Symbian ed Android diverranno un unico sistema operativo?

Come sicuramente ben ricorderete, qualche mese fa, Nokia ha deciso di acquistare Symbian conquistando il 52% della società Symbian Limited (ovvero la porzione di quest’ultima non ancora in sue mani), al costo di circa 264 milioni di euro. Il tutto, “condito” dalla decisione di far assumere al celeberrimo sistema operativo per smartphone la licenza open source.

Dall’altro canto, rimanendo in tema di sistemi operativi, è il gigante dei motori di ricerca Google ad affilare le armi e preparare per il gran debutto il suo OS per dispositivi mobili, chiamato Android. Una mission, quella di “big G”, che prevede un massiccio attacco alle fette di mercato nell’ambito degli smartphone, attualmente detenute per la maggior parte da Nokia ed, appunto, il sistema operativo Symbian.

Insomma, tutto fa pensare che la guerra di mercato sia destinata a spostarsi dall’ambito hardware (ovvero dai telefonini) a quello software (i sistemi operativi). E se invece non fosse così? Se al posto della lotta ci fosse una felice unione?

Spot: chiamate pericolose

Carissimi amici, benvenuti anche questa domenica estiva (che speriamo sia per molti di voi anche vacanziera) nel nostro appuntamento dedicato agli spot pubblicitari tematici, più divertenti e particolari del web.

La salvezza dei giornali locali si chiama tecnologia mobile?

Anche se, da bravi appassionati di tecnologia mobile, amiamo in maniera folle tutto quello che è incarnabile con la parola tecnologia, bisogna ammettere che, il progresso nel mondo della comunicazione prevede anche qualche sacrificio.

Soprattutto in paesi come il nostro, dove l’informatizzazione ed il potere di internet sono stati scoperti con estrema lentezza – e sono tuttora da considerarsi alla portata di molta, ma non tantissima gente – la fatica (per non dire difficoltà) nell’affrontare il progresso tecnologico rappresentato dal mondo digitale, in particolar modo per realtà come quelle dei giornali locali, si fa sentire in maniera importante.

Ecco perché, oltre ad una buona dose di “educazione” a tutto quello che riguarda il mondo tecnologico, nell’epoca che abbiamo la (s)fortuna di vivere, è necessaria la presenza attiva di società come la Verve Wireless, impegnata da ormai diverso tempo nella conversione di giornali locali in fonti di informazione di livello globale, consultabili attraverso la rete e, in particolar modo attraverso i dispositivi mobili, reali successori (tra un bel po’ di anni) dei giornali cartacei.

Android, l’arma vincente dei Google-phone si chiama Cina

Anche se momentaneamente oscurato dall’iPhone 3G ed il suo clamoroso successo mondiale, uno degli argomenti più scottanti del mondo della telefonia mobile è sicuramente quello legato ad Android, il sistema operativo per cellulari creato da Google.

Atteso per la fine di quest’anno per le prime apparizioni sui mercati internazionali, il nuovo sistema sembra destinato a diverse tipologie di dispositivi mobili, molti dei quali economici. Fattore che distanzia in partenza il mondo dei Google-phone da quello del melafonino, decisamente più costoso.

Ebbene, proprio la questione riguardante i prezzi potrebbe far fare il colpaccio al gigante mondiale dei motori di ricerca, che, in men che non si dica, potrebbe vedere i telefonini che montano il suo sistema operativo “invadere” paesi dall’enorme potenziale, come la Cina.

Tanti analisti ne sono ormai convinti: l’arma vincente dei Google-phone si chiama Cina. Affermazione che, al momento, pare alquanto azzardata, ma tenendo conto che un “prodotto di elite”, come iPhone, difficilmente sfonderà in un mercato ancora acerbo, come quello del grande paese asiatico, la previsione è ben lontana dall’essere infondata.

Cellulari e cancro al cervello, un nuovo studio mette in allarme il mondo

Chissà se avremo mai una verità univoca e certa. Questo, il primo pensiero che ci viene istintivamente di mettere nero su bianco, dopo la notizia arrivata dagli Stati Uniti d’America circa una nuova, allarmante ricerca relativa alla correlazione tra utilizzo dei cellulari ed il manifestarsi di gravi malattie, quali il cancro al cervello.

Se istituzioni del rango dell’organizzazione mondiale della sanità e dell’Unione Europea, si trincerano dietro delle mezze parole spese a riguardo (un collegamento tra cellulari e tumori non è da escludere), il direttore di uno dei centri di ricerca sul cancro più importanti degli U.S.A. è andato dritto al problema, inviando una lettera a diversi gruppi, avvertendoli dei grandi danni che i dispositivi legati alla telefonia mobile possono causare alla salute delle persone.

A mettere benzina sul fuoco ci ha pensato poi Ronald Herberman del Centro sulla Ricerca Contro il Cancro dell’Università di Pittsburgh, secondo il quale, ognuno di noi dovrebbe sin da subito evitare un uso massiccio dei telefonini (tenendoli poi sempre lontani dalla testa), e non aspettare quindi risultati più o meno definitivi di studi sulla loro effettiva pericolosità per la salute umana.

HTC Rose, un nuovo google-phone?

Nella documentazione dell’organizzazione Bluetooth SIG (simile all’FCC, ente statunitense che approva o meno tutti i dispositivi che fanno uso di onde radio) è comparso il nome di un nuovo, misterioso

SMS reports eraser, cancellare automaticamente le notifiche SMS

L’utenza relativa al mondo della tecnologia mobile, a volte, può apparire decisamente complicata da comprendere: con a disposizione strumenti avanzatissimi del calibro delle videochiamate, le chat, i messaggi vocali, il VoIP, l’internet senza fili (magari tramite FON) e tanto altro – almeno dalle nostre parti – continua a preferire di gran lunga gli inossidabili SMS, i tanto bistrattati messaggini che, tra uno strafalcione ortografico ed un’abbreviazione da brivido, sembrano rimanere in testa alla virtuale classifica dei mezzi di comunicazione più amata dai giovani italiani.

E’ innegabile: lo Short Message Service – questo ciò che si “nasconde” dietro l’ormai celeberrimo acronimo – è facile a utilizzare, veloce, “asettico” al punto giusto da non giustificare il suo utilizzo anche per comunicazioni importanti (cosa che invece, purtroppo, viene puntualmente fatta), ma non infallibile.

Alzi infatti la mano chi, nella sua vita da utente della telefonia mobile, non ha mai vissuto un quiproquo o una qualsiasi situazione imbarazzante a causa di SMS inviati, ma mai ricevuti dai destinatari. Certo, per aggirare questo problema esistono le ormai conosciutissime notifiche SMS, in grado di avvertire l’utente nel caso di non corretto invio di un messaggio, ma poi si finisce – inevitabilmente – con l’ingolfare la memoria del proprio telefonino nel giro di pochissimo tempo. Quindi, come uscire da questa spirale infernale?

Sony Ericcson presenta tre nuovi walkman: W902, W595 e W302

Pur essendo tra la gamma di prodotti più amati e longevi dell’intero mondo della tecnologia mobile, Sony Ericsson non smette di ampliare e migliorare la sua collezione Walkman, che, da oggi, può contare su tre nuovi, interessanti dispositivi: W902, W595 e W302.

W902: designato come successore dell’ottimo W890, si tratta di un dispositivo candybar molto avanzato, non pensato solamente per il mondo musicale. Può vantare una fotocamera da 5 megapixel con autofocus, la funzione di geo-tagging (anche se non molto precisa, in quanto non basata su GPS, ma su dati GSM), un’ottima qualità audio (grazie all’headset HPM-77) ed il supporto per la maggior parte dei file multimediali. Verrà commercializzato in tre colorazioni: nero, rosso e verde.

Wi-Fi: quando, da risorsa, può diventare rischio?

Delle connessioni ad internet wi-fi (ovvero senza fili), abbiamo avuto modo di parlare in diverse circostanze, soffermandoci talvolta su iniziative lodevoli come FON, pensata per far condividere – a chi ne ha voglia – la propria connessione veloce alla grande rete con tutti gli altri partecipanti, di tutto il mondo.

Sulla comodità del mezzo non ci sono assolutamente dubbi: sfruttare internet, ovunque ci si trovi, tramite il proprio computer portatile, o tramite il proprio dispositivo mobile (magari per effettuare telefonate utilizzando la tecnologia VoIP), è un qualcosa di importantissimo, che apre a chiunque un mondo immenso di possibilità, in maniera del tutto gratuita. Ma con la privacy e la sicurezza come la si mette?