HP iPAQ Voice e HP iPAQ Data Messenger: novità da HP

HP, che tutti conosciamo sicuramente per le ottime stampanti, è un’azienda che produce oggetti “hi tech” a tutto tondo: da anni infatti presenta nel suo listino delle interessanti offerte per quanto riguarda la categoria dei palmari che, grazie col passare del tempo, si sono evoluti in modernissimi smartphones. In questo periodo, che porta agli “acquisti natalizi“, in cui tutte le maggiori aziende stanno presentando prodotti nuovi e innovativi notiamo che anche HP “si è data fa fare” e, prima della fine dell’autunno, troveremo due nuovi telefoni cellulari di HP sugli scaffali dei negozi. HP iPAQ Voice e HP iPAQ Data Messenger si prestano a diventare degli “oggetti del desiderio” per il business man che si è stufato del solito BlackBerry.

LG KP500: touch e modernità a prezzo speciale

Tempo di ufficialità per il LG KP500 , cellulare touch economico di casa LG. Vi avevamo presentato questo LG KP500 circa due settimane fa e vi avevamo promesso che saremmo tornati sull’argomento appena avessimo avuto l’ufficialità del prezzo. Siccome l’ufficialità è arrivata, ora siamo in grado di dirvi quanto costa. Iniziamo con lo scrivere che il prezzo indicato per il mercato Europeo è davvero allettante: 170 Euro (a cui vanno aggiunte le tasse, diverse per ogni paese appartenente al trattato di Schengen). Wind, se avete letto bene, lo ha presentato nel sul listino all’interessante prezzo di…

Sblocco iPhone 3G: solo Jailbreak al momento

Buone notizie giungono dal blog del DevTeam per quanto riguarda le procedure di sblocco di iPhone 3G, mentre nulla di nuovo per quanto riguarda il Jailbreak di iPod touch 2G. In Italia lo sblocco operatore di iPhone 3G non è una procedura attesa con insofferenza poiché i melafonini italiani sono già privi del blocco operatore: questo rende liberi i possessori di iPhone 3G italiani di telefonare con qualsiasi scheda sim inserita. Non è così nelle altre parti del mondo (come noi ad esempio c’è Honh Kong) ed è per “liberare tutti questi terminali” che il DevTeam lavora per lo sblocco di iPhone 3, mentre, al momento attuale, è possibile solamente il Jailbreak.

JuiceBar: il caricabatteria di salvataggio per cellulare

In un articolo di qualche giorno fa’ abbiamo parlato di come le grandi case produttrici stiano cercando un modo efficace per poter finalmente ovviare al problema dell’alimentazione degli smartphones moderni, in maniera tale da garantire un’autonomia soddisfacente anche con un utilizzo più variegato e prolungato nel tempo, riuscendo cosi a supportare tutti gli aspetti presenti nel device (fotocamera, giochi, player multimediali, ecc…) che hanno bisogno di notevole energia per poter funzionare. Le celle ricaricabili con l’etanolo potrebbero essere la soluzione? Le batterie ad idrogeno sono il futuro della telefonia mobile? In attesa di avere delle risposte a queste interessanti domande la vita continua inesorabile e le richieste dell’utenza si fanno sempre più esigenti e necessarie. Come, ad esempio, trovare il modo di non dover rinunciare al telefonino proprio nei momenti più critici a causa della batteria scarica.

BlackBerry 9900 Magnum: è questo?

BlackBerry è davvero in un momento d’oro, confermato sia dai buoni ricavi sulle vendite dei propri devices che sul prossimo arrivo di tantissimi nuovi telefoni cellulare come mai siamo stati abituati a veder lanciati sul mercato dall’azienda canadese. A breve vedremo il BlackBerry Bold, il nuovo BlackBerry Curve 8900 e il tanto atteso BlackBerry Storm con il touch screen: non sono però tutte qui le novità. Dietro l’angolo c’è un altro modello, il BlackBerry 9900: questo sarà il vero modello di punta di BlackBerry per l’anno 2009. Perché questo inedito BlackBerry 9900 Magnum sembrerebbe essere il futuro modello di punta per la casa canadese?

Io Chiamo: Best Of The Week

In questa settimana di metà Ottobre abbiamo già respirato un po di aria natalizia: questo perché le aziende si stanno preparando al “periodo dello shopping sfrenato” rendendo disponibili tutti i nuovi prodotti. Protagonisti indiscussi della settimana appena trascorsa sono Nokia, il “GooglePhone” con sistema operativo Android e l’onnipresente iPhone 3G.

T-Mobile G1 con Android in arrivo: finalmente i primi telefoni cellulari con sistema operativo Android sono in spedizione in America verso chi li ha “pre-ordinati”, mentre il giorno 22 Ottobre saranno disponibili ufficialmente nei negozi. In Inghilterra invece T-Mobile ha annunciato che saranno in vendita il 30 Ottobre gratuitamente sottoscrivendo un contratto.

Con il Krave ZN4 anche Motorola è touch: non sappiamo se Motorola sia riuscita a limitare il momento di crisi finanziaria in cui era entrata, ma, con questo nuovo Krave ZN4, disponibile per ora solo per il mercato americano, sembra voler rialzare la testa. Un telefono cellulare avveniristico con design a conchiglia e schermo touch: peccato però che manchino “features” ormai essenziali come connettività 3G e Wi-Fi.

Philips E100: cellulare a meno di 50 Euro

È ormai difficile trovare un telefono cellulare, di recente immissione sul mercato, in vendita ad una cifra inferiore ai 50 Euro: a questo prezzo si trovano modelli del passato più o meno “anziani”, fondi di magazzino e cellulari nuovi forse un po’ troppo economici. Philips ha pensato proprio a questo settore dove ormai, in genere, il cliente è costretto ad accontentarsi di quello che trova senza una vera e propria scelta. Il telefono cellulare di prossima uscita, il Philips E100, punta dunque a un settore florido con un prodotto completo sebbene costruito con la filosofia del “low-cost” che non sempre è sinonimo di scarsa qualità.

Happy Phone: cellulari inutilizzati per la distribuzione nei mercati emergenti

La telefonia mobile è divenuta ormai una costante della società odierna. Nel nostro paese il numero delle sim attive in circolazione supera addirittura quello della popolazione, per non parlare delle vendite dei terminali. In casa ci si ritrova sempre più spesso con più di un telefonino, con terminali perfettamente funzionanti ma inutilizzati, perché sostituiti da modelli più recenti o perché se n’è ricevuto uno in regalo. Ovviamente questo accade anche in altri paesi, ma non pensiamo che la diffusione cosi capillare dei telefonini sia limitata soltanto ai paesi economicamente avanzati: l’avvento delle economie emergenti ha fatto da traino anche ai mercati meno performanti, facendo crescere esponenzialmente la domanda di nuovi terminali.

I cellulari possono causare anche la dermatite

Non occorre certo essere degli appassionati o degli esperti di telefonia mobile per essere al corrente delle numerose ricerche scientifiche effettuate, tese a scoprire quanto siano vere le voci che vogliono le emissioni dei cellulari pericolosissimi per la salute umana (ossia, causa di tumori al cervello).

Ebbene, negli ultimi giorni, per la serie “ma vuoi vedere che i telefonini portano più sfiga della maledizione di Tutankhamon“, un nuovo, allarmante studio condotto dalla BAD (British Association of Dermatologists), la più grande associazione professionale dei dermatologi del Regno Unito, ha sottolineato come possa verificarsi anche una vera e propria dermatite da cellulare.

Nokia: crollo nella Borsa di Helsinki

Non è certo un buon periodo per i mercati mondiali: titoli che crollano, borse che annaspano, mancanza di fiducia per e tra le banche rendono il sistema economico planetario altamente instabile e il rischio recessione è sempre dietro l’angolo. Ovviamente il mercato della telefonia mobile non è esente da questa crisi generalizzata e se il colosso leader nella produzione del settore, la finlandese Nokia, comincia a perdere quota, i problemi sono davvero grossi.

I risultati pervenuti dalla Borsa di Helsinki nella seduta di qualche giorno fa rendono l’idea: un crollo di quasi l’8% dei titoli Nokia nell’ultimo trimestre di quest’anno, con una flessione di vendite del 5%. Risultati in negativo contro le aspettative iniziali del gruppo nord europeo, che perde anche una consistente quota di utili netti, riassunta efficacemente nella percentuale – 30%.

Kill Switch: Android come iPhone?

Non molto tempo fa aveva suscitato molto scalpore l’ammissione pubblica da parte di Steve Jobs (CEO di Apple) della presenza di un sistema di “controllo remoto” (Kill Switch) all’interno del sistema operativo di iPhone: la blogosfera tutta ne aveva parlato, ma, non solo quella. Anche rinomati giornalisti avevano trattato l’argomento degenerando nell’idea che Apple spiasse tutti i suoi utenti: per fortuna questa “paura” è rientrata nel giro di pochi giorni. Ora che anche Google ha ammesso che all’interno del sistema operativo Android è presente un sistema di controllo remoto, ci aspetteremmo lo stesso scalpore. È Google che non fa notizia o l’idea “di un’Apple spiona” che ne fa troppa?

Programmi per N95: Activity Monitor

Nome: Activity Monitor
Categoria: Sport
Licenza: Freeware

Diciamo la verità, la nostra è una società sedentaria, immobile: la maggior parte di noi lavora, studia, gioca e guarda la tv davanti ad una scrivania, davanti al pc, spesso per diverse ore. A lungo andare questo stile di vita porta inevitabilmente a problemi fisici più o meno seri, tra cui anche l’aumento di peso. Tra i più interessanti programmi per il Nokia N95 e per altri devices con sistema Symbian S60 di questo tipo vi è senza dubbio Activity Monitor. Nato alla fine dello scorso anno, Activity Monitor funge da contatore di passi, calcolatore di calorie bruciate, cronometro, contachilometri e contatore per la distanza.