per evidenti questioni tecniche non possono montare WP7.

Il nome del nuovo sistema operativo dovrebbe essere Meltemi e, in base a quanto riportato dal Wall Street Journal, dovrebbe servire a Nokia per cementare la sua posizione nei mercati emergenti, dove i feature phone la fanno ancora da padrona. D’altronde, nell’ultimo trimestre fiscale i telefonini di base hanno rappresentato il 47% dei guadagni dell’azienda e puntare su di essi è d’obbligo per il colosso finlandese.

Rete 4G, l’asta delle frequenze chiude a 3,9 miliardi


Si è conclusa nel pomeriggio dello scorso 29 settembre l’asta con cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha assegnato le frequenza per la rete mobile di quarta generazione (4G). L’asta si è conclusa dopo 22 giorni e 469 tornate di rilanci ed ha fruttato alle casse dello Stato la cifra di 3.945.295.100 euro. L’incasso è andato ben oltre i 2,4 miliardi inseriti come dato previsionale nella “legge di stabilità”.

L’asta prevedeva l’assegnazione delle frequenza a 800 MHz, 1800 MHz, 2000 Mhz e 2600 MHz ed ha visto la partecipazione dei principali quattro operatori mobili nazionali: Vodafone, Telecom Italia (Tim), Wind e H3G (Tre). I cinque blocchi nella banda da 800 MHz sono stati così assegnati: Due blocchi a Vodafone, due blocchi a Telecom Italia ed un blocco a Wind. Questa fascia di frequenza è risultata la più contesa tra gli operatori e da sola ha fruttato 2,48 miliardi di euro.

Android Ice Cream Sandwich, video di due minuti trapelato in rete

Il sito Engadget ha pubblicato un presunto video di due minuti di Android Ice Cream Sandwich. Il nuovo sistema operativo di Google, che segnerà l’unificazione tra le versioni smartphone e tablet della piattaforma, sarebbe stato trovato per caso da un utente in un Nexus S acquistato su eBay.

L’autenticità del video è tutt’altro che confermata, anzi ci sono molti indizi che lascerebbero pensare solo ad una ROM modificata (primo fra tutti il nome del sistema operativo scritto per esteso nelle informazioni sul dispositivo al posto del classico numero di versione). In ogni caso, ve lo proponiamo dopo il salto.

Windows Phone Mango, al via gli aggiornamenti


Per l’aggiornamento “Mango” di Windows Phone 7, Microsoft adotterà una nuova modalità di rilascio graduale formulata per consetire ai partner commerciali di predisporre i propri servizi. Per ogni singolo operatore Microsoft prevede tre diversi stadi di sviluppo denominati Test, Scheduling e Delivering che permettono il passaggio a Windows Phone 7.5 in maniera progressiva e limitano al minimo i possibili inconvenienti.

In una prima fase circa il 10% dell’utenza Windows Phone ha ricevuto la notifica di aggiornamento. Entro metà ottobre l’update dovrebbe essere disponibile per un ulteriore 15% dei terminali. Entro la fine di ottobre infine la quasi totalità dei dispositivi Windows Phone dovrebbe disporre dell’aggiornamento Mango.

Samsung Omnia W, prezzi svelati

La Samsung, nel prossimo mese di ottobre si appresta ad immettere sul mercato italiano il Samsung Omnia W con sistema operativo Windows Phone Mango. Ufficialmente, la casa produttrice,  non ha ancora comunicato il costo dello smartphone.

Il sito di vendita online expansys.it, ha disposto un servizio di preordinazione per l’acquisto online di Samsung Omnia W al costo di 384,99 euro. Altre fonti hanno invece lasciato trapelare che lo smartphone, sarà venduto in Italia anche attraverso il gestore telefonico Vodafone al costo di euro 349,00.

Nokia Siemens, prima dimostrazione per la rete HSPA+ a 336 Mbps


Al PT Expo Comm di Pechino Nokia Siemens Networks ha effettuato una prima dimostrazione per una rete mobile su tecnologia HSPA+ in grado di raggiungere una velocità di picco oltre i 300 Mbps. Grazie al costante aggiornamento degli standard di comunicazione la tecnologia HSPA sta mostrando notevoli margini di crescita tanto da porsi come alternativa anche alle soluzioni LTE (Long Term Evolution).

Il sistema mostrato da Nokia Siemens Networks si basa su otto carrier HSPA+ da 42 Mbps ed è in grado di operare su una o più bande di frequenza (multi banda). Combinando questi elementi il colosso delle tecnologie di rete ha raggiunto una velocità massima di connessione di 336 Mbps. I sistemi multi-carrier e multi-banda sono stati standardizzati dal 3GPP e hanno permesso una rapida evoluzione della rete mobile. L’insieme delle specifiche è pesato per consentire un rapido aggiornamento delle infrastrutture a costi contenuti.

iPhone 5: uscita fissata per il 14 ottobre, ma non in Italia

Secondo il sito giapponese “MacotaKara”, ed avvalorato anche da altre fonti, l’uscita dell’atteso iPhone 5 dovrebbe essere fissata per il prossimo 14 ottobre, ma la commercializzazione in tale data dovrebbe interessare solo  Stati Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Germania e Francia mentre per  tutti gli altri la data di uscita dovrebbe spostarsi di qualche settimana.

Ovviamente, in quanto detto non c’è nulla di ufficiale ma si tratta solo di indiscrezioni, mentre la presentazione ufficiale di iPhone 5, annunciata dalla stessa Apple, avverrà il 4 ottobre presso l’Auditorium di Cupertino.

USA, Android conquista più della metà dei nuovi utenti


Continua il rafforzamento di Android nel mercato statunitense degli smartphone. Secondo i dati resi noti da Nielsen ed aggiornati al mese di agosto, il sistema operativo sviluppato da Google detiene ormai il 43% del mercato con una crescita di tre punti percentuali rispetto al mese precedente. Mantiene la seconda piazza Apple che con l’iPhone controlla il 28% del mercato. La casa di Cupertino conferma gli stessi valori registrati a luglio ma potrebbe presto riprende a crescere con la presentazione dell’iPhone 5.

Terza per quote di mercato è Research in Motion che con la gamma BlackBerry detiene il 18% del mercato. Anche per RIM si configura una fase di attesa che ha visto un leggero calo di un punto percentuale nel market share rispetto a luglio. Il resto dei contendenti, incluso Windows Phone, non raggiungono valori a due cifre e si divino complessivamente l’11% del mercato.

iPhone 5 presentato il 4 ottobre, ora è ufficiale

Finalmente Apple ha confermato la data della presentazione ufficiale dell’attesissimo iPhone 5. L’affollatissimo evento si terrà presso il quartier generale della casa produttrice di Cupertino, cioè nell’Auditorium della  stessa Apple il 4 ottobre prossimo alle dieci del mattino, 19 ora italiana .

L’evento è pubblicizzato dalla Apple attraverso un’immagine con in basso la scritta “Let’s talk iPhone” suddivisa in 4 simboli raffiguranti: il calendario recante il numero 4 (cioè il giorno di uscita di iPhone 5), l’orologio con le lancette sulle 10 (ora in cui si terrà l’evento), una mappa di dove avverrà la presentazione e l’icona di un telefono con la notifica “1”.

Wind, conclusi i test sulla rete mobile HSPA+ a 42 Mbps


Wind ha annunciato di aver completato con successo i test sulla rete mobile HSPA+ a 42 Mbps. Teatro e laboratorio della sperimentazione è stata la città di Milano mentre partner tecnologico dell’iniziativa è stata Nokia Siemens Networks, colosso delle tecnologie di radio-trasmissione che si è occupato di effettuare l’aggiornamento tecnico sulla rete dell’operatore. Questo aggiornamento risponde alle mutate esigenze del mercato che ha registrato una vera e propria esplosione delle connessioni ad internet da rete mobile.

Maximo Ibarra, Direttore della Business Unit Consumer di Wind, ha sottolineato come attualmente la società abbia 4,5 milioni di clienti che accedendo ad internet in mobilità e che saranno evidentemente i primi a trarre vantaggio dagli aggiornamenti della rete. La società ha anche sottolineato come le soluzioni tecnologiche introdotte da Nokia Siemens Networks migliorino l’efficienza energetica della rete e riducano l’impatto ambientale dell’infrastruttura.

Samsung Omnia W in Italia ad ottobre

Samsung ha ufficializzato il primo smartphone di sua produzione che si avvale del sistema operativo Windows Phone  7.5 Mango, si tratta di Samsung Omnia W un dispositivo  fornito di uno schermo touchscreen AMOLED da 3,7 pollici con risoluzione 800×480 pixel e di due fotocamere, una principale da 5 Megapixel con flash a LED, autofocus, zoom digitale e capacità di registrazione, e una anteriore per le videochiamate.

Lo smartphone ha una RAM di 512 MB mentre il processore è un sigle core da 1,4 GHz. Inoltre supporta  le reti HSPA e  WI-fi  ed ha connettività Bluetooth 2.1 e USB. Samsung  Omnia W è anche fornito di GPS/A-GPS e di radio FM con RDS. Ha un jack da 3,5 mm e sensori di movimento, prossimità e luminosità.

160 Call Center, i servizi di PosteMobile su iOS ed Android


Con la presentazione dell’applicazione “160 Call CenterPosteMobile offre ai propri clienti un nuovo strumento per la gestione della propria SIM, per l’attivazione di servizi ed opzioni e per l’accesso al servizio clienti. 160 Call Center è disponibile gratuitamente su iTunes App Store per iOS (iPhone, iPad ed iPod Touch) e su Android Market per smartphone e tablet basati su Android.

Per utilizzare l’applicazione 160 Call Center si impiegano gli stessi dati di login del sito postemobile.it a cui quindi è necessario essere registrati. La sezione “riepilogo dati” permette di conoscere il credito residuo sulla propria SIM, la sua data di scadenza ed il piano tariffario attivo. “Servizi e promozioni attive” permette di conoscere quali servizi e quali opzioni sono correntemente attive sulla propria SIM, mentre “Visualizza ricariche” permette di consultare l’elenco delle ricariche effettuate negli ultimi tre mesi.