Access Linux Platform 3.0: nuovo sistema operativo di Palm

Palm è una delle aziende che nel passato ha fortemente puntato su devices come i palmari per poi, grazie alla moderna tecnologia, trasformarli in modernissimi telefoni cellulari multifunzione. Questa cura del dettaglio verso un prodotto di cui sono proprietari sia dell’hardware che del software (in verità PalmSource è stata recentemente acquisita dalla nipponica Access) ha portato Palm a immettere sul mercato dei prodotti curati maniacalmente: ora però, con l’avvento di iPhone e di tutti i cellulari con Windows Mobile 6, è arrivata l’ora di cambiare. Finalmente la nipponica Access sembra in dirittura d’arrivo per la presentazione del nuovo sistema operativo dei prodotti Palm: Access Linux Platform 3.0.

Io Chiamo: Best Of The Week

Stiamo per entrare nell’ultima settimana di Ottobre, quella che ci consegnerà al mese successivo in cui inizierà lo shopping natalizio: è impressionante, ma, i grandi centri commerciali delle varie città si stanno già attrezzando con le luminarie per creare quell’atmosfera che tutti aspettiamo. I produttori svelano definitivamente i devices che saranno in vendita questo Natale mentre sondano già i desideri degli acquirenti per i futuri prodotti; le compagnie telefoniche italiane, invece, aspettano ancora qualche giorno prima di svelare le nuove tariffe.

Fermento in casa Wind: mentre viene svelato il nuovo listino dei cellulari marchiati in offerta, vi abbiamo proposto la promozione Noi Tutti che promette di chiamare tutte le numerazioni nazionali per 120 minuti al prezzo davvero interessante di 9 Euro mensili.

Motorola prova a scacciare la crisi: nei piani futuri dell’azienda americana c’è un telefono cellulare evoluto con al suo interno l’ormai celeberrimo sistema operativo Android che, come sapete, è prodotto da Google. Mentre ragionavamo sul grande appeal che il Motorola V3 RAZR suscita sempre, aspirando quasi all’immortalità, ecco che circolano le prime immagini del neonato della serie RAZR, il Motorola i6 RAZR.

Connessioni internet mobile: arriveremo a 100Mbps

Immaginiamo un futuro in cui le reti dei gestori della telefonia mobile potranno supportare velocità incredibili, quantificabili in velocità di download pari a 100Mbps: sembra un futuro davvero lontano, ma, stando a vedere quanto viene promesso, tale futuro sembra davvero a un passo. Mentre in Italia combattiamo ancora con velocità di connessione internet fissa, attraverso l’ADSL, che in moltissime zone non superano i 2Mbps, giunge la notizia che dal 2010 le reti mobili raggiungeranno la fantascientifica velocità di 100Mbps. Non saltate in piedi sulla sedia dall’emozione: potrebbero ancora volerci anni, ma, anche solo come “promessa” tutto questo è davvero emozionante.

GB: necessario il passaporto per acquistare un cellulare

Si sa, dai tragici avvenimenti dell’11 Settembre 2001 il mondo è radicalmente cambiato, e tutte le più grandi nazioni del mondo hanno iniziato ad adottare sistemi di difesa di vario genere contro il terrorismo, alcuni dei quali – va detto – alquanto invasivi per quanto concerne la privacy di ogni singolo cittadino.

Tra questi ultimi, figura sicuramente la legge che entrerà tra poco in vigore nel Regno Unito, e che prevede la registrazione obbligatoria di qualsiasi acquirente di cellulari in un immenso database nazionale, creato proprio con l’intento di combattere più efficacemente il terrorismo ed il crimine in generale. Insomma, per acquistare un telefonino nel Paese del Big Ben sarà necessario esibire un passaporto valido, il che è già stato etichettato da molte persone come inutile complicazione burocratica per i comuni cittadini, nonché norma facilmente aggirabile dai veri malintenzionati.

Ferrovie dello Stato entrano nella telefonia mobile?

Concludiamo questa settimana passata a fornirvi un primo sguardo ai vari operatori virtuali presenti nel campo della telefonia mobile italiana con un’indiscrezione che ha quasi dell’incredibile: anche le Ferrovie dello Stato stanno realmente pensando di entrare prepotentemente in uno di quei settori commerciali che non risentono delle crisi finanziare. Si, Ferrovie dello Stato, la società che muove il treno con cui ogni giorno arrivate stipati e in ritardo al lavoro: proprio quella. Questa voglia di entrare nel business telefonico è più che giustificabile dati i buoni ricavi che gli operatori virtuali stanno ottenendo in questi mesi: ci auguriamo che, se tutto andrà in porto, almeno un 50% dei guadagni possa essere indirizzato a un migliore servizio ferroviario nazionale.

Super GoBoy: Game Boy per Symbian

Siamo sommersi, ormai, da piattaforme e consoles da gioco di tutti i tipi. Qualche anno fa’ qualcuno aveva azzardato l’ipotesi che sarebbero sparite con l’affermarsi dei personal computers, ma questo non è accaduto, anzi. Oggi assistiamo ad una vera e propria convergenza tra computer, videogames e telefonia mobile, con prodotti ad altissima qualità e titoli che vengono realizzati ad hoc per i vari settori. Il mobile game, grazie all’avvento degli smartphones e ad una qualità grafica e tecnica non indifferente di alcuni terminali, è una pratica sempre più utilizzata dagli utenti di tutto il mondo. Ma siamo sicuri che tutti cercano le ultime releases con prestazioni mozzafiato al limite della realtà? I risultati di vendita e le domande in tale settore sono davvero singolari: ovviamente c’è chi ama i giochi 3D, estremamente realistici, in una sola parola, “nuovi”. Ma sono in tanti, invece, a guardare verso quelli che potremo definire “vintage games”, con titoli che hanno fatto la storia dei videogiochi. Molti di voi hanno sicuramente avuto a che fare con il Game Boy, uno dei primi devices mobili firmato Nintendo che ha ottenuto un successo planetario enorme.

T-Mobile G1: Android mostra le prime lacune?

Sono passati pochissimi giorni dal lancio ufficiale negli USA del T-Mobile G1, il primo telefono cellulare al mondo a vantare il titolo di “Google Phone” poiché Android, che come sapete è il suo sistema operativo, è il nuovo prodotto dell’azienda della “grande G”. Presentazione in grande stile e un buon interesse da parte degli utenti americani: insomma, il lancio del nuovo prodotto è stato positivo anche se non ai livelli di ciò che avvenne al lancio del primo telefono cellulare di Apple, iPhone. Gli utenti sono entusiasti di questo nuovo prodotto, anche se i primi bug che appaiono sembrano di grande importanza: pare infatti che molti possessori del T-Mobile G1 non riescano a ricevere le proprie E-Mail.

INQ, l’iPhone verrà superato da un dispositivo low-cost?

Non è ancora ufficialmente entrato nell’affollata “arena” della telefonia mobile, ma ha già le idee ben chiare su come stravolgerla e mettere il mercato globale ai suoi piedi. Stiamo parlando di Frank Meehan, uno dei più importanti esponenti di Hutchison Whampoa, una multinazionale di Hong Kong che si occupa di servizi correlati ai porti, mercato immobiliare/alberghiero, telecomunicazioni, distribuzioni, energia ed infrastrutture. Insomma, un gruppo con tutti i crismi per tentare la fortuna anche nel settore attualmente dominato da “sua maestàiPhone.

Il Signor Meehan, è infatti in procinto di dar vita ad INQ, ennesima società sussidiaria di Hutchison Whampoa, destinata a lanciare sin da subito il guanto di sfida a colossi del settore mobile, come Nokia, Apple, Motorola e Samsung. L’idea di partenza è quella di sbaragliare la concorrenza su un campo assai allettante per il consumatore finale: quello del prezzo, proponendo a quest’ultimo un validissimo dispositivo ad un costo non superiore ai 50 dollari. Una mossa davvero ben ponderata, che va a colpire gli attuali “big” delle classifiche di vendita internazionali proprio su un punto in merito al quale, molti di questi, non possono/vogliono attualmente competere.

Siamo tutti dipendenti dal telefonino?

La telefonia mobile è in costante crescita in tutto il pianeta. L’avvento delle economie emergenti ha reso la domanda di nuovi dispositivi mobili ancora più interessante e la produzione di cellulari si fa via via sempre più diversificata e adatta ad ogni esigenza di prezzo, di funzioni e di design. L’enorme diffusione dei terminali, cominciata nella seconda metà degli anni ’90, è sempre stata accompagnata da un quesito che oggi più che mai è presente e ancora privo di risposta: ma il cellulare fa male alla salute? Ricerche contrastanti hanno confermato e poi smentito e, ancora, riconfermato di continuo il legame tra l’utilizzo dei telefonini e le forme tumorali. Di recente si è parlato di allergie e sfoghi sulla pelle causate dal nickel, un materiale molto utilizzato nella realizzazione di tali prodotti. Ma un altra problematica legata all’utilizzo del cellulare è più di tipo psicologico che fisico: stiamo parlando della dipendenza da telefonino.

BlackBerry Web Signals: Push invadente?

Il mondo dell’informazione, tramite tutti nuovi dispositivi mobili e grazie anche al fatto che tutto ormai “viaggia nella rete”, è in continua evoluzione: questo processo evolutivo, che avviene quasi in silenzio, sarà argomento di un nostro futuro articolo. Argomento strettamente legato a questa “evoluzione muta” è un nuovo servizio, il BlackBerry Web Signals, che lo stesso marchio canadese è pronto a lanciare prossimamente. Grazie alla tecnologia “Push”, di cui RIM è pioniera, i possessori di BlackBerry potranno, a loro discrezione, decidere di essere letteralmente bombardati di informazioni su argomenti scelti in precedenza. L’inizio di una nuova era “dell’informazione mobile”?

HTC Touch HD Pro: l’importanza della tastiera

Come abbiamo più volte ribadito negli ultimi giorni, quello che viviamo è il periodo pre-natalizio che, come tradizione, è davvero colmo di novità da parte dei produttori di beni elettronici di consumo di tutto il mondo: sotto le feste, infatti, siamo invogliati a spendere un po’ di più. Dalla rete apprendiamo una notizia davvero interessante: HTC avrebbe intenzione di sfornare un nuovo telefono cellulare appartenente alla serie HTC touch: il suo nome sarà HTC Touch HD Pro. Non dovremmo vedere il nuovo HTC Touch HD Pro prima di Natale e se pensate a un acquisto di telefono cellulare, considerate anche l’avvento di questo nuovo terminale di HTC.

Motorola Razr: cellulare oltre le mode e immortale?

Conosciamo bene, ormai, il settore della telefonia mobile e i giochi di forza che si vengono a creare tra le varie compagnie di settore, sempre più concorrenti e alla ricerca di soluzioni commerciali atte a conquistare la domanda dell’utenza, mai cosi esigente come quella odierna. Nei 10 mesi di questo 2008 abbiamo assistito a successi importanti, come iPhone 3G e i suoi diretti concorrenti, ma anche alle crisi di grandi colossi commerciali, come la statunitense Motorola. Un calo che stona con l’enorme successo commerciale di alcuni dei terminali rilasciati commercializzati dal gruppo d’oltreoceano: notizia di qualche settimana fa, ad esempio, è il secondo posto del melafonino di Apple nelle vendite dei terminali negli States. Chi detiene il primo posto? Il Razr V3 di Motorola!

IsayBlog! presenta: MondoReality

FLASH DI FOTOGRAFI! FIATO ALLE TROMBE!! Ecco il NUOVO NATO nel nostro network!!!
Il mese di Ottobre è quello in cui tutti i palinsesti televisivi sono ormai composti, e ora tocca a noi: IsayBlog! cala l’asso e presenta un nuovo “pezzo” della sua squadra dedicata al mondo della TV. Ecco MondoReality, un blog esclusivamente dedicato a Tv Show, Reality e a tutti quei format che trasportano “la vita reale” nel piccolo teleschermo.

Ci aspettiamo da voi un feedback immediato: consigli, critiche, considerazioni taglienti! I blog di IsayBlog! sono workshop sempre all’opera!!!

Il reality show (traducibile come spettacolo della realtà, spesso semplicemente abbreviato reality) è un genere di programma televisivo in cui sono trasmesse situazioni non dettate da un copione ma che i protagonisti vivono come fosse la loro vita reale. Il nostro blog indagherà attorno ai reality, seguendone dettagliatamente tutte le situazioni tipiche: la struttura di nomination ed eliminazioni, di commento e critica, fino al gran finale, per cui alla fine tra i protagonisti che hanno partecipato al programma viene eletto, solitamente dal pubblico televisivo, un vincitore.

Parallelamente al successo del genere, accompagneremo di volta in volta tutte le ondate di contestazioni, i PRO e i CONTRO di tutti i programmi ospitando la critica, che da sempre osteggia i reality show accusandoli di mostrare una realtà ben distante da quella tangibile nella vita di tutti i giorni per via di una presunta manovrabilità delle situazioni da parte della regia. Ospiteremo “quelli che…” pensano che queste trasmissioni trasmettano messaggi amorali, inadatti ad un pubblico giovanile e comunque riconducibili all’estetica del trash.