Nel corso degli ultimi anni ci siamo sempre più abituati a trovare novità in ambito di dispositivi mobili, al punto tale che probabilmente non ci stiamo nemmeno accorgendo della pazzesca evoluzione tecnologica in atto rispetto a solo poco tempo.

Nel corso degli ultimi anni ci siamo sempre più abituati a trovare novità in ambito di dispositivi mobili, al punto tale che probabilmente non ci stiamo nemmeno accorgendo della pazzesca evoluzione tecnologica in atto rispetto a solo poco tempo.

Passano gli anni ed il fascino degli incontri online rimane immutato anzi, in tempi di pandemia, viene sicuramente più semplice ricercare la propria anima gemella attraverso l’utilizzo di uno smartphone. Negli anni, infatti, si è assistito ad un vero e proprio proliferare di app e siti web che permettono di stringere nuove amicizie, scambiare quattro chiacchiere virtualmente e, perché no, trovare finalmente la propria anima gemella. Tra le app di incontri più utilizzate troviamo senza ombra di dubbio Tinder, un app che permette di swipare tra i diversi profili in modo molto semplice ed immediato.

Ci apprestiamo a vivere settimane intense e particolari per quanto concerne il delicato tema della privacy WhatsApp, considerando il fatto che a breve tutti saremo costretti ad accettare le impostazioni del 2021, nel caso in cui si voglia continuare ad utilizzare l’applicazione in questione.
Dopo la protesta dei fan a gennaio, che ha visto milioni di utenti WhatsApp eliminare l’app di messaggistica e passare ad app di chat rivali come Signal e Telegram, WhatsApp ci tiene a sottolineare che il suo ultimo aggiornamento ai T&C non consente alla società madre Facebook di ottenere più dati dalle tue chat personali.

WhatsApp è ormai argomento ricorrente sul nostro sito, essendo sempre più utilizzato per effettuare chiamate. Da quando ha lanciato i suoi nuovi termini di servizio, WhatsApp è stata colta da un turbine: i cambiamenti hanno fatto precipitare un esodo verso app alternative. Apparentemente perdendo terreno nei principali mercati di tutto il mondo, il servizio di messaggistica di proprietà di Facebook ha ora posticipato la scadenza per accettare i nuovi termini e sta attivamente cercando di controllare il danno che è stato causato da loro.

Sono molto più diffusi di quanto si immagini e si trovano in oggetti di uso comune come il caricatore del cellulare o il mouse: sono i cavi USB. Il loro nome, per esteso, è Universal Serial Bus e sono fondamentali per collegare tra loro diversi dispositivi: si pensi solo alla tastiera del PC, la stampante o il già citato mouse oppure ai cavi elettrici necessari per ricaricare uno smartphone ma anche un tablet o una videocamera, o ancora ai supporti audio e video nel campo multimediale. Sia che si debba interconnettere delle periferiche o fornire elettricità, l’uscita USB è sempre quella più diffusa, assieme ai fori per il jack.

Oggigiorno, tantissime operazioni che prima venivano eseguite su dispositivi fissi si sono spostate su mobile. Grazie al progresso tecnologico dei device, sempre più persone si affidano al proprio telefono per fare ricerche online, comunicare sui social, acquistare su siti di shopping, ma anche guardare contenuti in streaming, come le partite di calcio.

Nuovi termini e privacy WhatsApp al centro di tante polemiche in questi giorni, con alcune informazioni ingigantite che hanno dato immediatamente spazio a teorie del complotto, come si poteva facilmente immaginare a margine di un aggiornamento, che tra le altre cose non coinvolgerà in modo diretto l’Italia ed il resto d’Europa. Serve dunque un approfondimento, in modo da non lasciare nulla al caso, anche perché il rischio è che si faccia confusione su un argomento di cui non tutti hanno piena consapevolezza.

Non ci saranno novità significative nel corso delle prossime settimane in Italia per quanto concerne la privacy WhatsApp. Da alcune ore a questa parte, infatti, si parla con insistenza di un aggiornamento delle norme previste dall’app, con condivisione di dati degli utenti solo con Facebook, ma anche con altre piattaforme. Questione che entrerebbe in vigore a partire dal prossimo 8 febbraio e, in caso di rifiuto da parte degli utenti, questo comporterebbe il mancato utilizzo della suddetta app.

Pare essere ancora in distribuzione un pericoloso SMS Amazon, con cui alcuni malintenzionati stanno provando ad assumere il controllo dello smartphone della vittima. Questo quanto raccolto negli ultimi giorni, grazie anche ad una testimonianza che ci arriva direttamente dalla Polizia Postale. Contribuito fondamentale, in quanto così facendo viene creato un alert virtuale nella mente di coloro che nel corso delle prossime settimane potrebbero continuare a ricevere il messaggio in questione. Valutiamo più da vicino come stiano le cose oggi 1 gennaio.

Abbiamo più volte perso il telefono in casa durante questo periodo così particolare. È facile che scivoli tra i cuscini del divano o dimenticarsi in quale stanza sia stato lasciato. Fortunatamente, abbiamo a disposizione diversi modi per ritrovarlo con l’aiuto di Alexa (l’assistente vocale di Amazon).
Se pensi d’aver perso il telefono dentro casa, ecco come ritrovarlo.

WhatsApp sta introducendo una nuova funzionalità dei carrelli della spesa che ti consente di ordinare più articoli con un unico messaggio dalle aziende sul servizio. Funziona insieme al plus che ci mostra i cataloghi esistenti del servizio. Ora, mentre esplori la merce di un’azienda, puoi aggiungere più articoli al tuo carrello e inviare l’intero ordine in un unico messaggio, sostituendo la comunicazione avanti e indietro che doveva avvenire in precedenza. La funzione sarà disponibile a livello globale a partire da adesso.

Abbiamo nuove ed interessanti offerte Vodafone ufficialmente disponibili in Italia per quanto riguarda il mese di dicembre. Si tratta di piani che, in un mese ancora caratterizzato dalla distanza sociale tra persone, potrebbero rivelarsi molto utili. Soprattutto in vista del periodo natalizio. Cerchiamo dunque di fare ordine con le informazioni disponibili fino a questo momento.

Twitter riattiverà le richieste di verifica dell’account all’inizio del prossimo anno, ha annunciato la società durante la scorsa settimana, portando nuove linee guida per gli utenti che cercano il piccolo segno di spunta accanto al loro handle di Twitter. Un segnale importante, per tutti coloro che volevano approfondire questo significativo aspetto riguardante la sicurezza del proprio account.

Non esiste un video intitolato “Argentina lo sta facendo” che, con la scusa di contenere una spiegazione su come affrontare la pandemia di coronavirus, introduce un file sui cellulari che prende il controllo del dispositivo, come suggerito un messaggio diffuso da WhatsApp. Secondo alcune segnalazioni raccolte in queste ore, infatti, pare che la catena giunta in Italia ad aprile sia nuovamente in circolazione anche qui in Italia.
