Perché nessuno si fida delle transazioni finanziarie effettuabili tramite cellulare?

Nessuno si fida delle transazioni finanziarie effettuabili tramite cellulare. Questa l’abbastanza sconfortante realtà, che emerge da uno studio condotto in 14 paesi: in Francia ben l’86% della popolazione non crede sicure le operazioni di natura finanziaria effettuabili tramite dispositivi mobili, in Gran Bretagna il 79%, in Belgio ed Italia il 77% e, negli avanzatissimi Stati Uniti d’America, il 71%.

Cifre che lasciano alquanto sbigottiti, anche perché, come detto da Jane Evans di Unisys (società molto importante, fornitrice di servizi di Information Technology in tutto il mondo), il potenziale giro di affari che ci sarebbe dietro il mondo delle operazioni bancarie e gli acquisti da cellulari, qualora le persone iniziassero a fidarsi di tali tipologie di iniziativa, sarebbe un qualcosa di sorprendentemente grande.

In fondo, la storia è la stessa che, fino a solo qualche anno fa, riguardava quelli che oggi sono i comunissimi servizi di home banking su Internet, utilizzati da tantissimi utenti, ma demonizzati e molto “temuti” prima della loro ampia diffusione su scala mondiale.

SMS per conoscere lo stato dei processi, in India. E da noi?

Qual è la situazione della giustizia nel nostro paese, ahinoi, lo sappiamo bene: c’è poco di cui rallegrarsi, soprattutto per chi, come noi, ama il mondo tecnologico e, nell’anno di grazia 2008, è ancora “costretto” a vedere quintali di cartacce (che, in realtà, sarebbero documenti molto importanti), abbandonati in stanze chiuse da decenni, piuttosto che per scalinate accessibili a chiunque, in qualsiasi momento del giorno.

A questo punto, viene quasi naturale la voglia di volgere un po’ lo sguardo all’estero, e scrutare come, in paesi a noi lontani, la tecnologia sia molto più presente nella vita pubblica, permettendo una semplificazione della vita di ogni cittadino, che pochissime altre cose al mondo sono in grado di apportare.

E’, ad esempio, il caso dell’India, paese nel quale – oltre al noto boom di telefonia mobile e tecnologia in generale, verificatosi nel corso degli ultimi anni – è stato adottato uno stratagemma molto efficace, per avvicinare i comuni cittadini al mondo della giustizia: SMS per avere notizie sullo stato dei processi.

Spot: quando serve un cellulare

Carissimi amici appassionati di tecnologia mobile, buona domenica a tutti e benvenuti anche questa settimana nella nostra rubrica dedicata agli spot pubblicitari a tema. La pubblicità di oggi è veramente

Samsung M150, a breve tra noi

Previsto per il debutto in Germania, verso la metà del mese di agosto – e successivamente nel resto d’Europa – il nuovo Samsung M150 è un interessante dispositivo mobile “monoblocco”,

Guitar Hero 3 per Windows Mobile

Come abbiamo avuto modo di ribadire in diverse circostanze, molti dei telefonini attualmente in commercio (iPhone compreso, grazie al firmware 2.0) possono – all’occorrenza – trasformarsi in perfette console portatili per videogiochi, in grado di far “girare” non solo grandi classici come Snake, Arkanoid o Tetris, ma anche giochi molto complessi e dalla grafica in tre dimensioni.

Questo scambio continuo di elementi tra il mondo dei dispositivi mobili e quello dei videogiochi, oggi, si arricchisce di un nuovo, importantissimo avvenimento: l’approdo di Guitar Hero 3 sugli smartphone che utilizzano Windows Mobile come sistema operativo.

FON, ad Arezzo la prima rete Wi-Fi municipale condivisa dagli utenti

Come accennato ieri nel nostro articolo riguardante la copertura wi-fi gratuita sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, l’interessantissima iniziativa FON è basata sulla condivisione greatuita ed autonoma (tramite uno speciale router ed un amplificatore di segnale), di privati cittadini, della propria connessione veloce ad Internet con altri aderenti al progetto, in tutto il mondo.

FON è, in realtà, il nome una ex-cooperativa spagnola (adesso azienda), molto attiva nel campo delle comunicazioni senza fili, mentre l’iniziativa, ormai celeberrima in tutto il mondo, è nata nel 2006 e – crescendo a passi da gigante, talvolta anche sul filo della legalità – oggi può vantare un prestigioso accordo con British Telecom, destinato alla diffusione del wi-fi comune in tutto il mondo.

Video: Sony Ericsson C905 in azione

Caratterizzato da un’importante fotocamera da ben 8.1 megapixel (dotata di funzione “smart contrast”, stabilizzatore d’immagini / video, funzionalità “BestPic”, Xenon flash, riduzione dell’effetto occhi rossi e geo-tagging per le foto),

Wi-Fi gratis a Reggio Calabria, un caso isolato. La soluzione si chiama Fon?

Purtroppo si sa: nel nostro bel paese, avere una connessione wi-fi gratuita in città, sempre a disposizione per lavorare con i computer portatili e, soprattutto, per sfruttare al massimo i sempre più Internet-dipendenti dispositivi mobili che tanto amiamo, è un qualcosa di paragonabile solo ad un miraggio.

La triste realtà è infatti quella che vede pochissime zone d’Italia coperte da segnale wi-fi gratuito, con qualche lodevole eccezione. Ultima, in ordine cronologico, è Reggio Calabria con il suo Lungomare Falcomatà, singolarmente noto proprio per un miraggio: quello della Fata Morgana, che fa sembrare la Sicilia molto più vicina di quello che in realtà è.

Come facilmente immaginabile, si tratta di un vero e proprio paradiso all’aperto per chi, come sicuramente molti di voi, ama utilizzare la tecnologia VoIP per risparmiare qualche soldino sulle chiamate da effettuare (il che non fa mai male). Insomma, da oggi, in quel di Reggio Calabria, c’è un nuovo buon motivo per apostrofare il Lungomare Falcomatà come “il più bel chilometro d’Italia” (appellativo che prendiamo indegnamente in prestito da Gabriele D’Annunzio.

Video: Nokia E66 in azione

Caratterizzato da un originalissimo sensore di orientamento, che si ottimizza automaticamente per la visione a schermo intero e che attiva la modalità silenziosa quando il dispositivo viene capovolto, il Nokia

VoIP, il futuro si chiama alta definizione… ed alti prezzi!

Carissimi amici appassionati di tecnologia mobile, anche oggi torniamo a focalizzare la nostra attenzione sul VoIP, quella meravigliosa tecnologia che – con prezzi contenuti, senza distinzioni territoriali – permette di effettuare telefonate tramite Internet e chattare in maniera facile quanto veloce.

Della diffusione, ahinoi, ancora molto bassa di tale tecnologia, abbiamo parlato in diverse occasioni, oggi invece concentreremo la nostra attenzione su quello che ci aspetta da qui a qualche anno, nel mondo del VoIP. Quali saranno le mosse vincenti delle più grandi aziende del settore? Quale sarà la direzione che prenderà il mondo delle telefonate via web? Soltanto il tempo potrà dircelo, ma insieme possiamo già iniziare ad analizzare qualche dato significativo e – perché no – azzardare qualche previsione.

Tanto per cominciare, benché molti dirigenti d’azienda, interpellati sull’argomento, dicano che amerebbero un futuro in cui il VoIP si riuscisse meglio ad integrare con tutto il complicato processo produttivo, la verità è che sono ancora tutti concentrati su un’unica cosa: la qualità delle conversazioni telefoniche.

Microsoft, in arrivo i cellulari che si zittiscono da soli

Sono belli, utili, alla moda, talvolta indispensabili, ma una cosa è innegabile: i cellulari, in molti luoghi pubblici, andrebbero spenti, per non dire vietati per legge. Basti fare l’esempio di un teatro, dove, una delle cose più brutte che possano capitare, è proprio lo squillo di un telefonino nel bel mezzo di uno spettacolo, magari in un momento clou della rappresentazione.

Per fortuna – va detto – sono molte le persone che, dotate di buon senso, lasciano a casa o spengono i dispositivi mobili prima di addentrarsi in un luogo pubblico, così come sono numerosi coloro che, dimostrando poco rispetto verso gli altri, non mollano il cellulare per nulla al mondo, lasciandolo acceso quasi 24 ore su 24.

Ed allora, come obbligare queste persone a non arrecare disturbo agli altri, quando presenti in luoghi poco adatti agli squilli dei cellulari? La risposta pare volercela dare in modo molto significativo Microsoft, la celeberrima azienda produttrice del sistema operativo per PC più diffuso al mondo: Windows.