Rete 4G, l’asta delle frequenze chiude a 3,9 miliardi


Si è conclusa nel pomeriggio dello scorso 29 settembre l’asta con cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha assegnato le frequenza per la rete mobile di quarta generazione (4G). L’asta si è conclusa dopo 22 giorni e 469 tornate di rilanci ed ha fruttato alle casse dello Stato la cifra di 3.945.295.100 euro. L’incasso è andato ben oltre i 2,4 miliardi inseriti come dato previsionale nella “legge di stabilità”.

L’asta prevedeva l’assegnazione delle frequenza a 800 MHz, 1800 MHz, 2000 Mhz e 2600 MHz ed ha visto la partecipazione dei principali quattro operatori mobili nazionali: Vodafone, Telecom Italia (Tim), Wind e H3G (Tre). I cinque blocchi nella banda da 800 MHz sono stati così assegnati: Due blocchi a Vodafone, due blocchi a Telecom Italia ed un blocco a Wind. Questa fascia di frequenza è risultata la più contesa tra gli operatori e da sola ha fruttato 2,48 miliardi di euro.

Wind, conclusi i test sulla rete mobile HSPA+ a 42 Mbps


Wind ha annunciato di aver completato con successo i test sulla rete mobile HSPA+ a 42 Mbps. Teatro e laboratorio della sperimentazione è stata la città di Milano mentre partner tecnologico dell’iniziativa è stata Nokia Siemens Networks, colosso delle tecnologie di radio-trasmissione che si è occupato di effettuare l’aggiornamento tecnico sulla rete dell’operatore. Questo aggiornamento risponde alle mutate esigenze del mercato che ha registrato una vera e propria esplosione delle connessioni ad internet da rete mobile.

Maximo Ibarra, Direttore della Business Unit Consumer di Wind, ha sottolineato come attualmente la società abbia 4,5 milioni di clienti che accedendo ad internet in mobilità e che saranno evidentemente i primi a trarre vantaggio dagli aggiornamenti della rete. La società ha anche sottolineato come le soluzioni tecnologiche introdotte da Nokia Siemens Networks migliorino l’efficienza energetica della rete e riducano l’impatto ambientale dell’infrastruttura.

AT&T porta la rete LTE 4G in 5 città USA


L’operatore americano AT&T ha ufficialmente attivato la propria rete di quarta generazione su tecnologia LTE (Long Term Evolution) in cinque città degli Stati Uniti: Atlanta, Chicago, Dallas, Houston, e San Antonio. Questa copertura iniziale offre i servizi LTE ad un pubblico potenziale di alcuni milioni di clienti e verrà progressivamente ampliata verso altre aree densamente popolate del paese. AT&T prevede di estendere il servizio in altre 10 aree entro la fine dell’anno raggiungendo un pubblico potenziale di 70 milioni di persone.

L’offerta commerciale di AT&T per la rete LTE è direttamente attivabile sui dispositivi predisposti per la connessione a reti 4G oppure tramite l’acquisto di appositi modem USB. Tra i dispositivi compatibili si segnala il tablet HTC Jetstream basato sul sistema operativo Android Honeycomb che è in vendita negli USA a 699,99 dollari. Per i tablet AT&T propone vari piani tariffari che partono da 35 dollari al mese per 3 GB di dati. Una offerta integrata che permette la connessione sia da rete LTE che tramite hotspots prevede invece un costo di 50 dollari al mese per 5 GB di dati.

iPad 2, Vodafone e Tre preparano piani dedicati

 I provider italiani di telefonia mobile si apprestano a presentare le proprie offerte tariffarie dedicate all’iPad 2 di Apple. Il celebre “tablet made in Cupertino” è al centro di iniziative commerciali di Tre e Vodafone che hanno annunciato la prossima commercializzazione dell’iPad 2 direttamente attraverso le rispettive reti di vendite in abbinato a piani tariffari specifici che verosimilmente comprenderanno bonus per le telefonate e per il traffico Voce.

Sul sito di Vodafone Italia si legge:
Vodafone Italia annuncia che offrirà iPad 2 Wi-Fi + 3G nelle prossime settimane con piani tariffari dedicati.
Estremamente simile la breve nota resa pubblica da Tre:
3 Italia offrirà iPad 2 Wi-Fi + 3G nelle prossime settimane con piani tariffari dedicati.
Entrambi gli operatori fanno esplicito riferimento all'”iPad 2 Wi-Fi + 3G” vale a dire alla versione più completa del tablet dal punto di vista della connettività. Questa versione può connettersi alla rete sia sfruttano le reti wireless pubbliche o private sia attraverso il segnale di telefonia mobile. Quest’ultima soluzione resta al momento l’unica in grado di garantire un effettivo uso mobile ed è ovviamente quella che più interessa gli operatori.

Frequenze 4G, sarà gara a cinque dal 30 agosto

 Sono soltantoo cinque le società che hanno aderito al bando per l’asta di assegnazione di nuove frequenze per la telefonia mobile che parte il prossimo 30 agosto. Lo ha reso noto il Ministero dello Sviluppo Economico che gestirà tutte le procedure per l’assegnazione. Le offerte iniziali saranno svelate nella giornata del 30 e dal giorno successivo saranno possibili eventuali rilanci.

All’asta partecipano i quattro principali operatori di telefonia mobile italiani. Vodafone, TIM (attraverso la capogruppo Telecom Italia), Wind ed H3G hanno tutte infatti confermato la loro presenza. Si tratta di un dato di adesione atteso in considerazione del fatto che la gara assegnerà frequenze anche nella banda degli 800 MHz fondamentale per lo sviluppo delle reti LTE (Long Term Evolution). Il quinto operatore che parteciperà all’asta è Linkem spa società che attualmente fornisce i propri servizi su rete Wimax e Wi-Fi con una copertura estesa a circa 200 comuni.

Windows Phone 7 non ha venduto quanto sperato per il CEO di AT&T

Dopo le non esaltanti statistiche di Gartner, secondo cui sarebbero stati venduti appena 1.6 milioni di smartphone con Windows Phone 7 nel Q1 2011, il sistema operativo mobile di Microsoft viene etichettato come mezzo flop anche dal CEO di AT&T. Nel corso di un’intervista con Ina Fried of All Things Digital, Ralph De La Vega ha infatti dichiarato che “Amiamo il software davvero molto. Ma non ha venduto bene quanto Microsoft o noi avremmo voluto“.

Quanto all’aggiornamento Windows Phone Mango che dovrebbe portare oltre 500 nuove funzionalità in WP7, l’Amministratore Delegato del noto gestore USA ha detto: “Credo che stiano per renderlo (il sistema operativo) veramente migliore, fornendo agli utenti maggiore scelta nelle applicazioni, un app store più grande e più funzionalità sul telefono, credo sia tutto quello di cui c’è bisogno“.

Vodafone: Facebook Phone in arrivo

Secondo quanto riportato dal sito Internet “Unwired View”, anche Vodafone starebbe per lanciare il suo Facebook Phone, ovverosia un featurephone incentrato sul social network più famoso del mondo.

A parte la foto che vedete qui sopra, del Facebook Phone Vodafone non si sa ancora molto. Tutto quello che possiamo dirvi è che avrà un display orizzontale, un tastierino QWERTY completo e un tasto dedicato a Facebook: una sorta di HTC ChaCha riveduto e corretto, tanto per intenderci.

Widget aggiornato per Vodafone

Oggi parliamo di una realtà di telefonia mobile che viene molto sfruttata (secondo le recenti statistiche) principalmente dai giovanissimi. Con la realtà aumentata offerta poi dagli smartphone, che permettono di avere il web sempre a portata di mano, ecco che la Vodafone necessita di portarsi avanti rispetto alla concorrenza, per mettere a disposizione degli utenti quel surplus che a volte condiziona la scelta del gestore.

L’azienda, ha sempre puntato sul servizio a disposizione dei clienti, ed infatti il 190, risulta essere uno dei migliori servizi in Italia come gestione telefonica, oltre che il sito web che è curato nei minimi dettagli.

iPad 2: tariffe a confronto

Il 25 Marzo ormai è passato e l’iPad 2 di Apple ha fatto ufficialmente il suo ingresso sul mercato italiano e molti di voi/noi avranno comprato il nuovo gioiellino targato Cupertino chiedendosi, che tariffa potrò utilizzare per navigare in 3G con il mio nuovo iPad 2? Vediamo insieme tutte le tariffe che offrono Tim, Wind, Vodafone e Tre per la navigazione in 3G.

Nexus S in Italia con Vodafone

Se avete impostato Google come pagina iniziale del vostro browser, ve ne sarete sicuramente accorti grazie al messaggio pubblicitario che campeggia da qualche ora sotto il motore di ricerca più famoso del mondo. Vodafone ha iniziato a vendere il Nexus S in Italia al prezzo di 29 euro al mese (per 2 anni).

Si tratta davvero di un’ottima alternativa per tutti coloro che, poco inclini a sborsare 549 euro tutti d’un butto, non vogliono rinunciare alla possibilità di soddisfare la propria fame da smartphone di ultima generazione puntando sull’ultimo nato nei laboratori della premiata ditta Google/Samsung.

Da TIM arriva Smarty

 

La presentazione si è tenuta qualche tempo fa all’ultimo Mobile World Congress. Non parliamo di uno smartphone, non di una applicazione, bensì della nuova SIM card rilasciata da TIM, che prende il nome di Smarty. La SIM di Telecom Italia Mobile è una SIM card di nuova generazione che già dal nome (Smarty) richiama alla familiarità giocosa con gli smartphone.

Stiamo parlando di una SIM che è realizzata con 1 Mb di memoria interna ed è definita la più adatta ad oggi in circolazione (per l’Italia) sulla gestione degli smartphone di ultima generazione. Il gestore italiano, ha infatti dichiarato in quella sede che il primo smartphone ad essere messo in commercio con questa SIM, sarà il nuovo Nokia C3, che ha delle prestazioni davvero interessanti.

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Poste Mobile apre il suo Store

 

Tutti stanno facendo passi da gigante nel mondo della telefonia mobile, ed a rendere di più, sembrano essere proprio i possessori degli store, che grazie alle applicazioni sempre più ricercate dagli utenti incontrano esigenze ed economicità. Poste Mobile, il gestore telefonico lanciato da Poste Italiane, non vuole essere da meno e lancia il suo portale “Poste Mobile Store“. Con questo portale, si sancisce definitivamente l’accesso della società anche nel mondo delle applicazioni mobili per smartphone e tablet tra i maggiormente diffusi sul mercato italiano.
L’operatore di Poste Italiane, ha deciso nello stesso tempo di mettere a disposizione degli utenti, una nuova applicazione gratuita installabile direttamente sul mobile device, che permetterà dallo stesso dispositivo di lanciare il portale così da navigarci dentro in modalità semplificata e soprattutto in una dimensione più adatta al piccolo schermo dello smartphone. Proprio da qui, si potrà utilizzare anche il “Servizio Semplifica”, opzione già nota ai molti perchè disponibile attraverso il Poste Mobile SIM ToolKit.