Motorola lancia 3 nuovi cellulari: ZN200, W396 e W388

A quanto pare, casa Motorola ha deciso di puntare molto sui dispositivi mobili comunemente chiamati “semplici“, quelli che pur non avendo funzioni ultra-avanzate o rivoluzionarie riescono a soddisfare le esigenze di tantissimi utenti in tutto il mondo, contando anche su look in grado di accontentare i gusti più esigenti e prezzi non troppo esosi.

Oggi siamo infatti qui per presentarvi tre nuovi cellulari targati Motorola: ZN200, W396 e W388. Come potete ben vedere dalle immagini di anteprima a corredo di questo post, sono tutti caratterizzati da un impeccabile stile dark, non rientrano certamente nella fascia più alta di prodotti destinati alla telefonia mobile, e sono attesi per il gran debutto sul mercato entro la metà di settembre.

Adesso però non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e vediamo insieme, nel dettaglio, tutte le caratteristiche tecniche di cui possono avvalersi questi nuovi gioiellini di casa Motorola:

Bic Phone da questo mese in Francia

Cari lettori, molto spesso ci siamo occupati di terminali dalle innumerevoli caratteristiche tecniche, ultra accessoriati e dai prezzi non proprio accessibili a tutti. È il mercato degli smartphones, settore in costante crescita e ricco di prodotti per qualsiasi tipo di utenza ed esigenza, dove si fa sempre più labile il confine tra la clientela consumer e la business, grazie ad interfacce più semplici e a tecnologie ormai diffuse su larga scala.

Ma la telefonia mobile, si sa, non è fatta soltanto di prodotti hi-tech ad alte prestazioni o di prodotti dalle funzioni simili ad un computer. Esiste anche il mercato dei telefonini low cost, una realtà commerciale molto importante sia nei paesi emergenti, dove le disponibilità economiche non sono al pari di quelli più avanzati, ma anche negli stati cosiddetti occidentali. Prodotti destinati ad utenti che non hanno alcun bisogno di terminali dalle mille funzioni e a buon prezzo.

Cina e telefonia mobile: binomio sempre più stretto

Cari lettori, come abbiamo ripetuto più volte in varie occasioni, i mercati emergenti svolgono e svolgeranno sempre di più un ruolo centrale nel mercato planetario, in qualsiasi settore, compreso quello della telefonia mobile, in costante crescita sia per quanto riguarda la vendita di dispositivi mobili sia nella produzione stessa di terminali, anche di ottima qualità ed estremamente concorrenziali con i prodotti “occidentali”.

Il paese che più rappresenta la crescita delle nuove potenze è senza dubbio la Cina, immenso stato che negli ultimi anni ha deciso di uscire dall’isolamento rappresentato dal regime comunista per lanciarsi nel mercato moderno, con il risultato di una continua crescita esponenziale del PIL e qualche passo in avanti, seppur ancora troppo pochi, sul tema dei diritti individuali e del rispetto della popolazione da parte del governo.

Gli SMS rimangono il mezzo di comunicazione più utilizzato da chi ha un cellulare

Sono davvero pochissimi i mondi attivi e prolifici come quello della tecnologia, ed in particolar quello relativo alla telefonia mobile, sempre pronto ad evolversi o – perché no – stravolgersi per seguire mode, tendenze ed innovazioni che in altri campi, solitamente, si sviluppano in molto più tempo.

Come abbiamo avuto modo di constatare in numerose circostanze, tra i primi “giganti” cellulari della storia e quelli che abbiamo a disposizione oggi le differenze sono esorbitanti: dal supporto per immagini, musica e video, passando per l’accesso ad Internet, la possibilità di installare giochi ed applicazioni e – dulcis in fundo – l’ormai immancabile touch-screen.

Eppure, nel bel mezzo di questo mare di innovazione tecnologica, c’è da sottolineare come un elemento riesca a passare indenne le “sabbie” del tempo da ormai tantissimi anni, continuando a battere l’acerrima concorrenza di mezzi di comunicazione del calibro di video-chiamate, VoIP, messaggi vocali e chat: gli SMS.

AGCOM e AntiTrust monitoreranno i prezzi di SMS ed MMS. Sarà sufficiente?

Cari lettori, saremo tutti d’accordo, o quasi, nell’affermare che la telefonia mobile in Italia, in particolare l’offerta tariffaria, è davvero molto cara. Ormai le convenienze arrivano soltanto periodicamente, con offerte ad hoc (ad esempio le promozioni estive o invernali, attese quasi spasmodicamente dai clienti), oppure attraverso il cambio operatore tramite procedura MNP, specie se si mantiene il proprio numero.

Risultato? I nuovi clienti vengono sommersi di promozioni, piani agevolati, bonus di chiamate e messaggi, mentre i clienti di lunga data si trovano con piani ancora sconosciuti, che cambiano (troppe volte in peggio) e che diventano proibitivi qualora si voglia telefonare ad un numero appartenente ad un gestore differente dal proprio. Ma qualcosa sembra muoversi e, a quanto pare, le compagnie telefoniche non dormiranno sonni tranquilli.

Cellulari e cancro al cervello, un nuovo studio mette in allarme il mondo

Chissà se avremo mai una verità univoca e certa. Questo, il primo pensiero che ci viene istintivamente di mettere nero su bianco, dopo la notizia arrivata dagli Stati Uniti d’America circa una nuova, allarmante ricerca relativa alla correlazione tra utilizzo dei cellulari ed il manifestarsi di gravi malattie, quali il cancro al cervello.

Se istituzioni del rango dell’organizzazione mondiale della sanità e dell’Unione Europea, si trincerano dietro delle mezze parole spese a riguardo (un collegamento tra cellulari e tumori non è da escludere), il direttore di uno dei centri di ricerca sul cancro più importanti degli U.S.A. è andato dritto al problema, inviando una lettera a diversi gruppi, avvertendoli dei grandi danni che i dispositivi legati alla telefonia mobile possono causare alla salute delle persone.

A mettere benzina sul fuoco ci ha pensato poi Ronald Herberman del Centro sulla Ricerca Contro il Cancro dell’Università di Pittsburgh, secondo il quale, ognuno di noi dovrebbe sin da subito evitare un uso massiccio dei telefonini (tenendoli poi sempre lontani dalla testa), e non aspettare quindi risultati più o meno definitivi di studi sulla loro effettiva pericolosità per la salute umana.

Sony Ericcson presenta tre nuovi walkman: W902, W595 e W302

Pur essendo tra la gamma di prodotti più amati e longevi dell’intero mondo della tecnologia mobile, Sony Ericsson non smette di ampliare e migliorare la sua collezione Walkman, che, da oggi, può contare su tre nuovi, interessanti dispositivi: W902, W595 e W302.

W902: designato come successore dell’ottimo W890, si tratta di un dispositivo candybar molto avanzato, non pensato solamente per il mondo musicale. Può vantare una fotocamera da 5 megapixel con autofocus, la funzione di geo-tagging (anche se non molto precisa, in quanto non basata su GPS, ma su dati GSM), un’ottima qualità audio (grazie all’headset HPM-77) ed il supporto per la maggior parte dei file multimediali. Verrà commercializzato in tre colorazioni: nero, rosso e verde.

Perché nessuno si fida delle transazioni finanziarie effettuabili tramite cellulare?

Nessuno si fida delle transazioni finanziarie effettuabili tramite cellulare. Questa l’abbastanza sconfortante realtà, che emerge da uno studio condotto in 14 paesi: in Francia ben l’86% della popolazione non crede sicure le operazioni di natura finanziaria effettuabili tramite dispositivi mobili, in Gran Bretagna il 79%, in Belgio ed Italia il 77% e, negli avanzatissimi Stati Uniti d’America, il 71%.

Cifre che lasciano alquanto sbigottiti, anche perché, come detto da Jane Evans di Unisys (società molto importante, fornitrice di servizi di Information Technology in tutto il mondo), il potenziale giro di affari che ci sarebbe dietro il mondo delle operazioni bancarie e gli acquisti da cellulari, qualora le persone iniziassero a fidarsi di tali tipologie di iniziativa, sarebbe un qualcosa di sorprendentemente grande.

In fondo, la storia è la stessa che, fino a solo qualche anno fa, riguardava quelli che oggi sono i comunissimi servizi di home banking su Internet, utilizzati da tantissimi utenti, ma demonizzati e molto “temuti” prima della loro ampia diffusione su scala mondiale.

Microsoft, in arrivo i cellulari che si zittiscono da soli

Sono belli, utili, alla moda, talvolta indispensabili, ma una cosa è innegabile: i cellulari, in molti luoghi pubblici, andrebbero spenti, per non dire vietati per legge. Basti fare l’esempio di un teatro, dove, una delle cose più brutte che possano capitare, è proprio lo squillo di un telefonino nel bel mezzo di uno spettacolo, magari in un momento clou della rappresentazione.

Per fortuna – va detto – sono molte le persone che, dotate di buon senso, lasciano a casa o spengono i dispositivi mobili prima di addentrarsi in un luogo pubblico, così come sono numerosi coloro che, dimostrando poco rispetto verso gli altri, non mollano il cellulare per nulla al mondo, lasciandolo acceso quasi 24 ore su 24.

Ed allora, come obbligare queste persone a non arrecare disturbo agli altri, quando presenti in luoghi poco adatti agli squilli dei cellulari? La risposta pare volercela dare in modo molto significativo Microsoft, la celeberrima azienda produttrice del sistema operativo per PC più diffuso al mondo: Windows.

Gli SMS verranno sostituiti dai messaggi vocali?

Un po’ come in tutti gli altri campi – e forse anche di più – anche nell’ambito della comunicazione tramite dispositivi mobili, nel bene e nel male, si finisce col seguire delle mode. Infatti, mentre in principio il mezzo più usato per comunicare con i cellulari erano le classiche chiamate, pian piano gli amati/odiati SMS hanno iniziato a prendere il sopravvento.

Sulla situazione del VoIP, soprattutto dalle nostre parti, ci sarebbe poi da disquisire molto (come, in parte, abbiamo fatto in questo nostro articolo di qualche tempo fa). Ad ogni modo, si tratta di una tecnologia ancora poco conosciuta dalla stragrande maggioranza dell’utenza, che ha quindi ottimi margini per diventare uno dei principali mezzi, tramite i quali comunicare quando si utilizzano i dispositivi mobili.

Il noto sito Telecrunch.com ha però recensito un qualcosa che potrebbe stravolgere incredibilmente le carte in regola e mandare gli SMS in pensione anticipata: Say2GO.

Tim sbarca…sulle navi!

Sono passati pochi mesi dall’ok da parte dell’Unione Europea, dei servizi di telefonia mobile in volo. Una decisione che ha spinto gli operatori telefonici ad attivarsi per lanciare le proprie offerte dedicate all’alta quota, in partnership con le compagnie aree più importanti del vecchio continente. A parte qualche eccezione, sono in molte le aziende che prevedono o prevederanno tra breve tali servizi nelle loro tratte.

Ma la telefonia mobile guarda anche ad altri mezzi di trasporto. Dopo la terra e il cielo non poteva mancare sicuramente l’acqua. La compagnia mobile nostrana Telecom Italia Mobile ha lanciato, due giorni fa, la nuova offerta ribattezzata “Tim In Nave“, che consentirà agli utenti del gruppo di telefonare, ricevere chiamate e di inviare e ricevere sms durante i viaggi in traghetto o in crociera.

Il più importante studio sul rapporto tra cellulari e tumori ancora non pubblicato. Cosa ci vogliono nascondere?

L’affaire riguardante le radiazioni emesse dai cellulari, ed in particolar modo le loro conseguenze sulla salute di chi ne fa un utilizzo prolungato, è un qualcosa che desta molto interesse in tutta l’opinione pubblica mondiale. Fatto ben noto alle amministrazioni pubbliche e (soprattutto) alle multinazionali del settore, ben consce del fatto che, un’eventuale conferma circa i danni delle emissioni su tutti gli utenti della telefonia mobile, potrebbe provocare un vero e proprio tsunami nelle vendite di questo tipo di prodotti.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare prima d’ora, Interphone è il più importante studio a livello mondiale – finanziato da 13 paesi con la bellezza di 15 milioni di euro, e coordinato dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) – circa la correlazione tra l’utilizzo di telefoni cellulari e la manifestazione di tumori al collo ed alla testa. Studio previsto per la pubblicazione da almeno tre anni, ma misteriosamente ancora nel cassetto di chi l’ha condotto. Non si sa per colpa di chi.

Promozioni per MilleunaTim e Vodafone One

Cari lettori, abbiamo già dedicato diversi articoli a diverse promozioni estive già disponibili per la clientela ricaricabile e in abbonamento dei principali operatori telefonici mobili del bel paese. Continuiamo, quindi, a segnalare le più convenienti e le novità che la calda stagione ha portato, insieme alle altissime temperature di questi giorni.

Questa volta ci rivolgiamo ai clienti del gestore telefonico nostrano, Telecom Italia Mobile, e agli utenti di Vodafone Italia. In particolare, le due promozioni si riferiscono ai programmi di raccolta punti che le due compagnie mobili hanno lanciato già da parecchio tempo, ovvero il programma ribattezzato “MilleunaTim” della casa italiana e “Vodafone One“, iniziativa del gruppo britannico.