SMS: evoluzione o deturpamento del linguaggio?

Che ne penserebbe Dante del “nuovo” italiano?

Questioni di spazio: tutta colpa di quei miseri 160 caratteri a disposizione per ogni messaggio. Questa la motivazione ufficiale della nascita dell’italiano 2.0, quello che ogni giorno viaggia in milioni di messaggi brevi inviati tramite i telefoni cellulari (o via internet), i celeberrimi SMS (acronimo di Short Message Service, “Servizio per i Messaggi Brevi” in italiano).

L’italiano utilizzato negli SMS è quello che vede amputate gran parte delle vocali, insieme ai “colleghi” accenti, i poveri punti e le virgole “operaie”. Per farla breve, si tratta di un italiano che tende a racchiudere in 2, massimo 4 lettere ciascuna parola, e mescolare con il resto (quando anche impossibile agli occhi dei comuni mortali) qualche parola inglese, purché sia più breve della sua controparte nostrana (non disdegnando ovviamente la sostituzione dei numeri scritti come parole con vere cifre, ma quello rientra quasi nella normalità). Quindi, tanto per fare un esempio, una frase come “perché non ti trovi una ragazza?” diventa magicamente “xke nn t trovi 1 girl?” e così via.

Quasi inutile dire che sono molte le persone che, senza voler sentire alcuna “arringa difensiva”, ritengono il linguaggio degli SMS un qualcosa da vietare e far sparire quanto prima dalla testa dei giovani, ma non manca una corrente di pensiero che vede invece l’italiano 2.0 come una naturale evoluzione del nostro idioma, come accaduto negli anni anche con lo slang americano (anche se per alcuni il paragone pare troppo azzardato). Ed è a questo punto che il bivio inizia a farsi intravedere davanti a noi: gli SMS hanno portato ad un’evoluzione o un deturpamento del linguaggio?

Il VoIP approda finalmente in India, e da noi la situazione qual è?

Il VoIP (voce tramite protocollo internet) è senza ombra di dubbio una delle maggiori innovazioni tecnologiche che si siano viste negli ultimi anni, per quanto concerne la comunicazione telefonica a livello globale. Consente di eliminare centrali di commutazione, digitalizzare i dati vocali e comunicare in tutto il mondo con costi estremamente contenuti: probabilmente la sua carta vincente per eccellenza.

Come ogni innovazione di tale spessore, l’adozione della tecnologia VoIP nei vari paesi del mondo è un processo che viaggia in modo costante, ma lento, talvolta troppo lento. Esempio di questa “conquista del mondo al rallenty” è la notizia che, solo tra qualche giorno, il VoIP approderà in India, in modo legale e con il pieno consenso del Trai (Telecom Regulatory Authority of India), così come del governo locale.

Quasi inutile dire che questa rivoluzione porterà risvolti ancor più positivi ad un’economia in continua espansione come quella del vasto paese asiatico, ottimizzando i costi per le imprese ed ampliando il mercato mondiale del VoIP ad una nuova potenziale platea di oltre un miliardo di persone. E da noi invece qual è la situazione?

Samsung U800 Soul, primissime informazioni

Samsung ha proprio deciso di raggiungere Nokia nel mercato della telefonia mobile, infatti in questi giorni sono trapelate delle notizie davvero interessanti. La società sud coreana ha deciso di creare un nuovo cellulare un con design che ricorda molto il suo “fratello maggiore” (U900), ma con una forma candybar e caratteristiche tecniche leggermente inferiori.

Stiamo parlando dell’U800 ‘Soul b’, al quale mancano due importanti caratteristiche: il touchpad e la fotocamera da 5 megapixel. Purtroppo proprio le caratteristiche che evidenziano l’anima ‘Soul’ di Samsung, in compenso però l’U800 è un elegante cellulare completamente in metallo e con un’interfaccia molto attraente.

I cellulari sono più dannosi del fumo per la salute pubblica

I cellulari sono più dannosi del fumo. Questa la conclusione shock di uno studio effettuato da alcuni esperti, i quali hanno anche aggiunto che è necessario approntare quanto prima un piano regolatore per l’esposizione delle persone alle onde emesse dai telefonini, proprio come in tanti paesi del mondo (Italia compresa) si è fatto con il fumo delle sigarette. Così come le stesse industrie produttrici di tecnologia mobile dovrebbero far qualcosa per ridurre le radiazioni emesse dai loro prodotti che, secondo quanto rilevato dagli studi del Dr Vini Khurana, provocano più tumori del tanto bistrattato (a ragione) fumo.

I dati provenienti da questa ricerca appena pubblicata non lasciano davvero margini di dubbio: l’utilizzo ripetuto di cellulari per circa 10 anni raddoppia il rischio di contrarre un tumore al cervello. Un periodo di tempo molto breve che, sulla base di alcuni test effettuati dallo stesso Khurana, seppur breve, si è rivelato sufficiente per ottenere risultati così devastanti.

Va però detto che qualcosa si muove, infatti per la lotta contro le radiazioni dei cellulari sono già state messe in piedi alcune importanti iniziative, da parte di governi come quello francese e quello tedesco, entrambi promotori di ampie campagne di sensibilizzazione, rivolte soprattutto ai bambini, e nelle quali viene chiesto alla popolazione di non abusare dei telefoni cellulari.

Sony Ericsson W980, finalmente tra noi con un bel video demo

Finalmente eccolo! Il tanto atteso nuovo gioiellino firmato Sony Ericsson, ennesimo membro dell’ottima famiglia Walkman, ha ufficialmente fatto il suo debutto sul mercato nostrano ieri, primo giugno 2008, ma è logico pensare che il ponte festivo di questi giorni abbia fatto slittare di qualche ora la sua comparizione sugli scaffali dei negozi di tecnologia mobile.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare (o vuole semplicemente rinfrescarsi le idee, ricordiamo che il Sony Ericsson W980 è un clam-shell pensato principalmente per un ascolto di musica di alta qualità. Ha dalla sua una memoria interna di ben 8 GB, un trasmettitore AM/FM, una fotocamera da 3,2 megapixel e dei comodi pulsanti frontali per navigare tra le tracce musicali che si ha intenzione di ascoltare.

Messaggi nascosti nelle conversazioni effettuate tramite VoIP?

Ed eccoci tornati a parlare di VoIP, questa volta non per segnalarvi i migliori 5 servizi gratuiti che utilizzano tale tecnologia, ma per rivelarvi quella che potrebbe essere una grandiosa scoperta fatta da due scienziati informatici dell’istituto nazionale delle telecomunicazioni di Varsavia (in Polonia).

Pare infatti che Wojciech Mazurczyk e Krzysztof Szczypiorski (questi i nomi dei due studiosi polacchi) siano riusciti a trovare un metodo per inserire dei messaggi nascosti nelle conversazioni effettuate tramite VoIP. A dare la notizia, per certi versi davvero inquietante, è stato l’autorevole giornale New Scientist, specificando che il metodo utilizzato per portare a termine quest’operazione è la steganografia, un processo che permette appunto di inserire dei messaggi nascosti in elementi quali, ad esempio, le immagini (basti pensare a quelle foto che, semplicemente cambiandone livello di luminosità e/o contrasto, rivelano delle frasi o componenti normalmente invisibili).

iWappy e Lady, due screensaver in Flash per il vostro smartphone

Cari lettori, oggi vogliamo segnalarvi due bellissimi screensaver per abbellire il vostro cellulare quando è inattivo: iWappy e Lady, basati su tecnologia Flash Lite. Sono progettati sulla stessa base, ma con grafica e combinazioni di colori completamente differenti. Gli screensaver in questione sono davvero attraenti, si presentano con un’immagine predominante che rappresenta l’indicatore di batteria, per continuare con la data e l’ orologio (sia analogico che digitale).

Motorola e kodak, insieme per dare vita ad un cellulare da 5 megapixel!

Iniziamo questa settimana con una notizia davvero interessante, infatti Motorola e Kodak si sono unite ancora una volta per dare vita ad un nuovo dispositivo che chiameremo MOto-Kodak (in quanto ancora privo di nome). Quest’ultimo, giunge dopo il primo ‘frutto’ di questa collaborazione: lo ZN5 che, tra l’altro, sembrerebbe stato avvistato da un mese a questa parte in internet con tanto di foto.

A differenza dello ZN5 che si presenta con un disegn candybar, il nuovo dispositivo e’ un modello slide che implementa una fotocamera da 5 megapixel (come lo ZN5), con flash e possibilità di effettuare video (ma apparentemente senza auto focus). Purtroppo per ora dobbiamo accontentarci di queste incerte informazioni ed aspettare l’uscita ufficiale.