
Dopo gli aumenti dei prezzi relativi a generi alimentari, servizi, benzina, energia, e via discorrendo, la notizia non arriva di certo inaspettata, ma la rabbia di tutti i consumatori – utenti dei vari gestori di telefonia mobile nostrani – è comunque innegabile: ci sono infatti dei corposi aumenti delle tariffe in vista, per tutti.
Da Tim e Vodafone non fanno che arrivare conferme ed avvertimenti alla clientela circa la “mazzata” post-estiva (che, mentre per la prima si concretizzerà da settembre, per la seconda diverrà realtà solo nel mese successivo). Un aumento, quello delle tariffe, apparentemente legittimo, che ha indubbiamente lasciato l’amaro in bocca a tutti coloro che avevano sottoscritto queste ultime con prezzi decisamente più bassi, rispetto a quelli che saranno.
Sono infatti le tariffe estive ultra-convenienti le vittime predestinate del rigonfiamento dei prezzi, combattuto in diverso modo dalle varie associazioni dei consumatori: talune decise a far fare marcia indietro ai gestori, altre molto più passive rispetto all’accaduto.


