I cellulari possono causare anche la dermatite

Non occorre certo essere degli appassionati o degli esperti di telefonia mobile per essere al corrente delle numerose ricerche scientifiche effettuate, tese a scoprire quanto siano vere le voci che vogliono le emissioni dei cellulari pericolosissimi per la salute umana (ossia, causa di tumori al cervello).

Ebbene, negli ultimi giorni, per la serie “ma vuoi vedere che i telefonini portano più sfiga della maledizione di Tutankhamon“, un nuovo, allarmante studio condotto dalla BAD (British Association of Dermatologists), la più grande associazione professionale dei dermatologi del Regno Unito, ha sottolineato come possa verificarsi anche una vera e propria dermatite da cellulare.

Motorola Krave ZN4, anche Motorola lancia la sfida ad iPhone… o no?

Oramai (quasi) tutte le più grandi aziende del settore sono intenzionate ad entrare nell’esclusivo “club” dei dispositivi mobili touch-screen, quello di cui fanno parte a pieno titolo iPhone (da cui tutto ha avuto inizio), Samsung Omnia i900 e Nokia 5800 “Tube”, e che adesso vedrà l’ingresso di una nuova “creatura” di casa Motorola: il Krave ZN4.

Questo interessante telefonino, il cui debutto nel vecchio continente (così come in Asia) è ancora in forte dubbio, è stato appena immesso sul mercato degli U.S.A. da parte di Verizon, alla abbastanza allettante cifra di 149.99 dollari (previa firma del contratto per l’abbonamento con l’operatore). Tra le caratteristiche che saltano subito all’occhio quando si ha a che fare con il Krave ZN4, c’è la sua forma clamshell, che – al contrario di quanto si potrebbe immaginare – non ostacola in alcun modo l’interazione con l’interfaccia touch del dispositivo quando quest’ultimo è chiuso.

CiPhone i88i, ennesimo clone cinese di iPhone

Non parliamo di “tanto tempo fa“, non parliamo di “una galassia lontana, lontana“, eppure, l’argomento che stiamo per affrontare, potrebbe essere riassunto proprio parafrasando il titolo di uno dei tanti capolavori di George Lucas: l’attacco dei cloni.

Come avrete ampiamente intuito, ci riferiamo alla ormai foltissima schiera di cloni cinesi di iPhone. Sono belli come l’originale, funzionali (quasi) quanto l’originale, (talvolta) costosi come l’originale, hanno un nome simile all’originale, ma, ovviamente, non lo sono… ed in molti casi, la bassa qualità dei materiali utilizzati per la loro (non curata) fabbricazione, dimostra ciò, sotto forma di irrimediabili danni e/o malfunzionamenti del dispositivo.

LG KF350, che la luce sia con noi!

No, state pure tranquilli, non siamo stati colti da improvvise crisi mistiche dovute ad una peperonata di mezzanotte: quel “che la luce sia con noi” è solo uno slogan utile a descrivere – in estrema sintesi – una delle principali caratteristiche del nuovo LG KF350. Quest’ultimo dispositivo – commercializzato dapprima nei paesi dell’est europeo, per poi continuare il cammino nel resto del continente, Italia compresa – presenta infatti delle luci LED, che si accendono quando si riceve o si effettua una chiamata, quando si ricevono degli SMS, e quando il cellulare viene utlizzato in modalità player multimediale.

Sia chiaro: quello di cui parliamo oggi, non può essere certo definito come nuovo “anti-iPhone“, né ha intenzione di frenare le ambizioni di Samsung Omnia i900 o Nokia 5800 “Tube”. Insomma, si tratta di un Triband GSM/GPRS/Edge indubbiamente interessante, ma l’assenza della tecnologia touch-screen (in favore di un “normalissimo” display TFT di 2.2 pollici, con risoluzione di 240×320 pixel) ci fa sospettare che molto difficilmente lo vedremo in testa alle classifiche di vendita (poi, tornando alle peperonate, mai mettere limiti alla provvidenza).

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Come convertire e guardare DivX su Nokia N95. Guida

I tempi nei quali i telefoni cellulari servivano solo ad effettuare telefonate o messaggi testuali sono ormai rintracciabili solo nei libri di storia (e nelle tasche di qualcuno che, incredibilmente, è in possesso di un dispositivo mobile di quasi 10 anni ancora funzionante!). Questo perché i moderni telefonini sono in grado di riprodurre quasi ogni tipologia di file multimediale (sia audio che video), di “sguazzare” agevolmente sul web, e di supportare giochi dalla grafica sbalorditiva… proprio come fossero dei PC, insomma.

Eccoci quindi pronti a segnalarvi un metodo semplice e veloce per convertire e guardare DivX su Nokia N95, uno dei dispositivi mobili più diffusi ed amati del periodo A.I. (ossia “Avanti iPhone“… forse qualche pia donna si scandalizzerà, ma ormai anche in questo mondo occorre suddividere le ere in base alla nascita di quello che è divenuto un punto di riferimento per utenti e concorrenza, un vero “messia mobile”!). Quasi incredibile, ma vero, tutto quello che occorre è qualche software gratuito (sia sul computer che sul cellulare), qualche minuto a disposizione, ed il gioco è fatto.

Motorola Q11 a Dicembre

Anche se i riflettori di tutti i mass-media (o quasi) sono ormai da tempo puntati solo su dispositivi come iPhone, Samsung Omnia i900 e Nokia 5800 “Tube”, nel mercato della telefonia mobile – ed in particolar modo in quello orientato al mondo professionale – non si vive di solo touch-screen. Ebbene sì, gli smartphone con i “classici” display: quelli che meno si toccano e meglio è (e non pensate a doppi sensi sconci!), come si suol dire, sono ancora vivi e lottano insieme a noi.

Ultimo esponente di spicco di questa tipologia di dispositivi, è l’appena ufficializzato Motorola Q11. Si tratta di un ottimo quad-band GSM/GPRS con supporto EDGE dotato di uno schermo TFT di 2.4 pollici (QVGA con risoluzione di 320×240 pixel), un comodo tastierino QWERTY, una fotocamera da 3 Megapixel (con autofocus), memoria interna di 64 MB (espandibile con microSD), e supporto per connettività USB, Bluetooth, reti senza fili e GPS.

I fasci di luce potrebbero sostituire gli hotspot Wi-Fi

Gli ingegneri dell’Università di Boston stanno per rivoluzionare il mondo della comunicazione senza fili, o almeno è questa la loro intenzione. E’ infatti uscito dai laboratori del celeberrimo ateneo statunitense il progetto relativo ad una nuova tecnologia, in grado di sostituire gli hotspot Wi-Fi con dei fasci di luce.

Sfruttando la tecnologia LED (acronimo di “diodo ad emissione luminosa”) ed un avanzato sistema di interruttori – in un futuro più o meno prossimo – dovremmo quindi essere in grado di vedere con i nostri occhi le zone coperte da connettività senza fili (con una velocità che andrebbe inizialmente da 1 a 10 MB al secondo, ed una sicurezza maggiore rispetto ad oggi), non più contraddistinte dalle “classiche” onde radio, bensì da lampadine a bassissimo consumo (e senza interferenze elettromagnetiche).

Guida: come bloccare le pubblicità nella navigazione sul web con iPhone

Quando si naviga in Internet, soprattutto se mediante un dispositivo mobile, può risultare davvero snervante dover perdere tempo prezioso (nonché banda) per caricare i banner pubblicitari, ormai presenti – in maniera più o meno invasiva – nella totalità dei siti. Ecco perché, oggi, vogliamo proporvi una semplicissima guida, tramite la quale vedere insieme come bloccare le pubblicità nella navigazione sul web con iPhone.

E’ tutto reversibile ed attuabile in una manciata di secondi, quindi, non vi resta che provare in prima persona e tornare a “surfare” per la grande rete, in maniera più veloce e piacevole che mai.

  1. Se non si è già provveduto, sbloccare iPhone seguendo una delle tante guide disponibili sul web (tra cui la nostra);

Attenti alla truffa del finto iPhone!

Come segnalato da Paolo Attivissimo nel suo blog (che ha riportato una notizia di EnglishRussia), in Russia sta circolando una truffa molto elaborata (per certi versi, davvero ingegnosa) che vede come protagonista l’ormai onnipresente iPhone. La meccanica è più o meno la seguente: una persona alquanto esagitata si avvicina alla vittima designata, chiedendo una determinata somma di denaro (talvolta corposa) in cambio del proprio melafonino.

Al malcapitato di turno, viene anche mostrato il celeberrimo dispositivo mobile in funzione. Quest’ultimo però, dopo la schermata iniziale con il logo di Apple, si spegne bruscamente, ed il truffatore spiega – in modo molto convincente, assicurando il corretto funzionamento del melafonino – che ciò accade perché il telefonino ha le batterie scariche. Come facilmente immaginabile, ciò non corrisponde al vero: quello propinato alla vittima del raggiro non è altro che un finto iPhone, dotato di una meccanica costituita solo da un piccolo circuito artigianale, in grado di far accende lo schermo, mostrare il logo dell’azienda di Cupertino, e nulla più.

LG KC780 ufficialmente presentato

Ormai è un dato di fatto: la battaglia tra i dispositivi mobili di ultima generazione si combatte anche in relazione a chi ce l’ha più grande… ma no, cosa avete capito? Stiamo chiaramente parlando delle ormai indispensabili fotocamere digitali, ovvero i componenti che permettono agli utenti di scattare foto e girare video sempre più definiti, nonché uno dei fattori principali che spingono le persone ad acquistare un cellulare piuttosto che un altro.

E’ proprio questa la strada intrapresa da casa LG, che ha appena presentato ufficialmente il nuovo, sottilissimo (13.9mm) KC780: dispositivo che fa dell’invidiabile fotocamera da 8 Megapixel (con ottica dell’obiettivo certificata da Schneider-Kreuznach e stabilizzatore d’immagine integrato) uno dei suoi maggiori punti di forza (roba da far drizzare i pochi capelli presenti sulla testa di Steve Jobs, visto che il suo iPhone è dotato di una fotocamera da appena 2 Megapixel).

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Firefox Mobile, presto la prima alpha

Mentre l’attenzione di tutti i media è puntata sull’acerrima lotta nel mercato dei dispositivi mobili, che vede come protagonisti iPhone, Samsung Omnia i900, HTC Touch HD e Nokia 5800 “Tube”, c’è sempre più fermento nel mondo software, scosso dal debutto dell’attesissimo sistema operativo Google Android.

Eppure, nel mondo mobile, c’è un’altra avvincente “battaglia” all’orizzonte, che non vedrà come protagonisti né sistemi operativi, né telefonini, bensì i browser web. Agli attuali “padroni” del mercato: Internet Explorer (per i dispositivi che utilizzano Windows Mobile come sistema operativo), Safari (nell’iPhone di Apple) ed Opera Mini, stanno infatti per affiancarsi due nuovi “pezzi da 90“, che rispondono ai nomi di Google Chrome e Firefox Mobile.

BlackBerry Storm 9500, un nuovo anti-iPhone

Nella già foltissima schiera di ambiziosi dispositivi mobili “anti-iPhone“, sarà presto annoverabile il nuovo BlackBerry Storm 9500 di RIM. Si tratta di un quad-band dotato di touch-screen (da 3.3 pollici, con una risoluzione di 360 x 480 pixel), GPS, processore da 624 MHz, 192 MB di RAM, fotocamera da 3.2 Megapixel (con stabilizzatore di immagini), connettività USB, Bluetooth, supporto per le reti 3G ed HSDPA, sistema operativo BlackBerry, supporto per le microSD, e jack da 3.5 mm. Il tutto, per un dispositivo che misura 112,5 x 62,2 x 13,9 mm.

Come ovvio che sia per un degno rivale di cellulari quali Samsung Omnia i900, HTC Touch HD e Nokia 5800 “Tube”, particolare attenzione è stata dedicata al lato multimediale. Il BlackBerry Storm 9500 permette infatti di: registrare video; scattare fotografie di ottima qualità; creare, modificare e condividere playlist; riprodurre file musicali (mp3, midi, aac e wma) mentre si eseguono altre applicazioni; inviare/ricevere file multimediali tramite Bluetooth o posta elettronica; registrare note vocali, e tanto altro.