Omega Pharma: un chip per ridurre le radiazioni dei cellulari

Ma le onde elettromagnetiche del cellulare fanno male? Quante volte ci siamo ripetuti questa domanda e quanti articoli abbiamo dedicato ad uno dei problemi che attanaglia da sempre il settore della telefonia mobile. Ovviamente qualche problema ci sarà, soprattutto quando si sta con il telefonino in mano tutto il giorno, oppure quando gli utilizzatori sono ancora in tenera età, un fenomeno, quest’ultimo, che ha messo in allarme diversi studiosi e analisti su un possibile rischio epidemia di forme tumorali nei prossimi anni. Ma quanto c’è di vero in tali ricerche? Il quesito si riallaccia alla domanda posta ad inizio articolo e, anche in questo caso, non è ancora facile rispondere.

L’unico modo per non trovarsi impreparati o scoperti ad un possibile danno da parte delle radiazioni dei telefonini è quello di moderarne l’utilizzo. Oggi gli smartphones ultra accessoriati danno la possibilità di usufruire di ogni loro aspetto (fotocamera, lettore video, player Mp3, giochi) utilizzando il device in offline, ovvero disattivandone la ricezione, come se fosse spento. Diverse aziende, invece, stanno cercando il modo di ridurre le onde emesse in utilizzo, ottenendo in alcuni casi degli interessanti risultati.

Intel: nuovi sensori per cellulari renderanno la carica infinita?

Torniamo a parlare di ambiente, un tema che in questi ultimi anni ha assunto proporzioni enormi, tanto da diventare una delle priorità non più rimandabili dell’intero pianeta. La telefonia mobile non è certo esente da questa situazione: ogni giorno sono milioni, forse miliardi, le persone che collegano il proprio device per ricaricarlo, consumando energia. Per non parlare dei rifiuti rappresentati da vecchi telefonini e accessori che, ogni anno, si accumulano, rendendo ancora più difficile lo smaltimento. In Cina è già emergenza nazionale, e il governo, infatti, starebbe pensando a nuovi progetti per evitare l’aggravarsi della situazione.

LG: nuovo modem per cellulari LTE con prestazioni record

Il futuro di Internet è mobile. Ad affermarlo sono gli stessi risultati sulle connessioni, con gli utenti in mobilità in forte crescita, grazie soprattutto ad un miglioramento e al potenziamento della banda larga. Grazie soprattutto all’HSDPA e all’HSUPA, sono tanti gli utenti che riescono a raggiungere il Web anche nelle zone più difficili e non cablate. Il potenziamento delle reti mobili, secondo molti, potrebbe rappresentare il punto centrale della navigazione senza fili, minando il successo di altre neonate tecnologie, come ad esempio il WiMAX, un mezzo ancora poco diffuso e che stenta ad affermarsi su larga scala.

Samsung, ecco il nuovo GT-S9402 Ego extralusso

Sta per arrivare un nuovo terminale tra le fila dell’ampia offerta Samsung. Un prodotto lussuoso, non certo adatto a tutti, dalle specifiche tecniche medie e dalle caratteristiche di costruzione davvero interessanti. Si tratta del Samsung GT-S9402 Ego, un candybar dal design deciso, a tratti sportivo, realizzato completamente in metallo ad altissima resistenza e a bassa conduzione termica. La realizzazione del corpo del device è addirittura frutto del lavoro di un team di studiosi del California Institute of Technology. Veniamo ora alla prima particolarità tecnica del GT-S9402: sono presenti ben due slot per altrettante sim card, cosi da poter utilizzare due numeri differenti.

Nokia: ecco la Home Music

Il Nokia World di Barcellona è stata un occasione non soltanto per avere un incontro ravvicinato con nuovi, interessanti modelli di cellulari e smartphones che il colosso finlandese lancerà il prossimo anno – N97 in primis – ma anche per osservare dei prodotti particolari, apparentemente lontani dalla telefonia mobile. Come, ad esempio, la Nokia Home Music. L’immagine qui sopra mostra un design molto interessante, una sorta di incontro “old-new”, con il form factor delle radiosveglie da camera di qualche tempo fa’ e un display a colori moderno e pratico posto nella parte frontale, insieme ad alcuni tasti funzione e di controllo.

Grazie alle casse stereo integrate da 10 Watt, garantisce una qualtà sonora molto alta, soprattutto in piccoli spazi o all’interno della propria abitazione. È dotato di una radio FM integrata e di un ingresso da 3,5 mm che consente di collegare la Home Music ad altri dispositivi, compreso il lettore MP3 o il proprio cellulare, cosi da riprodurre tutta la musica presente nei devices. Ma non è tutto: la particolare radio offre altri tipi di connettività, come l’ingresso Ethernet, quello USB e il supporto per le reti senza fili di tipo Wireless.

Opera Mini giunto alla 4.2 Beta, compatibile anche con Android

Ritorniamo a parlare di navigazione Internet in mobilità e di come i software atti a tale scopo stiano sviluppandosi e ottimizzandosi al meglio a tempo di record. Oggi è possibile scaricare dei browser “alternativi” a quelli già presenti nel terminale: vi sono realtà freeware molto interessanti e valide da cui attingere, e una delle più note ed utilizzate prende il nome di Opera Mini. Il programma norvegese per la navigazione sul Web, considerato da molti come il più veloce del pianeta, è stato rilasciato in questi giorni nella sua nuova release 4.2 Beta. Molte le novità apportate per rendere l’applicazione ancora più potente, completa e performante, ma non solo.

Opera 4.2 Beta, infatti, può essere installato anche su piattaforma Android. Grande notizia, quindi, per i possessori del G1, l’unico terminale attualmente in commercio con tale sistema operativo, che potranno scaricare l’applicazione direttamente dall’Android Market. Vediamo più da vicino le funzionalità inedite della nuova versione di Opera Mini: innanzitutto è stata aggiunta una pratica funzione di ricerca delle parole presenti nei testi visualizzati.

Nokia 2608: clamshell CDMA low cost in arrivo

Come abbiamo visto nell’articolo precedente, la finlandese Nokia ha annunciato, in occasione della due giorni del Nokia World di Barcellona, un nuovo touchscreen device, il secondo del gruppo e il primo facente parte della nota gamma multimediale N-Series: l’N97. Un prodotto considerato già da molti come l’anti-iPhone del colosso nord europeo, grazie alle sue specifiche tecniche davvero ad altissimo livello. Ma Nokia non punta solamente a terminali di fascia alta: in questi giorni, infatti, l’azienda ha svelato anche altri prodotti, decisamente più accessibili e dalle funzioni base come, ad esempio, il nuovo clamshell 2608, destinato al mercato a stelle e strisce.

L’immagine qui sopra mostra un prodotto dal design semplice, pulito, senza troppi fronzoli. Disponibile in tre diverse colorazioni (nero, bianco, fucsia) per far fronte ai gusti della maggior parte dell’utenza, il Nokia 2608 si presenta principalmente come un terminale di fascia economica compatibile con le reti CDMA, dalle specifiche tecniche destinate ad un pubblico non troppo esigente, che necessita di un cellulare semplice e non troppo ricco di funzioni.

Samsung presenta un display AMOLED flessibile

Abbiamo visto come la telefonia mobile e l’utilizzo stesso del terminale siano cambiati notevolmente rispetto solo a qualche anno fa’. Oggi assistiamo alla proliferazione di dispositivi dotati di tecnologia touch screen, dove lo schermo è il punto centrale del device e punto di incontro tra utente e dispositivo stesso. Le ricerche e i prototipi di nuovi cellulari che potrebbero presto arrivare sul mercato proseguono su questo tipo di trend e il recente FPD International 2008 è stata un occasione per confermarlo. Uno dei modelli di terminale più interessante è senza dubbio quello presentato dalla sud coreana Samsung Electronics.

Apparentemente si presentava come un clamshell dalle dimensioni abbastanza “standard” rispetto ai prodotti in commercio. All’apertura, invece, ecco la novità: ampio display da ben 5 pollici e una risoluzione di 480 x 272 pixel, con oltre 16 milioni di colori visualizzabili. Si tratta di uno schermo AMOLED sottilissimo e flessibile, di certo una novità nel panorama della telefonia mobile odierna.

Modelabs realizza l’MTV 3.4 “Non-Stop MTV”

Siamo abituati, ormai, ad avere notizie su particolari modelli di cellulare firmati ModeLabs, o meglio, realizzati dalla casa produttrice parigina in collaborazione con grandi brand, generalmente non appartenenti al settore della telefonia mobile. L’ultima release, presentata qualche giorno fa’, riguarda un dispositivo mobile pensato ad hoc per MTV, prodotto che verrà commercializzato inizialmente sul mercato francese dall’operatore telefonico mobile SFR. Non è chiaro se il device verrà distribuito anche nel nostro paese, magari con l’operatore virtuale MTV Mobile. Non ci resta altro da fare che attendere di saperne di più, intanto cerchiamo di vedere le principali specifiche tecniche del particolare terminale.

Donaphone: il cellulare usato riesce a dare speranza

L’ISTAT ce l’ha confermato alcune settimane fa’: l’Italia è invasa dalla telefonia mobile. Ci sono più sim card che abitanti e nelle nostre case non è certo strano trovare più telefonini che componenti. Di conseguenza ci troviamo, molto spesso, a dover cambiare il telefonino e lasciare in casa i vecchi dispositivi. Molti, invece, non sapendo che farsene, preferiscono gettare via il terminale, contribuendo all’inquinamento dell’ambiente: il telefonino, infatti, non è un “normale” rifiuto al pari di plastica, carta o secco, ma necessita di particolari procedure per lo smaltimento per la presenza di sostanze altamente pericolose se disperse in maniera incontrollata, come piombo, mercurio, cadmio, cromo e plastiche.

Non tutti sanno, però, che il cellulare usato può essere utilizzato anche come gesto di solidarietà. Vi suona strano? Stiamo parlando, invece, del progetto ‘Donaphone – Il Telefonino solidale‘. L’iniziativa, presente in diversi comuni della Lombardia e del Piemonte, prevede l’attivazione di centri di raccolta dei terminali usati, in modo tale da rendere più differenziata la raccolta e, nei casi in cui sarà possibile, recuperare i terminali non del tutto fuori uso.

i-Mate chiude? No, il rilancio è vicino

Come alcune grandi aziende hanno evidenziato nelle scorse settimane (Nokia e Samsung Electronics), il mercato della telefonia mobile ha subito una brusca frenata rispetto a quanto previsto per la fine di questo turbolento 2008. L’enorme crisi finanziaria sta assumendo proporzioni per molti versi preoccupanti e in molti paesi la recessione è diventata realtà, dopo gli avvertimenti sui rischi dei mesi scorsi. Ovviamente i grandi gruppi produttori stanno cercando di arginare i danni provocati da tale crisi, con tagli alle spese e in alcuni casi, ahimè, anche del personale (come, ad esempio, Motorola, che ha deciso di chiudere anche il centro ricerche di Torino).

Ma, nelle ultime settimane, sono circolate anche delle voci insistenti su una probabile chiusura di una grande azienda operante nel settore, ovvero i-Mate. La società, con sede a Dubai, già da qualche anno si occupa della commercializzazione di dispositivi dotati di sistema operativo Microsoft Windows Mobile in diversi paesi, quali Gran Bretagna, Stati Uniti, Italia, Sudafrica, Armenia, Australia e India. Insomma, un gruppo che lavora in diverse zone chiave del pianeta, con modelli spesso interessanti e di qualità.

I cellulari superano i lettori MP3

Alzi la mano chi non ha mai utilizzato nel proprio cellulare la funzione per l’ascolto di musica (ovviamente tra quelli che dispongono di lettore MP3 integrato). Saranno sicuramente pochi, vista l’enorme diffusione di questo tipo di dispositivi, anche di fascia economica bassa. Il lettore musicale sul terminale sembra ormai qualcosa di irrinunciabile, un must a cui pochi farebbero a meno. E i risultati resi noti nei giorni scorsi dalla società Gfk per conto della Entertainment Retailers Association (ERA) sono una conferma di quanto affermato finora: in Gran Bretagna sono stati venduti oltre 32 milioni di cellulari di questo tipo, rappresentando ben il 75% dei lettori MP3 commercializzati.

Insomma, gli utenti sembrano preferire un dispositivo all in one piuttosto che optare per due distinti prodotti. I music phones rappresentano, quindi, la stragrande maggioranza dei lettori MP3 presenti sul mercato del Regno Unito, ma sembra proprio che il fenomeno non sia per nulla circoscritto e che, anzi, stia diventando una realtà anche negli altri stati occidentali e nei paesi emergenti.

Primo Microsoft phone a febbraio?

È sempre più difficile, ormai, riuscire a distinguere tra telefonia mobile e informatica, non tanto nei prodotti (anche se è vero che l’ibridazione in atto rende più complessa la distinzione tra palmare e smartphone), quanto nelle aziende che vi operano. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria “migrazione” verso il settore mobile da parte di grandi case produttrici di pc e software. Un nuovo terreno su cui si puntano sempre più idee e capitali: basti pensare all’enorme successo ottenuto dalla californiana Apple con il suo iPhone prima e con la release 3G dello stesso prodotto.

Ricordiamo che il melafonino ha portato il gruppo di Cupertino a scalare la classifica dei produttori in pochissimo tempo, arrivando addirittura al secondo posto. Dal canto suo, il gruppo leader nel settore informatico, ovvero Microsoft, non sta certo a guardare e lavora al suo sistema operativo Windows Mobile e ad altre realtà software molto interessanti. Ma non solo: i rumors su un possibile esordio della casa di Redmond nella telefonia mobile con un terminale si rincorrono già da qualche tempo.

Motorola, ecco il touchscreen device Atila

La casa statunitense Motorola continua a sfornare diversi terminali sul mercato, coprendo quasi tutti i settori e le fasce disponibili, in modo tale da reagire efficacemente alla crisi che l’ha colpita negli ultimi anni e che rischia di rendere ancora più difficile il mantenimento dei primi posti nella classifica produttori mondiali (gli ultimi dati trimestrali dell’azienda non sono certo confortanti). Proprio ieri abbiamo visto il nuovo MOTO QA30, interessante slider che nasconde una pratica tastiera QWERTY (il primo dell’azienda con tale caratteristica). Ma c’è anche un secondo terminale che sta facendo parlare di sé: si tratta del Motorola Attila.

È un device che, come si può vedere dall’immagine qui sopra – pubblicata in esclusiva dal noto sito Boy Genius Report – ha un design molto particolare, una sorta di modello “iPhone-style schiacciato”. Come si può ben immaginare, l’Attila è un modello di cellulare dotato di sensibilità al tocco. Un touch screen device GSM compatibile con quasi tutte le reti mobili più diffuse: GPRS, EDGE, UMTS, HSDPA (con una velocità massima di 7,2 Mbps), HSUPA (1,8 Mbps in uplink).