Google Maps su smartphone segnala il traffico

 

Google ne ha pensata un’altra delle sue per il suo Google Maps versione smartphone. Infatti, ha attivato da pochissime ore una nuova funzionalità che riguarda la funzione traffico. Con questa nuova features, la piccola grande creatura di Google si fa ancora più appetitosa per gli utenti che ormai non riescono più a vivere senza le famose “cartine di Mountain View“.

Gli aggiornamenti sul traffico vengono fatti in maniera istantanea ed in tempo reale. Oltre aquesto, lo smartphone ci indicherà anche la situazione della mobilità locale. Ovviamente queste funzioni sono state rese disponibili anche per Google Maps piattaforma PC, ma il suo senso vero è quello per mobile device.

Categorie GPS

Nokia X3-02, ancora un interessante smartphone per la Cina

Se avevate ancora qualche dubbio sul fatto che la Cina fosse uno dei centri di gravità permanente del mercato della telefonia mobile mondiale, ricredetevi. Dopo l’ottimo Motorola Ming A1680, oggi ci ritroviamo infatti qui a parlarvi di un altro interessante telefono touch pensato esclusivamente per lo sconfinato Paese asiatico. Ci riferiamo al Nokia X3-02, un singolare smartphone non propriamente bello da vedere (sembra uscito dagli anni 90) ma che non il suo aspetto da comune candybar, associato al fatto che è dotato di un display a sfioramento con funzionalità di riconoscimento della scrittura, riuscirà sicuramente a intrigare il pubblico.

Lo smartphone meglio di una carta di credito

 

Parliamo di una nuova partnership tra AT&T, Verizon e T-Mobile USA, che insiema alla Barcleys e Discover Financial Services hanno sviluppato una nuova tecnologia di integrazione negli smartphone in circolazione per incorporare i metodi di pagamento personalizzati. Per far tutto ciò, negli smartphone sono state integrate delle bande di identificazione a radio frequenza, meglio conosciute come RFID che permetteranno di scambiare informazioni con i POS a distanza.

Oltre alle compagnie americane, voce dell’ultim’ora vuole che anche la compagnia telefonica britannica Orange sta lavorando con Barclay per la stessa tipologia di applicazioni. Ancora, Nokia con il 6212 sta lavorando ad un sistema di funzionalità chiamato Near Field Communications (NFC) utilizzato anche nelle carte di credito che vedrà un sodalizio in Italia con Telecom Italia e Mastercard.

Windows Phone 7 punta sul riconoscimento vocale

 

 

 

 

 

 

L’evoluzione degli smartphone ha visto darsi il passo step dopo step ad innovazioni che hanno realizzato dei device sempre più completi eparticolari che superano di gran lunga la possibilità di comporre il numero telefonico e parlare. Dopo gli sms, dopo l’installazione delle applicazione e dopo il calling senza mani ecco che la Microsoft ha deciso per il suo Windows Phone 7 di superare ogni limite ed andare a generare una partnership con chi si occupa di riconoscimento vocale per mestiere e mettendo in cassa un altro miliarduccio di dollari per lavorare sul concetto di Speech Recognition, anche perchè oltre il Touch Screen è l’unica alternativa.

Allo SpeechTEK 2010 di New York, il General Manager Zig Serafin, del Gruppo Voice di Microsoft ha dichiarato che il controllo vocale deve essere visto come una parte integrante della nuova interfaccia utente dei sistemi operativi per smartphone e quindi c’è molto da lavorare sull’accelerazione dei tempi di risposta tra input ed output.

Motorola Ming A1680 con Android ufficializzato

Credevate che a seguito dell’ufficializzazione del Droid 2 Motorola avrebbe tirato i remi in barca per un po’? Vi sbagliavate di grosso. Dopo aver presentato il suo ultimo “pezzo grosso”, Il colosso americano è tornato subito all’attacco del mercato telefonico di fascia medio/alta con il Ming A1680, il primo della nota serie ad essere equipaggiato con il sistema operativo Android, in versione 1.6 a quanto pare. Principali tratti caratteristici del dispositivo: formato clamshell e riconoscimento della scrittura (effettuata sullo schermo tramite un apposito stilo).

L’iPhone come amico di allenamento

 

Oggi parliamo degli utenti che amano vivere e correre all’aria aperta ma che allo stesso tempo non vogliono privarsi di tutta la tecnologia che potrebbero trovare in casa a destra e a manca. Di conseguenza, sembra che questa moda del tech-fitness si stia trasformando in una esplosione di software per il fitness mobile, a cui le aziende e le software house si stanno dedicando.
Che significa tutto ciò? Non abbiamo più bisogno di un allenatore oppure di andare in palestra? Sembra proprio di no, perchè basterebbe scaricare qualche utile applicazione per il nostro iPhone ed andare ad allenarsi con un paio di cuffiette. La prima palestra tecnologica è sicuramente Skimble, che con i suoi esercizi raccolti in un enorme database, ci permette di scegliere il nostro tipo di allenamento che sia a corpo libero, con attrezzi, tennis o calcio. Skrimble ci permette di definire tempi e risultati seguendo i nostri progressi.

Motoblur pronto a finire

 

Sembra avvicinarsi alla fine il servizio chiamato Motoblur. La sua inaugurazione al tempo del rilascio dei primi smartphone della Motorola equipaggiati con Android, permise agli utenti di sfruttare gratuitamente la sincronizzazione automatica di tutti i contatti attraverso OTA oppure passando le informazioni da uno smartphone all’altro. Oltre a questo ricordiamo funzionalità utili da sfruttasre come il tracking del cellulare sfruttando il GPS integrato, oppure ancora la formattazione da remoto per una maggiore sicurezza dei dati in memoria.

La notizia della “sparizione” non è ancora ufficiale, ma sembra che l’area marketing della Motorola non riesca più a concetrare gli sforzi sull’indicazione del valore aggiunto del servizio e preferisca a dedicarsi ai prodotti. Diciamo che probabilmente il servizio continuerà ad esistere, ma senza avere più pubblicizzazione.

Motorola Droid 2 con Android 2.2, ora è ufficiale

Il tempo dell’incertezza è finito. Dopo mesi passati a rovistare tra rumor, speranze e illusioni, il nuovo attesissimo Motorola Droid 2 è stato finalmente ufficializzato da Verizon, il gestore che di qui a qualche giorno lo farà sbarcare sugli scaffali dei negozi americani. Il telefono sarà equipaggiato con il sistema operativo di Google Android 2.2 Froyo, supporterà il tanto bistrattato (da Apple) Adobe Flash Player 10.1 ed avrà la capacità di trasformarsi in un HotSpot 3G per condividere la connessione a Internet senza fili con altri 5 dispositivi.

Vonage, il nuovo VoIP freeware per smartphone

 

La diffusione degli abbonamenti dati sugli smartphone è in progressivo aumento ed dovendo pagare già dei costi di connessione, agli utenti diventa “scomodo” il dover pagare anche le telefonate. Come risolvere il problema allora? Molto semplicemente utilizzando il protocollo Voice Over IP. Oggi presentiamo un nuovo software per smartphone che permette di chiamare tutti i propri contatti sfruttando questa tecnologia. Parliamo di Vonage.

L’applicazione ovviamente è gratuita, ma come abbiamo già detto, per funzionare necessita di una connettività Internet 3G oppure Wi-Fi. Grazie ad un piano dati potremmo farne un utilizzo ad hoc.

UC Browser: nuova alternativa per smartphone

 

Quello dei browser per smartphone sta diventando un mercato di riferimento per gli sviluppatori che vogliono entrare dalla porta principale nel mondo delle applicazioni per dispositivi mobili. Questo interesse cosi forte è sorto soprattutto negli ultimi due anni, periodo in cui un profondo cambiamento radicale nella gestione e la nascita di uno sviluppo costante di questi prodotti ha cambiato il mondo di vedere alle software house per lo sviluppo dei browser.

Oltre ai soliti Explorer Mobile, Opera Mini, Safari Mobile e tanti altri oggi andiamo a presentare un prodotto interessante che ha avuto una evoluzione negli anni a partire dal nome. Il software si chiama UC Browser ed ha alla base una esperienza basata sulla qualità e sulla velocità di navigazione. A produrlo una software house cinese omonima (UC) che ha puntato tutto il proprio lavoro sulla compressione dei dati e sulla velocità come fa Opera Mini. Ovviamente  il prodotto è un multipiattaforma per una migliore commerciabilità ed ha il supporto per tutti i dispositivi che supportano il J2ME, oltre che il Simbian 1st edition e il S60 2nd edition e 3rd edition. Ci sono poi delle novità sul Windows Mobile e sugli ipHone dotati di iOS.

Windows Phone 7, smartphone HTC e ASUS in video e foto

Com’era logico attendersi dopo l’annuncio ufficiale del lancio di Windows Phone 7 in Europa e America – fissato, rispettivamente, per ottobre e novembre 2010 – iniziano ad affiorare le immagini e i video di quelli che dovrebbero essere i primissimi smartphone ad essere equipaggiati con il nuovo sistema operativo redmondiano. Quelli di cui parliamo oggi, sono prodotti da HTC e ASUS: del primo abbiamo qualche piccola informazione tecnica e un bel filmato che lo mostra in azione, del secondo solo una foto spia (ma di buona qualità). Pronti a fare la loro conoscenza?

Microsoft presenta Mobile App Match

 

Come già si sa da tanti mesi a breve arriverà sul mercato il nuovissimo Microsoft Windows Phone 7. In occasione di questo prodotto che promette meraviglie, la Microsoft ha presentato sul mercato anche un nuovo sito web che prende il nome di Mobile App Match. Questo sito, avrà l’obiettivo (come stanno già facendo Apple e Google) di permettere ed incoraggiare lo sviluppo di applicazioni da liberi professionisti e software house sul nuovo sistema operativo mobile.

Gli strumenti principali messi già a disposizione su questo sito sono sicuramente quelli legati al Web 2.0, alla social collaboration, alla first collaboration ed altro. Il sito in se offre infatti oltre agli strumenti, un ampio spazio di discussione per i possessori di smartphone ed i developers di applicazioni per smartphone dove si potranno confrontare sulle applicazioni pre esistenti oppure da proporre. Inoltre, i prototipi di ogni singolo sviluppatore saranno mostrabili al pubblico sotto forma di video dimostrazioni.

Un nuovo iPhone 4 in arrivo a gennaio?


Quest’anno il lancio del nuovo iPhone 4 si è rivelato essere più complicato di quanto ci si potesse immagine. Soprattutto il problema legato all’antenna a causato non pochi grattacapi all’azienda di Cupertino che è dovuta correre ai ripari organizzando una conferenza stampa in cui Steve Jobs ha dovuto ammettere, almeno in parte, il problema.

I problemi però non sono finiti qui: infatti anche durante il lancio del 30 luglio, in cui iPhone 4 è finalmente arrivo nelle altre 17 nazioni restanti (compresa l’Italia), si sono verificati dei problemi con le scorte di questi melafonini di quarta generazione che sono arrivati nei vari store in quantità davvero limitate.

Usiamo il BlackBerry come segretario

 

Oggi parliamo di BlackBerry. Probabilmente, non tutti conoscono BlackBerry a fondo. In molti si limitano a sapere che è il nome commerciale di un prodotto della RIM che si occupa nella divisione degli smartphone. Non tutti purtroppo sanno che però BlackBerry è anche un servizio molto utile all’utenza, che ci viene fornito all’acquisto insieme allo smartphone e legato all’operatore telefonico nazionale. La Research In Motion dal Canada, infatti riesce a stabilire in gestione una rete di server che fanno da tramite tra i sistemi di posta elettronica aziendali e gli utenti singoli.

BlackBerry in italiano significa “mora” e quando nacque nel 1999, nessuno riusciva a vederlo con le sue attuali caratteristiche, ma altro non era che un semplice cercapersone con una tastiera (rigorosamente) QWERTY per rispondere immediatamente alle chiamate. Nel Maggio del 2002, anche gli Italiani grazie alla TIM hanno conosciuto il prodotto.