Futuri Nokia con touch screen: prime immagini?

Dopo la convention di Barcellona, avvenuta durante la settimana che volge al termine, in cui Nokia ha presentato il prossimo telefono cellulare di punta (N97), ecco che nel web appaiono ulteriori indiscrezioni su quelli che potrebbero essere i futuri telefoni cellulari con touch screen per la casa finlandese. Prendete queste immagini come pure speculazioni da parte di appassionati e non come “verità assolute”: vorremmo però analizzare brevemente insieme a voi ciò che appare nella foto qui sopra analizzando due possibili scenari. Infatti queste prime indiscrezioni potrebbero rivelarsi degli ottimo mockup oppure potrebbero rappresentare davvero la futura classe di telefoni cellulari di Nokia. In entrambi i casi si possono trarre interessanti conclusioni.

Nokia: ecco la Home Music

Il Nokia World di Barcellona è stata un occasione non soltanto per avere un incontro ravvicinato con nuovi, interessanti modelli di cellulari e smartphones che il colosso finlandese lancerà il prossimo anno – N97 in primis – ma anche per osservare dei prodotti particolari, apparentemente lontani dalla telefonia mobile. Come, ad esempio, la Nokia Home Music. L’immagine qui sopra mostra un design molto interessante, una sorta di incontro “old-new”, con il form factor delle radiosveglie da camera di qualche tempo fa’ e un display a colori moderno e pratico posto nella parte frontale, insieme ad alcuni tasti funzione e di controllo.

Grazie alle casse stereo integrate da 10 Watt, garantisce una qualtà sonora molto alta, soprattutto in piccoli spazi o all’interno della propria abitazione. È dotato di una radio FM integrata e di un ingresso da 3,5 mm che consente di collegare la Home Music ad altri dispositivi, compreso il lettore MP3 o il proprio cellulare, cosi da riprodurre tutta la musica presente nei devices. Ma non è tutto: la particolare radio offre altri tipi di connettività, come l’ingresso Ethernet, quello USB e il supporto per le reti senza fili di tipo Wireless.

Nokia N97 VS iPhone: chi deve aver paura di chi?

Dato il clamore scatenato dalla sua presentazione ufficiale, non potevamo certo esimerci dal tornare a parlare del nuovo Nokia N97: il dispositivo mobile che la casa finlandese ha creato con l’unica intenzione di detronizzare “sua maestà” delle classifiche internazionali di vendita iPhone. A dividere questi due gioiellini tecnologici tutto e nulla: se le caratteristiche tecniche di entrambi sono abbastanza simili (con un ovvio vantaggio temporale per il micro-computer targato Nokia) la “filosofia” con la quale sembrano presentarsi al grande pubblico appare estremamente diversa. La casa finlandese, insomma, con il lancio di Nokia N97 tenta di coprire le “falle” del melafonino.

Nokia acquista pure Symbian. Quale scenario?

La giornata di ieri è stata quella della Convention di Barcellona di Nokia e noi di IoChiamo non potevamo non dedicare tutta la nostra attenzione sulle novità del gigante finlandese della telefonia mobile. Nel corso della giornata avete letto le novità più eclatanti, come il nuovissimo Nokia N97 che si appresta (forse) a diventare il vero rivale di iPhone, prezzo permettendo. C’è però dell’altro che viene meno pubblicizzato ma, non è meno importante del nuovo Nokia N97. Il gruppo Nokia ha infatti acquisito totalmente il gruppo Symbian diventando così il detentore dei diritti del sistema operativo che da anni gustiamo sui cellulari delle serie costose, come la Serie N e la Serie E. Qual è dunque lo scenario che si prospetta per tutti gli appassionati dei prodotti Nokia?

Nokia 2608: clamshell CDMA low cost in arrivo

Come abbiamo visto nell’articolo precedente, la finlandese Nokia ha annunciato, in occasione della due giorni del Nokia World di Barcellona, un nuovo touchscreen device, il secondo del gruppo e il primo facente parte della nota gamma multimediale N-Series: l’N97. Un prodotto considerato già da molti come l’anti-iPhone del colosso nord europeo, grazie alle sue specifiche tecniche davvero ad altissimo livello. Ma Nokia non punta solamente a terminali di fascia alta: in questi giorni, infatti, l’azienda ha svelato anche altri prodotti, decisamente più accessibili e dalle funzioni base come, ad esempio, il nuovo clamshell 2608, destinato al mercato a stelle e strisce.

L’immagine qui sopra mostra un prodotto dal design semplice, pulito, senza troppi fronzoli. Disponibile in tre diverse colorazioni (nero, bianco, fucsia) per far fronte ai gusti della maggior parte dell’utenza, il Nokia 2608 si presenta principalmente come un terminale di fascia economica compatibile con le reti CDMA, dalle specifiche tecniche destinate ad un pubblico non troppo esigente, che necessita di un cellulare semplice e non troppo ricco di funzioni.

Nokia Messaging: il futuro della comunicazione oltre la crisi economica

Non si è parlato solo del nuovo N97, vero rivale di iPhone, alla conferenza Nokia di Barcellona: si sono toccati temi di attualità e si è anche parlato del futuro della comunicazione scritta. Se l’attualità è, purtroppo, la crisi economica mondiale, il futuro della comunicazione scritta, secondo Nokia, è il nuovo servizio Nokia Messaging. Nato dalla fusione tra nuove tecnologie di cui Nokia è proprietaria e altre esterne ottenute tramite acquisizioni, Nokia Messaging è una combinazione di vari sistemi di messaggeria riuniti insieme in un simpatico pacchetto. Anche Nokia ha finalmente capito, dopo aver imparato da Apple, che l’utente del nuovo millennio va coccolato.

Nokia N97 presentato ufficialmente

Adesso è ufficiale: il vero rivale di iPhone targato Nokia arriverà sugli scaffali dei negozi solo verso la metà del prossimo anno. Nel corso del Nokia World 2008 di Barcellona, infatti, è stato presentato ufficialmente il nuovo Nokia N97: un dispositivo descritto dall’azienda finlandese come “mobile computer più avanzato del mondo” che per qualità, completezza nelle funzioni e stile eclissa quasi completamente Nokia 5800 “Tube” (quello che era stato considerato finora come rivale finlandese del melafonino, ma troppo “musicale” per esserlo realmente) e – ovviamenteNokia N96 a cui, di fatto, succede.

Nokia ha in serbo una sorpresona alla Conferenza 2008 di Barcellona

C’è un misterioso conto alla rovescia al centro della pagina dedicata agli eventi del sito Nokia: il tempo scorre e il tutto terminerà alle 9:15 del mattino (CET) di martedì quando è indetta la nuova Conferenza di Nokia a Barcellona in cui il CEO dell’azienda finlandese Olli-Pekka Kallasvuo ed il Vice Presidente esecutivo Anssi Vanjoki faranno il loro discorso intitolato “Transforming the way we connect” (trasformare il nostro modo di connettersi). Tutto ciò ci porta a credere che questa conferenza mondiale sarà orientata verso i servizi piuttosto che guardare verso nuovi dispositivi, anche se, al momento, non c’è modo di sapere nulla con certezza.

Nokia Home Control Center: la nuova piattaforma domotica per controllare la propria casa con il cellulare

Con l’annunciato sviluppo della piattaforma Home Control Center, casa Nokia intende ridefinire i confini della telefonia mobile, trasformando nel “migliore amico della casa” quello che, attualmente, è il mezzo di comunicazione più utilizzato in ambienti non domestici. Dalla gestione dei sistemi di sicurezza a quella degli impianti di condizionamento/riscaldamento, passando per gli elettrodomestici: tutto sarà gestibile in maniera locale o remota grazie a questa nuova tecnologia aperta, che consentirà anche ad aziende terze di integrare in essa i propri servizi e le proprie soluzioni, con estrema facilità.

Nokia abbandona il mercato giapponese

Al contrario di quanto ci si potesse immaginare, l’entrata di Nokia nel fiorente mercato dei MVNO (gli operatori mobili virtuali) giapponesi non ha coinciso con una maggiore attenzione del gruppo finlandese verso la terra del sol levante, anzi. Come una doccia gelata, è arrivata, infatti, la notizia che vede il colosso europeo della telefonia mobile farsi da parte a causa della troppa concorrenza ed abbandonare in toto un mercato come quello nipponico, non “facile” da gestire come altri, ma pur sempre fondamentale.

Nokia 6260 slide ufficialmente annunciato

Anche grazie alla sua ottima posizione sul mercato, casa Nokia è indubbiamente quella che riesce a combinare nel migliore dei modi funzionalità avanzate e prezzi ragionevoli, proponendo spesso agli utenti alcune interessantissime commistioni tra vecchio e nuovo, presente, passato e futuro. Ultimo esempio di ciò, è il nuovo Nokia 6260 slide: un dispositivo di ottima qualità, basato – come facilmente intuibile – sul vecchio 6260 e dotato di un numero tale di funzionalità che lo proietta già da ora nella lista dei cellulari protagonisti del mercato mobile targato 2009.

Nokia E75: il cambio di rotta continua

Quando si dice cambiamento di rotta. Abbiamo (e il Web ha) spesso accusato Nokia di sfornare sempre nuovi modelli di telefoni cellulari che, sebbene rivisti nell’estetica per una sorta di ringiovanimento, sono “sempre tutti uguali”. Un esempio su tutti: il nuovo Nokia N96, sebbene ormai è paragonabile per funzioni a un computer portatile, non non invita i possessori del precedente modello (Nokia N95 ndr) all’acquisto. Forse il produttore finlandese ha finalmente capito il problema, forse il cambio di rotta era già previsto. Dopo il tanto chiacchierato Nokia 5800 (per via del prezzo “variabile”), primo vero cellulare touch screen di Nokia, ecco che arrivano le prime immagini del Nokia E75 che, con la sua tastiera qwerty slide, diversifica le linee dei prodotti. Sarà un best seller?

Nokia diventa MVNO per il mercato nipponico?

Tra le novità più interessanti della telefonia mobile nostrana degli ultimi anni ci sono senza dubbio gli operatori mobili virtuali. I cosiddetti MVNO nel nostro paese sono ormai diversi e dalla offerte estremamente variegate. C’è, ovviamente, una presenza massiccia delle compagnie telefoniche partners delle aziende che hanno deciso di fare il proprio ingresso sul mercato ma, in alcuni casi, sono le promozioni molto interessanti ad essere in primo piano (basti pensare a Poste Mobile, che ha registrato una crescita davvero consistente e il trend è in ascesa). Ma i gestori di telefonia mobile virtuale non sono soltanto una realtà tutta italiana.

I MVNO stanno crescendo enormemente in diverse zone del mondo, dando la possibilità ai gruppi commerciali interessati di lanciare offerte personalizzate, legate spesso ai servizi e i prodotti commercializzati “normalmente” da tali imprese. Ma è possibile che ad un marchio leader nel settore della telefonia mobile possa interessare tale aspetto commerciale? A quanto pare si, e questa volta tale interesse arriva niente di meno che dalla casa produttrice prima nella classifica dei colossi planetari, ovvero Nokia.