
Si tratta di un regista americano che è rimasto intrappolato per ben 65 ore sotto le macerie della Hall dell’Hotel Montana di Port-au-Prince ad Haiti, e che è riuscito ad emergere grazie al suo inseparabile iPhone. La notizia che sta facendo il giro del mondo è stata inviata da MSNBC.com e parla del caso di Dan Wooley, che aveva installato sul suo mobile device, una applicazione di primo soccorso per riuscire a comprendere come ci si doveva comportare in caso di frattura et similia.
Infatti, proprio per la frattura che aveva riportato alla gamba e la ferita alla testa, Dan Wooley ed il suo iPhone, hanno permesso un salvataggio a seguito di tante ore. Inoltre, con l’allarme attivato ogni 20 minuti, il giovane regista trentanovenne è riuscito a non addormentarsi.


