Neon 7, uno dei telefonini touch-screen più piccoli al mondo

Chi non può definirsi propriamente come appassionato di telefonia e tecnologia mobile dell’ultima ora lo sa bene: da quando, un paio di decenni fa, i telefonini fecero il loro debutto su scala mondiale, le cose sono molto cambiate.

Basti pensare alle dimensioni pressoché gigantesche dei primi telefonini ed all’evoluzione che questi ultimi hanno vissuto, arrivando alle dimensioni molto ridotte dei giorni nostri, talvolta anche troppo per i gusti e le esigenze di molte persone.

Neon 7 è proprio uno di quei dispositivi che incarna al meglio la possibilità regalataci dalla tecnologia odierna di racchiudere in pochissimi millimetri tantissime funzioni. Si tratta infatti di uno dei telefonini touch-screen più piccoli al mondo, con dimensioni pari a 95X42X11 mm che fanno trasparire anche l’estrema sottigliezza di questo particolarissimo device.

Spot: disegni umani

E’ domenica, e come ormai nostra buona abitudine, in questo ultimo giorno della settimana vogliamo proporvi uno spot pubblicitario a tema telefonico davvero degno di nota, questa volta veramente diverso

3 Italia: Rai, Mediaset e Current TV sui TVfonini DVB-H gratis!

La TV Mobile di 3 Italia cambia pelle, da domani infatti i possessori di DVB-H potranno vedere canali Rai, Mediaset, SKY Meteo24, Current TV e La3 (un nuovo canale autoprodotto) in modo totalmente gratuito.

Ma non finisce qui, infatti anche l’accesso ad Internet dai videofonini di 3 Italia (attraverso il browser WWW3 e i link a Internet dal portale mobile “Pianeta 3”) sarà gratuito fino a 50 MB al giorno (con la possibilità di navigare extrasoglia a 1 euro per 50 MB).

In questo modo, gli 850.000 clienti della TV Mobile DVB-H di 3 Italia già esistenti, così come quelli nuovi, potranno seguire gratuitamente, in diretta e in qualità digitale, tutte le partite di Euro 2008 e le Olimpiadi di Pechino, le prove e le gare del Motomondiale e della Superbike e i programmi di informazione e intrattenimento offerti dai più importanti canali televisivi italiani.

Verizon acquista Alltel

Dagli Stati Uniti d’America ci arriva una di quelle notizie economiche che riescono, da un giorno all’altro, a rivoluzionare completamente il mondo dei gestori telefonici. E’ infatti arrivata l’ufficialità di

I migliori 87 servizi VoIP gratuiti del web

Ormai la passione che noi di IoChiamo abbiamo per il VoIP e le sue infinite potenzialità è nota, ecco quindi che oggi vogliamo regalarvi una bella lista contenente quelli che a detta di molti sono i migliori 87 servizi VoIP gratuiti del web.

Da chiamate a conferenze, passando per IM e messaggi vocali, è ormai possibile fare tutto in modo gratuito tramite il web. Ed allora corriamo subito a dare un’occhiata insieme a quest’elenco, contenente anche alcuni servizi attualmente non funzionanti in Italia, ma da tenere sempre sotto controllo per la loro eventuale utilità:

VoIP per cellulari

1. GoSIP: chiamate gratuite su cellulari con connessione internet wi-fi.

2. damaka Inc.: basato su tecnologia P2P.

3. Truphone: chiamate gratuite tramite hotspot wi-fi.

4. ROK Viper: funziona con una connessione bluetooth tra PC e cellulare.

5. fringland Ltd.: chiamate gratuite ed IM per cellulari con internet.

6. Gizmo5: simile a Fring, con funzione di condivisione file.

7. Barablu: chiamate gratuite.

8. Nimbuzz: IM e condivisione file gratuita.

9. Blyk: solo per chi abita nel Regno Unito.

10. Yeigo Communications Ltd.: come Fring, ma gratuito solo per le chiamate verso altri utenti del servizio.

11. Tpad.com: chiamate gratuite su cellulari con connessione internet wi-fi.

12. iSkoot: chiamate gratuite certificate da Skype.

13. MOBIVOX: chiamate gratuite in tutto il mondo.

Conferenze

14. Powwownow: per effettuare conferenze gratis, senza registrazioni.

15. Basement Ventures LLC: 6 ore di conferenze gratis.

SMS: evoluzione o deturpamento del linguaggio?

Che ne penserebbe Dante del “nuovo” italiano?

Questioni di spazio: tutta colpa di quei miseri 160 caratteri a disposizione per ogni messaggio. Questa la motivazione ufficiale della nascita dell’italiano 2.0, quello che ogni giorno viaggia in milioni di messaggi brevi inviati tramite i telefoni cellulari (o via internet), i celeberrimi SMS (acronimo di Short Message Service, “Servizio per i Messaggi Brevi” in italiano).

L’italiano utilizzato negli SMS è quello che vede amputate gran parte delle vocali, insieme ai “colleghi” accenti, i poveri punti e le virgole “operaie”. Per farla breve, si tratta di un italiano che tende a racchiudere in 2, massimo 4 lettere ciascuna parola, e mescolare con il resto (quando anche impossibile agli occhi dei comuni mortali) qualche parola inglese, purché sia più breve della sua controparte nostrana (non disdegnando ovviamente la sostituzione dei numeri scritti come parole con vere cifre, ma quello rientra quasi nella normalità). Quindi, tanto per fare un esempio, una frase come “perché non ti trovi una ragazza?” diventa magicamente “xke nn t trovi 1 girl?” e così via.

Quasi inutile dire che sono molte le persone che, senza voler sentire alcuna “arringa difensiva”, ritengono il linguaggio degli SMS un qualcosa da vietare e far sparire quanto prima dalla testa dei giovani, ma non manca una corrente di pensiero che vede invece l’italiano 2.0 come una naturale evoluzione del nostro idioma, come accaduto negli anni anche con lo slang americano (anche se per alcuni il paragone pare troppo azzardato). Ed è a questo punto che il bivio inizia a farsi intravedere davanti a noi: gli SMS hanno portato ad un’evoluzione o un deturpamento del linguaggio?

Il VoIP approda finalmente in India, e da noi la situazione qual è?

Il VoIP (voce tramite protocollo internet) è senza ombra di dubbio una delle maggiori innovazioni tecnologiche che si siano viste negli ultimi anni, per quanto concerne la comunicazione telefonica a livello globale. Consente di eliminare centrali di commutazione, digitalizzare i dati vocali e comunicare in tutto il mondo con costi estremamente contenuti: probabilmente la sua carta vincente per eccellenza.

Come ogni innovazione di tale spessore, l’adozione della tecnologia VoIP nei vari paesi del mondo è un processo che viaggia in modo costante, ma lento, talvolta troppo lento. Esempio di questa “conquista del mondo al rallenty” è la notizia che, solo tra qualche giorno, il VoIP approderà in India, in modo legale e con il pieno consenso del Trai (Telecom Regulatory Authority of India), così come del governo locale.

Quasi inutile dire che questa rivoluzione porterà risvolti ancor più positivi ad un’economia in continua espansione come quella del vasto paese asiatico, ottimizzando i costi per le imprese ed ampliando il mercato mondiale del VoIP ad una nuova potenziale platea di oltre un miliardo di persone. E da noi invece qual è la situazione?

I cellulari sono più dannosi del fumo per la salute pubblica

I cellulari sono più dannosi del fumo. Questa la conclusione shock di uno studio effettuato da alcuni esperti, i quali hanno anche aggiunto che è necessario approntare quanto prima un piano regolatore per l’esposizione delle persone alle onde emesse dai telefonini, proprio come in tanti paesi del mondo (Italia compresa) si è fatto con il fumo delle sigarette. Così come le stesse industrie produttrici di tecnologia mobile dovrebbero far qualcosa per ridurre le radiazioni emesse dai loro prodotti che, secondo quanto rilevato dagli studi del Dr Vini Khurana, provocano più tumori del tanto bistrattato (a ragione) fumo.

I dati provenienti da questa ricerca appena pubblicata non lasciano davvero margini di dubbio: l’utilizzo ripetuto di cellulari per circa 10 anni raddoppia il rischio di contrarre un tumore al cervello. Un periodo di tempo molto breve che, sulla base di alcuni test effettuati dallo stesso Khurana, seppur breve, si è rivelato sufficiente per ottenere risultati così devastanti.

Va però detto che qualcosa si muove, infatti per la lotta contro le radiazioni dei cellulari sono già state messe in piedi alcune importanti iniziative, da parte di governi come quello francese e quello tedesco, entrambi promotori di ampie campagne di sensibilizzazione, rivolte soprattutto ai bambini, e nelle quali viene chiesto alla popolazione di non abusare dei telefoni cellulari.

Sony Ericsson W980, finalmente tra noi con un bel video demo

Finalmente eccolo! Il tanto atteso nuovo gioiellino firmato Sony Ericsson, ennesimo membro dell’ottima famiglia Walkman, ha ufficialmente fatto il suo debutto sul mercato nostrano ieri, primo giugno 2008, ma è logico pensare che il ponte festivo di questi giorni abbia fatto slittare di qualche ora la sua comparizione sugli scaffali dei negozi di tecnologia mobile.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare (o vuole semplicemente rinfrescarsi le idee, ricordiamo che il Sony Ericsson W980 è un clam-shell pensato principalmente per un ascolto di musica di alta qualità. Ha dalla sua una memoria interna di ben 8 GB, un trasmettitore AM/FM, una fotocamera da 3,2 megapixel e dei comodi pulsanti frontali per navigare tra le tracce musicali che si ha intenzione di ascoltare.