Motoblur pronto a finire

 

Sembra avvicinarsi alla fine il servizio chiamato Motoblur. La sua inaugurazione al tempo del rilascio dei primi smartphone della Motorola equipaggiati con Android, permise agli utenti di sfruttare gratuitamente la sincronizzazione automatica di tutti i contatti attraverso OTA oppure passando le informazioni da uno smartphone all’altro. Oltre a questo ricordiamo funzionalità utili da sfruttasre come il tracking del cellulare sfruttando il GPS integrato, oppure ancora la formattazione da remoto per una maggiore sicurezza dei dati in memoria.

La notizia della “sparizione” non è ancora ufficiale, ma sembra che l’area marketing della Motorola non riesca più a concetrare gli sforzi sull’indicazione del valore aggiunto del servizio e preferisca a dedicarsi ai prodotti. Diciamo che probabilmente il servizio continuerà ad esistere, ma senza avere più pubblicizzazione.

Motorola Droid 2 con Android 2.2, ora è ufficiale

Il tempo dell’incertezza è finito. Dopo mesi passati a rovistare tra rumor, speranze e illusioni, il nuovo attesissimo Motorola Droid 2 è stato finalmente ufficializzato da Verizon, il gestore che di qui a qualche giorno lo farà sbarcare sugli scaffali dei negozi americani. Il telefono sarà equipaggiato con il sistema operativo di Google Android 2.2 Froyo, supporterà il tanto bistrattato (da Apple) Adobe Flash Player 10.1 ed avrà la capacità di trasformarsi in un HotSpot 3G per condividere la connessione a Internet senza fili con altri 5 dispositivi.

Vonage, il nuovo VoIP freeware per smartphone

 

La diffusione degli abbonamenti dati sugli smartphone è in progressivo aumento ed dovendo pagare già dei costi di connessione, agli utenti diventa “scomodo” il dover pagare anche le telefonate. Come risolvere il problema allora? Molto semplicemente utilizzando il protocollo Voice Over IP. Oggi presentiamo un nuovo software per smartphone che permette di chiamare tutti i propri contatti sfruttando questa tecnologia. Parliamo di Vonage.

L’applicazione ovviamente è gratuita, ma come abbiamo già detto, per funzionare necessita di una connettività Internet 3G oppure Wi-Fi. Grazie ad un piano dati potremmo farne un utilizzo ad hoc.

UC Browser: nuova alternativa per smartphone

 

Quello dei browser per smartphone sta diventando un mercato di riferimento per gli sviluppatori che vogliono entrare dalla porta principale nel mondo delle applicazioni per dispositivi mobili. Questo interesse cosi forte è sorto soprattutto negli ultimi due anni, periodo in cui un profondo cambiamento radicale nella gestione e la nascita di uno sviluppo costante di questi prodotti ha cambiato il mondo di vedere alle software house per lo sviluppo dei browser.

Oltre ai soliti Explorer Mobile, Opera Mini, Safari Mobile e tanti altri oggi andiamo a presentare un prodotto interessante che ha avuto una evoluzione negli anni a partire dal nome. Il software si chiama UC Browser ed ha alla base una esperienza basata sulla qualità e sulla velocità di navigazione. A produrlo una software house cinese omonima (UC) che ha puntato tutto il proprio lavoro sulla compressione dei dati e sulla velocità come fa Opera Mini. Ovviamente  il prodotto è un multipiattaforma per una migliore commerciabilità ed ha il supporto per tutti i dispositivi che supportano il J2ME, oltre che il Simbian 1st edition e il S60 2nd edition e 3rd edition. Ci sono poi delle novità sul Windows Mobile e sugli ipHone dotati di iOS.

Windows Phone 7, smartphone HTC e ASUS in video e foto

Com’era logico attendersi dopo l’annuncio ufficiale del lancio di Windows Phone 7 in Europa e America – fissato, rispettivamente, per ottobre e novembre 2010 – iniziano ad affiorare le immagini e i video di quelli che dovrebbero essere i primissimi smartphone ad essere equipaggiati con il nuovo sistema operativo redmondiano. Quelli di cui parliamo oggi, sono prodotti da HTC e ASUS: del primo abbiamo qualche piccola informazione tecnica e un bel filmato che lo mostra in azione, del secondo solo una foto spia (ma di buona qualità). Pronti a fare la loro conoscenza?

Microsoft presenta Mobile App Match

 

Come già si sa da tanti mesi a breve arriverà sul mercato il nuovissimo Microsoft Windows Phone 7. In occasione di questo prodotto che promette meraviglie, la Microsoft ha presentato sul mercato anche un nuovo sito web che prende il nome di Mobile App Match. Questo sito, avrà l’obiettivo (come stanno già facendo Apple e Google) di permettere ed incoraggiare lo sviluppo di applicazioni da liberi professionisti e software house sul nuovo sistema operativo mobile.

Gli strumenti principali messi già a disposizione su questo sito sono sicuramente quelli legati al Web 2.0, alla social collaboration, alla first collaboration ed altro. Il sito in se offre infatti oltre agli strumenti, un ampio spazio di discussione per i possessori di smartphone ed i developers di applicazioni per smartphone dove si potranno confrontare sulle applicazioni pre esistenti oppure da proporre. Inoltre, i prototipi di ogni singolo sviluppatore saranno mostrabili al pubblico sotto forma di video dimostrazioni.

Un nuovo iPhone 4 in arrivo a gennaio?


Quest’anno il lancio del nuovo iPhone 4 si è rivelato essere più complicato di quanto ci si potesse immagine. Soprattutto il problema legato all’antenna a causato non pochi grattacapi all’azienda di Cupertino che è dovuta correre ai ripari organizzando una conferenza stampa in cui Steve Jobs ha dovuto ammettere, almeno in parte, il problema.

I problemi però non sono finiti qui: infatti anche durante il lancio del 30 luglio, in cui iPhone 4 è finalmente arrivo nelle altre 17 nazioni restanti (compresa l’Italia), si sono verificati dei problemi con le scorte di questi melafonini di quarta generazione che sono arrivati nei vari store in quantità davvero limitate.

Usiamo il BlackBerry come segretario

 

Oggi parliamo di BlackBerry. Probabilmente, non tutti conoscono BlackBerry a fondo. In molti si limitano a sapere che è il nome commerciale di un prodotto della RIM che si occupa nella divisione degli smartphone. Non tutti purtroppo sanno che però BlackBerry è anche un servizio molto utile all’utenza, che ci viene fornito all’acquisto insieme allo smartphone e legato all’operatore telefonico nazionale. La Research In Motion dal Canada, infatti riesce a stabilire in gestione una rete di server che fanno da tramite tra i sistemi di posta elettronica aziendali e gli utenti singoli.

BlackBerry in italiano significa “mora” e quando nacque nel 1999, nessuno riusciva a vederlo con le sue attuali caratteristiche, ma altro non era che un semplice cercapersone con una tastiera (rigorosamente) QWERTY per rispondere immediatamente alle chiamate. Nel Maggio del 2002, anche gli Italiani grazie alla TIM hanno conosciuto il prodotto.

Samsung Flight II A927 presto in USA

Pensate che il mercato degli smartphone giovani, quelli simpatici e carini creati su misura per chi passa intere giornate a “messaggiare” sui social network e ascoltare musica, abbia raggiunto il punto di saturazione? Samsung no. La Casa sudcoreana sta, infatti, per invadere il mercato americano con il Samsung Flight II A927, un nuovo smartphone giovanilistico, discendente del non troppo riuscito Samsung Flight, che si differenzia dal suo predecessore per la presenza di un tastierino QWETRTY a scomparsa orizzontale anziché verticale.

HTC, un nuovo misterioso Android-Phone QWERTY fotografato

Unwired View ha pubblicato (anzi, riportato) delle foto spia di un nuovo misterioso Android-Phone di HTC equipaggiato con tastierino QWERTY.

Il dispositivo non ha ancora un nome, ma secondo le ultime indiscrezioni sarà realizzato in esclusiva per Verizon (noto gestore USA) e sarà dotato di display da 4.0 pollici, processore da 1.2 GHz e connettività CDMA/GSM. Dovremmo quindi essere al cospetto di un world-phone di fascia alta, molto probabilmente equipaggiato con Android 2.2. Il suo arrivo sul mercato americano è previsto non prima del 2011.

A questo punto, sperando di avere presto nuove informazioni a riguardo, vi lasciamo alle foto del terminale. Le trovate dopo il salto.

Batteria iPhone 4: un nostro test ne dimostra l’efficienza

iPhone è un dispositivo straordinario che permette all’utente di effettuare una moltitudine di operazioni che vi potranno tornare utili in qualsiasi momento della giornata. Purtroppo però molto spesso l’utilizzo di questo dispositivo era limitato per via della scarsa durata della batteria. Con l’arrivo del nuovo iPhone 4 questo problema viene però sensibilmente ridotto proprio perché Apple ha pensato bene si installare su questo device una batteria più grande e più performante.

Non appena sono riuscito a prendere questo nuovo iDevice ho voluto realizzare subito un piccolo test per vedere se effettivamente questa durata della batteria risulta essere maggiore rispetto ai vecchi modelli di iPhone. Per prima cosa vi informo che io tengo il mio iPhone 4 con le notifiche push attivate con esattamente 11 applicazioni connesse, utilizzo la luminosità media e sono in piena connettività 3G con il bluetooth disattivato.

Vediamo come si è comportata la batteria di iPhone 4 in una giornata di utilizzo medio:

In arrivo l’App Store del New York Times

 

Può un giornale volere assomigliare ad un colosso della tecnologia? Se si tratta del New York Times, da un certo punto di vista si. L’ispirazione alla Apple di Cupertino, non è infatti nascosta, anzi è più che visibile. Il noto quotidiano americano ha comunicato che entro l’anno aprirà al pubblico la sua nuova piattaforma gratuita (?) per poter progettare dei software o delle applicazioni dedicate al mondo dell’editoria, tutte dedicate esclusivamente al mondo degli iPad e degli iPhone ed iPod Touch.
L’App Store del New York Times so chiamerà Press Engine e tutto sarà gestito direttamente all’interno della redazione Newyorkese, permettendo un rapido passaggio delle notizie dalla carta stampata all’accesso rapido on line basato principalmente sulle funzionalità degli schermi touch screen dei tablet e degli smartphone. Il giornale ha fatto questa scelta dopo valide discussioni tra il Direttore Bill Keller ed il settore di sviluppo tecnologico e di design della testata.

Telefonini in aereo: ecco le compagnie che ne consentono l’uso


Se state per partire per un lungo viaggio da effettuare con l’aereo avrete già messo in conto l’opzione di spegnere il cellulare per tutto il tragitto. Certo non un grosso sacrificio, ma se si potesse evitare sarebbe meglio e per questo abbiamo deciso di pubblicare una mini-guida delle compagnie aeree che permettono (o lo faranno a breve) di utilizzare il proprio telefonino durante il volo, grazie al sito liligo.com.