Kill Switch: Android come iPhone?

Non molto tempo fa aveva suscitato molto scalpore l’ammissione pubblica da parte di Steve Jobs (CEO di Apple) della presenza di un sistema di “controllo remoto” (Kill Switch) all’interno del sistema operativo di iPhone: la blogosfera tutta ne aveva parlato, ma, non solo quella. Anche rinomati giornalisti avevano trattato l’argomento degenerando nell’idea che Apple spiasse tutti i suoi utenti: per fortuna questa “paura” è rientrata nel giro di pochi giorni. Ora che anche Google ha ammesso che all’interno del sistema operativo Android è presente un sistema di controllo remoto, ci aspetteremmo lo stesso scalpore. È Google che non fa notizia o l’idea “di un’Apple spiona” che ne fa troppa?

Motorola Krave ZN4, anche Motorola lancia la sfida ad iPhone… o no?

Oramai (quasi) tutte le più grandi aziende del settore sono intenzionate ad entrare nell’esclusivo “club” dei dispositivi mobili touch-screen, quello di cui fanno parte a pieno titolo iPhone (da cui tutto ha avuto inizio), Samsung Omnia i900 e Nokia 5800 “Tube”, e che adesso vedrà l’ingresso di una nuova “creatura” di casa Motorola: il Krave ZN4.

Questo interessante telefonino, il cui debutto nel vecchio continente (così come in Asia) è ancora in forte dubbio, è stato appena immesso sul mercato degli U.S.A. da parte di Verizon, alla abbastanza allettante cifra di 149.99 dollari (previa firma del contratto per l’abbonamento con l’operatore). Tra le caratteristiche che saltano subito all’occhio quando si ha a che fare con il Krave ZN4, c’è la sua forma clamshell, che – al contrario di quanto si potrebbe immaginare – non ostacola in alcun modo l’interazione con l’interfaccia touch del dispositivo quando quest’ultimo è chiuso.

Vodafone ti da di più: se ricarichi

Sarà il periodo di crisi economica mondiale che limita fortemente i consumi, oppure sarà la voglia di farsi perdonare dopo le rimodulazioni “selvagge” che hanno colpito la maggior parte degli utenti telefonici italiani proprio in questo mese: sarà quel che sarà, ma, i gestori telefonici italiani le provano davvero tutte per rilanciare i consumi. La settimana scorsa vi abbiamo dimostrato come tutti gli operatori della telefonia mobile propongano promozioni vantaggiose per chi avvia una MNP: oggi invece vi presentiamo un’offerta di Vodafone mirata a fidelizzare i clienti. Vodafone ti da di più: vantaggi esclusivi per chi ricarica dal 15 Ottobre al 15 Novembre almeno 15 Euro. Vediamo i dettagli.

Programmi per N95: Activity Monitor

Nome: Activity Monitor
Categoria: Sport
Licenza: Freeware

Diciamo la verità, la nostra è una società sedentaria, immobile: la maggior parte di noi lavora, studia, gioca e guarda la tv davanti ad una scrivania, davanti al pc, spesso per diverse ore. A lungo andare questo stile di vita porta inevitabilmente a problemi fisici più o meno seri, tra cui anche l’aumento di peso. Tra i più interessanti programmi per il Nokia N95 e per altri devices con sistema Symbian S60 di questo tipo vi è senza dubbio Activity Monitor. Nato alla fine dello scorso anno, Activity Monitor funge da contatore di passi, calcolatore di calorie bruciate, cronometro, contachilometri e contatore per la distanza.

Nokia N79 in arrivo: e il prezzo?

Nokia è davvero attiva in questo trimestre che precede le vendite natalizie: dopo il nuovo Nokia 5800 che ricordiamo verrà lanciato anche con il servizio “Nokia Comes With Music“, ecco un’altra novità che i più golosi di novità tra di voi certamente non si vorranno fare scappare. Stiamo parlando del nuovo Nokia N79 di cui vi avevamo presentato una primissima scheda tecnica verso la fine del mese di Agosto. Le indiscrezioni volevano che questo Nokia fosse venduto a un prezzo davvero competitivo: siccome il prezzo non è ancora ufficialmente disponibile, date le specifiche tecniche, non crediamo che il nuovo Nokia N79 possa essere considerato un cellulare “enty level“.

CiPhone i88i, ennesimo clone cinese di iPhone

Non parliamo di “tanto tempo fa“, non parliamo di “una galassia lontana, lontana“, eppure, l’argomento che stiamo per affrontare, potrebbe essere riassunto proprio parafrasando il titolo di uno dei tanti capolavori di George Lucas: l’attacco dei cloni.

Come avrete ampiamente intuito, ci riferiamo alla ormai foltissima schiera di cloni cinesi di iPhone. Sono belli come l’originale, funzionali (quasi) quanto l’originale, (talvolta) costosi come l’originale, hanno un nome simile all’originale, ma, ovviamente, non lo sono… ed in molti casi, la bassa qualità dei materiali utilizzati per la loro (non curata) fabbricazione, dimostra ciò, sotto forma di irrimediabili danni e/o malfunzionamenti del dispositivo.

Riduzione della “tassa di concessione governativa” in arrivo?

L’Italia, rispetto ad altri paesi europei e anche rispetto a tutti i paesi del mondo, ha un mercato della telefonia mobile molto “particolare”: ad ogni utente della telefonia mobile, in media, sono intestate più di tre schede sim e, se si guardano i numeri delle schede totali in circolazione, la cosa è davvero impressionante. Tutto ciò è il risultato di una politica “particolare” delle compagnie telefoniche che spesso, per aggiungere clienti e numeri al fatturato, regalano addirittura schede sim ricaricabili. L’italiano medio cerca di stare quanto più possibile alla larga dai contratti in abbonamento preferendo quindi l’utilizzo di numerose sim ricaricabili: basterà la riduzione della “tassa di concessione governativa” a cambiare questa situazione?

Accordo Zero9-Nokia per BeeMood su WidSets

La rete Internet, fin dal suo primo arrivo nella telefonia mobile, contagia e contamina gli utilizzi stessi del terminale, apportando servizi e nuove concezioni ormai diventati must per gli utenti e gli addetti ai lavori. È proprio per questo che la filosofia Web 2.0, insieme a tutto ciò che comporta, non rimane fissa e circoscritta nel Web, ma migra anche verso altre piattaforme, telefonino compreso.

Sul cellulare oggi possiamo creare profili, gestire blog, tenere sotto controllo i nostri account Facebook, Myspace, Badoo e tantissimo altro. Il tutto senza rimpiangere il computer, e organizzando il tutto con il solo movimento delle dita. Anche le aziende italiane si mostrano sempre più interessate, tanto da spingerle a firmare degli accordi strategici per rendere più efficace la presenza nel settore dell’Internet mobile e dei servizi 2.0, prediligendo in particolare le reti sociali, servizi molto amati ed utilizzati anche nel nostro paese.

T-Mobile G1 con Android: sale l’attesa

Solo pochi telefoni cellulari sono in grado di catalizzare l’attenzione dei media e tra questi è possibile annoverare sicuramente iPhone 3G e il Samsung i900 Omnia. C’è un altro telefono cellulare che, sebbene non sia ancora nota la sua disponibilità in Italia, fa parlare davvero tanto di sé. Dopo qualche giorno in cui lo abbiamo “volutamente lasciato nel cassetto”, torna protagonista sulle pagine di IoChiamo il T-Mobile G1 con Android. Oggi vi mostreremo come negli USA ci sia davvero una spasomodica attesa per il T-Mobile G1 con Android mentre in Inghilterra è stato ufficialmente annunciato per il 30 Ottobre.

LG KF350, che la luce sia con noi!

No, state pure tranquilli, non siamo stati colti da improvvise crisi mistiche dovute ad una peperonata di mezzanotte: quel “che la luce sia con noi” è solo uno slogan utile a descrivere – in estrema sintesi – una delle principali caratteristiche del nuovo LG KF350. Quest’ultimo dispositivo – commercializzato dapprima nei paesi dell’est europeo, per poi continuare il cammino nel resto del continente, Italia compresa – presenta infatti delle luci LED, che si accendono quando si riceve o si effettua una chiamata, quando si ricevono degli SMS, e quando il cellulare viene utlizzato in modalità player multimediale.

Sia chiaro: quello di cui parliamo oggi, non può essere certo definito come nuovo “anti-iPhone“, né ha intenzione di frenare le ambizioni di Samsung Omnia i900 o Nokia 5800 “Tube”. Insomma, si tratta di un Triband GSM/GPRS/Edge indubbiamente interessante, ma l’assenza della tecnologia touch-screen (in favore di un “normalissimo” display TFT di 2.2 pollici, con risoluzione di 240×320 pixel) ci fa sospettare che molto difficilmente lo vedremo in testa alle classifiche di vendita (poi, tornando alle peperonate, mai mettere limiti alla provvidenza).

Categorie LG

Passa a Wind Abbonamento: All Inclusive

Wind è forse il gestore di telefonia mobile italiano di cui meno si parla a riguardo delle offerte in abbonamento, nonostante siano davvero interessanti dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo. Wind per tutti è l’azienda che offre gli sms a prezzi scontati e che spesso propone ricariche omaggio ai nuovi clienti: oggi invece vogliamo parlarvi di “Passa a Wind Abbonamento“. Nel presentarvi le offerte ci metteremo dalla parte di un utente che desidera portare il proprio numero in Wind: in questo caso Passa a Wind Abbonamento è ancora più vantaggiosa per chi scegli i piani “All Inclusive” e “All Inclusive Plus“. Dopo il salto tutti i dettagli.

Un sms trasforma il telefonino in una microspia

Immaginate di ricevere un sms, come spesso accade a molti di noi durante la giornata. Immaginate, però, che questo sms, in un modo o nell’altro, renda possibile l’ascolto in remoto di tutte le telefonate che vengono fatte tramite il vostro terminale e, addirittura, capti qualsiasi discussione anche a cellulare inutilizzato. Vi sembra qualcosa di fantascientifico, scaturito dalle menti dei registi della nota saga di James Bond? Purtroppo no: il problema è reale e presente nel nostro bel Paese.

Nokia 7100 “Supernova”: cellulare Nokia economico

Nokia dopo aver da poco lanciato sul mercato il suo primo cellulare touch, il Nokia 5800, e dopo aver dichiarato più o meno ufficialmente che il futuro della serie N è touch, presenta un cellulare “normale”. Lasciando ai filosofi l’opportunità di definire meglio il concetto di “normale”, noi di “IoChiamo” definiamo come “normale” un telefono cellulare senza troppi fronzoli che mira alla semplicità d’uso. Aggiungete a questo un prezzo che si spera sia davvero popolare e potreste sicuramente pensare al nuovo Nokia 7100 “Supernova”: un cellulare completo senza troppi orpelli che fa della “normalità” il suo punto di forza.

Come convertire e guardare DivX su Nokia N95. Guida

I tempi nei quali i telefoni cellulari servivano solo ad effettuare telefonate o messaggi testuali sono ormai rintracciabili solo nei libri di storia (e nelle tasche di qualcuno che, incredibilmente, è in possesso di un dispositivo mobile di quasi 10 anni ancora funzionante!). Questo perché i moderni telefonini sono in grado di riprodurre quasi ogni tipologia di file multimediale (sia audio che video), di “sguazzare” agevolmente sul web, e di supportare giochi dalla grafica sbalorditiva… proprio come fossero dei PC, insomma.

Eccoci quindi pronti a segnalarvi un metodo semplice e veloce per convertire e guardare DivX su Nokia N95, uno dei dispositivi mobili più diffusi ed amati del periodo A.I. (ossia “Avanti iPhone“… forse qualche pia donna si scandalizzerà, ma ormai anche in questo mondo occorre suddividere le ere in base alla nascita di quello che è divenuto un punto di riferimento per utenti e concorrenza, un vero “messia mobile”!). Quasi incredibile, ma vero, tutto quello che occorre è qualche software gratuito (sia sul computer che sul cellulare), qualche minuto a disposizione, ed il gioco è fatto.