RIM acquista Viigo per i contenuti

 

La casa canadese Viigo, sviluppatrice di software client per gli smartphone su base utente e soluzioni server sempre per smartphone per il settore business, è stata acquisita dalla Research in Motion per la distribuzione dei contenuti syndicated sui propri smartphone BlackBerry. I contenuti syndicated, sarebbero quelli protetti da diritto d’autore.
Ovviamente la Viigo, metterà a disposizione un software client che verrà installato sui device BlackBerry e che servirà agli utenti per scaricare e visualizzare notizie, meteo, news economiche su borsa ed azioni, podcast. Ovviamente il tutto è completamente personalizzabile quindi si possono scegliere le tipologie di categorie di interesse e soprattutto le fonti di informazioni preferenziali.

Palm non consiglia l’overclock sul suo Pre

Palm è una delle poche aziende produttrici di smartphone che non riesce ad approfittare di questo momento così prolifico per questo settore. Da qualche anno a questa parte stiamo assistendo ad un vero e proprio boom del mercato della telefonia mobile che riscuote sempre più successo tra le masse. La battaglia per lo scettro si combatte ogni giorno a colpi di nuovi sistemi operativi e nuovi dispositivi. Il Pre era destinato a combattere ad armi pari con gli altri ma con il passare del tempo ci siamo resi conto che non è così.

Questo terminale di Palm ha avuto i riflettori puntati addosso solamente per i primi giorni successivi alla sua uscita. La situazione ora è completamente diversa: nei magazzini dell’azienda si accatastano i Palm Pre invenduti, le vendite sono state nettamente al di sotto delle attese e la fine per questa azienda sembra ormai vicina. Secondo gli addetti ai lavori la causa di questo fallimento è da attribuire allo scarso marketing che è stato fatto attorno a questo dispositivo.

Non capita tutti i giorni però di vedere un’azienda così importante rispondere direttamente alla comunità hacker, questo è proprio il caso di Palm che si è espressa chiaramente su un argomento molto importante come quello dell’overclock.

Samsung Wave, ora è ufficiale

Al Mobile World Congress tenutosi il mese scorso a Barcellona era stato presentato il primo dispositivo che utilizzasse il nuovissimo sistema operativo di Samsung. Stiamo parlando del Samsung Wave che utilizza proprio come sistema operativo il nuovissimo Bada, che in coreano significa onda. Una vera e propria rivoluzione per questa azienda che ha deciso di creare un sistema operativo tutto suo che fosse in grado di avvicinarsi ai grandi colossi Android e iPhone OS. A dire la verità l’interfaccia grafica mi ricorda molto il firmware dell’iPhone ma tralasciando questo piccolo particolare il nuovo OS di Samsung risulta essere molto promettente.

Già in precedenza vi avevamo parlato di questo nuovo terminale e di questo nuovo OS by Samsung, ora però arriva finalmente l’ufficialità di questo dispositivo che sarà addirittura il primo al mondo a ricevere la certificazione ufficiale Divx HD. Il Samsung Wave infatti sarà in grado di riprodurre senza il ben che minimo problema i video in formato DivX a 720p.

PosteMobile: piani Con Tutti New e Con Tutti New Premium

Gà da qualche settimana la compagnia mobile virtuale leader nel nostro paese, PosteMobile, ha lanciato una nuova offerta tariffaria per la propria clientela, che punta non soltanto a fidelizzare il proprio bacino d’utenza, sempre più numeroso, ma cerca di attirare anche altri clienti delusi dal proprio attuale operatore di riferimento. Vediamo più nel dettaglio i due principali profili lanciati dal MVNO nostrano e le condizioni previste:

iPhone 4G non sarà compatibile con le nuove reti LTE ma in futuro si

La tecnologia corre sempre più veloce rinnovandosi di volta in volta e diventando sempre più efficiente. Sembra passato veramente poco tempo da quando fecero il loro ingresso nella telefonia le reti 3G ad alta velocità. Tutt’ora utilizziamo quotidianamente queste reti telefoniche che però vedono molto vicino il loro tramonto. Il futuro è rappresentato infatti dalle nuove reti LTE che sono ancora in fase sperimentale tanto che solamente la Vodafone è riuscita ad effettuare i primi test di connessione con questa nuova tecnologia.

Le reti LTE rivoluzioneranno il mondo della telefonia poiché permetteranno una velocità di connessione fino a 144 megabit al secondo, ossia 10 volte superiore rispetto a quelle che utilizziamo oggi. Questo permetterà la fornitura di servizi, da parte dei vari operatori telefonici, molto simili a quelli offerti per le reti fisse. La prima azienda a lanciare un terminale compatibile con queste nuove reti 4G è stata HTC con il suo HTC 4G EVO.

In un primo momento si era pensato che sarebbe stata Apple a commercializzare il primo terminale che sfruttasse le connessioni LTE dato che il prossimo iPhone 4G è previsto per giugno. Dopo l’ultimo annuncio di lavoro pubblicato dall’azienda di Cupertino abbiamo avuto però la conferma che il prossimo melafonino non supporterà questa nuova tecnologia.

Nuovo Samsung Galaxy S, notate una certa somiglianza?

Tutte le grandi case produttrici di smartphone sanno che per arrivare al top in questo settore bisogna competere contro uno dei dispositivi che più ha avuto successo in questi ultimi anni. Stiamo parlando di iPhone, il “telefono della mela” che fin dalla sua prima apparizione ha saputo modificare i canoni standard della telefonia mobile. Niente più tastiere fisiche, niente più slide, niente più startac ma solamente display touchscreen. Questa scelta ha saputo rivoluzionare il mondo degli smartphone anche per via dell’enorme successo riscosso da questo dispositivo.

Anche le altri grandi aziende che da anni producevano telefonini si sono adeguati a questi nuovi standard ed hanno cominciato anche loro a progettare dei dispositivi innovativi che percorressero la stessa strada intrapresa da Apple con il suo iPhone. E allora ecco arrivare i primi “iPhone killer“, dispositivi nati per competere con il melafonino ma che invece non sono riusciti mai ad esserne all’altezza. Per la serie “eccone un altro”, viene lanciato da Samsung un nuovo dispositivo che, parola degli addetti ai lavori, dovrebbe riuscire a competere con iPhone.

Swype, sta arrivando un nuovo T9 per tastiere QWERTY touchscreen

“Sia benedetto l’inventore del T9”: questa è una frase che avrete sicuramente sentito dire e in effetti chi di voi non lo ha mai pensato almeno una volta? Prima dell’invenzione di questo rivoluzionario metodo di scrittura si impiegavano diversi minuti nella composizione di una SMS e la cosa era abbastanza frustrante. Ma da quando ha fatto la comparsa questo innovativo T9 i tempi per la composizione di un testo si sono notevolmente ridotti.

In un primo momento risultava addirittura scomodo ma una volta imparato il meccanismo non ne abbiamo potuto fare più a meno. Per scrivere SMS abbastanza lunghi ci si impiegava mediamente meno di un minuto e questo per via del vocabolario interno che di volta in volta ci suggeriva le parole che desideravamo scrivere. Questa funzionalità è andata però regredendo negli ultimi anni, soprattutto con l’arrivo dei dispositivi touchscreen è con la relativa comparsa della famosa tastiera QWERTY.

Molto pratica per carità, ma sicuramente era assai più veloce ed affidabile il vecchio T9. Non tutto è perduto però, uno degli inventori del T9 sta portando a termine un nuovo progetto che vede una sorta di implementazione di questo innovativo sistema di scrittura anche su tastiere touchscreen.

Vendite degli App Store: ecco qualche dato

 

In principio era solo Apple. Il suo App Store ha fatto scuola per un esercito di software house et similia, che hanno cominciato a sfornare siti di applicazioni per i device “nemici” dell’iPhone. Attualmente i punti virtuali attivi per gli Stati Uniti sono ben sei.

Parliamo dell’App Store di Apple (il primo ad essere nato), il BlackBerry App World (che riscuote un ottimo successo), l’Android Market (per i neonati device con il sistema operativo di Google), l’OVI Store di Nokia, il Palm App Catalog per il Palm, ed il Windows Marketplace for Mobile, per i prodotti di casa Microsoft.

Kaspersky Mobile Security 9.0 per proteggere il cellulare

Kaspersky Lab annuncia Kaspersky Mobile Security 9.0, un software innovativo per la protezione della privacy degli utenti di smartphone e per la salvaguardia dei minori. Kaspersky Mobile Security 9.0 è la soluzione software che offre un’efficace protezione contro diversi tipi di minacce. È stata rinnovata la difesa della privacy dei contatti ed è migliorata la criptatura e le funzionalità antifurto.

La nuova funzione Privacy Protection permette agli utenti di nascondere i contatti che si vogliono mantenere anonimi. La gente ha molte ragioni per farlo, si pensi ad esempio ai contatti con le agenzie d’impiego, ai nominativi di alto profilo e ai contatti dei familiari, da difendere ad ogni costo da sguardi indiscreti.

Nokia ed Apple ai ferri corti

 

 

Che le leggi del mercato siano cattive e portino spesso a vere e proprie “guerre” lo sapevamo, ma una battaglia che sembra sempre più inasprirsi e che darà dei risvolti molto forti nel 2010 è quella che continua tra il produttore finlandese Nokia e l’azienda di Cupertino, Apple.

 
Il confronto legale, parte da una denuncia inviata dalla Nokia alla Commissione Internazionale del Commercio (ITC) per richiamare attenzione su una violazione di ben sette brevetti da essa realizzati che parlano di cellulari, lettori multimediali e computer in se.

Google News si rinnova su smartphone ed iPhone

 

 

Google Mobile ha presentato in questi giorni una nuovissima versione aggiornata del sevizio Google News, dedicata esclusivamente per i modelli iPhone di Apple e per smartphone Palm Pre e Palm Pixi, oltre che per i devices dotati del proprio sistema operativo Google Android.

 
Questo rinnovo al servizio Google News è stato necessario per ottimizzare su telefonia mobile, il poco flusso di controllo delle news dal dispositivo mobile. Secondo quanto si legge dal comunicato, la nuova offerta varia “la ricchezza e la personalizzazione del telefono, proprio come Google News per il desktop”.

SMS cari: possibile intervento dell’AGCOM

Sappiamo molto bene che la telefonia mobile nel nostro paese costa caro: l’Italia è considerata uno dei paesi dove le tariffe sono le più alte in assoluto, e gli sms fanno parte di questa situazione. Con l’arrivo della direttiva sugli sms inviati tra pesi dell’Unione Europea che impone un tetto massimo sul costo dei singoli messaggi di testo, siamo arrivati anche all’assurdo che nel nostro paese il costo degli sms base inviati sul territorio nazionale è addirittura superiore a quello inviato negli altri stati dell’UE. Ma qualcosa potrebbe davvero cambiare: molte associazioni di consumatori hanno evidenziato la cosa e hanno auspicato un intervento da parte dell’Autorità garante per le Telecomunicazioni.

TIM lancia Last Minute Europa

L’operatore telefonico nostrano Telecom Italia Mobile ha deciso di lanciare una nuova offerta commerciale dedicata a coloro che si recano all’estero, sia per motivi lavorativi che personali. Il nome del profilo in questione è Last Minute Europa. L’offerta mette a disposizione due ore di conversazione gratuita verso l’Italia, senza dover pagare alcuno scatto alla risposta. Le due ore previste sono divise nel seguente modo: un’ora per l’effettuazione delle chiamate e un’ora per la ricezione delle telefonate dall’Italia.

Samsung B3410 ufficializzato

Il mese scorso sono state rilasciate le prime informazioni su un nuovo dispositivo touchscreen con tastiera QWERTY fisica a scorrimento laterale realizzato dalla casa produttrice sud coreana Samsung Electronics, ovvero il B3410, apparso per la prima volta sulla versione russa del portale del gruppo. Dopo qualche settimana è arrivato finalmente l’annuncio ufficiale da parte dell’azienda asiatica: il B3410 entrerà presto a far parte dell’offerta Samsung, anche se ancora non sono stati rivelati i paesi in cui il dispositivo verrà commercializzato. Interessanti, ma non certo eccezionali, le specifiche tecniche principali del device: è dotato del supporto per le reti GPRS ed EDGE, ma non per le reti 3G e HSDPA.