Mettiamo in sicurezza il nostro Android Device

 

La rapida successione degli eventi, degli avvenimenti e delle cose ci fa spesso fare degli errori di distrazione, e la cosa peggiore con cui ci si può venire a trovare è il fare errori soprattutto di cancellazione dati sui nostri computer e smartphone. Ad oggi, fare un backup è quindi l’esigenza principale. Parliamo in questo caso di smartphone dotati di sistema operativo Android.

Vediamo così un’applicazione che ci terrà lontano dai problemi di perdita dei dati, se utilizzata con cura. Il software si chiama My Backup ed è disponibile per tutti i device con sistema operativo di Google. Esso permette di eseguire i backup della rubrica dei contatti, degli SMS, degli MMS, delle Configurazioni, di tutti i log delle chiamate, delle scorciatoie rapide, delle note scritte con AK Pad e dei siti preferiti.

Microsoft Kin Two, primi giudizi negativi

Ok, chiaramente nessuno di noi si aspettava un iPhone-killer o cose del genere, ma i giudizi negativi che sta ricevendo il Microsoft Kin Two da chi ha avuto l’opportunità di provarlo in anteprima ci lasciano alquanto sopresi. Insomma, è mai possibile che tanta attesa e tanti rumor sul mondo Pink si siano risolti in un paio di smartphone per giovani come ce ne sono tanti al mondo? Per BGR la risposta e sì. Anzi, la risposta è che il Kin Two non solo è come tanti altri cellulari già in commercio, ma anche peggio.

SkyFire si propone su Android

 

L’arrivo del browser SkyFire in versione beta sulla piattaforma di Google, è stato molto interessante. Gli utenti che hanno provato la beta, sono stati entusiasti soprattutto della possibilità integrata di poter riprodurre una serie di formati multimediali come i video Flash (senza player) et similia.
Andoid, è il debutto della azienda californiana che ha sviluppato SkyFire in tutta regola con le esigenze del web 2.0. Il CEO di Skyfire Labs, Jeff Glueck ha dichiarato che: “Skyfire 2.0 non si limita a portare Skyfire nell’arena di Android: questa versione reinventa Skyfire completamente“.

Apparound e Telecom Italia insieme per il Mobile

 

Oggi parliamo di un accordo che è sorto tra Apparound, società americana di Palo Alto, che offre delle soluzioni di hi-tech per la realizzazione di applicazioni web e la Telecom Italia. La prima sta cercando di entrare di prepotenza sul mercato italiano con delle applicazioni mobili innovative, che sembrano piacere al mercato e di conseguenza Telecom Italia, non è stata restia a siglare l’accordo con loro per le nuove applicazioni da smartphone che verranno realizzate per la gestione dei dati ed i processi aziendali.
Ovviamente l’interesse è basato sulla Telecom Italia in versione Business. Si tenterà di sfruttare la costante evoluzione degli smartphone e soprattutto degli iPhone e dei BlackBerry, device molto utilizzati nelle aziende e soprattutto divenuti indispensabili per chi collabora da fuori con l’azienda. Di conseguenza, l’utilizzo di termini come distribuzione, sincronizzazione ed enterprise sono presenti molte volte nell’accordo sancito. Una miglioria nei processi dell’azienda basata su applicazioni ad hoc di gestione dati aziendali, che saranno strutturati in maniera molto semplice da Apparound e smistati con altrettanta semplicità da Telecom Italia in maniera pure economica.

LG Ally confermato, arriva il primo Android-Phone LG per gli USA

Come tutti voi ben saprete, nelle sale cinematografiche di tutto il mondo sta per approdare Iron man 2, seconda pellicola hollywoodiana dedicata ad uno dei più originali e allo stesso tempo controversi supereroi della famiglia Marvel. Ebbene, in occasione debutto del film negli States, LG lancerà sul mercato il nuovo Ally, il suo primo Android-Phone per gli USA. Ad accompagnare il lancio del telefono nei negozi, anche un fumetto speciale della Marvel, alcuni giochi ed un micro-sito Internet realizzato ad hoc.

Annie Duke Poker Tutor sull’iPhone

 

Quest’oggi parliamo di giochi per smartphone e nello specifico parliamo di un’app game per i possessori di iPhone della Apple. Annie Duke Poker Tutor, è un nuovo gioco per il melafonino, che ha una duplice funzionalità. Oltre a quella ludica, ha in se un calcolatore di probabilità di statistiche di vincita e soprattutto integra una serie di video tutorial realizzati dalla Poker Professionist Annie Duke, la sorella dello storico Howard Lederer. Il menu principale è molto semplice da comprendere. Si parte dai consigli per principianti, passando ai tutorial, al dizionario del poker e poi gli step di calcolo delle probabilità di vincita.
Il calcoratore di probabilità nel caso di utilizzo della versione free, può essere utilizzato solo per una partita di massimo 2 giocatori, mentre nella versione Expander si arriva fino a 12 giocatori. Il costo della versione Expander è di 0,99 dollari americani.

Samsung Seek M350 con touch-screen e QWERTY presto in USA

Messe da parte, almeno per il momento, le ambizioni di insidiare il trono di iPhone, Samsung si prepara ad invadere il mercato telefonico statunitense con un nuovo smartphone pensato per i giovani e le loro esigenze più tipiche: passare intere giornate sui social network e ascoltare buona musica sborsando una cifra irrisoria. Si tratta del Samsung Seek M350, che ha dalla sua un tastierino QWERTY a scomparsa e la capacità di interagire con Facebook, MySpace e Twitter in maniera estremamente facile e veloce.

A breve Messenger sull’iPhone

 

Se ne parlava da tempo e tra poco vedremo anche il Windows Live Messenger sullo smartphone di Apple. A fare questa scottante dichiarazione è stato Steve Ballmer, il CEO di Microsoft, che durante un intervento fatto all’Università di San Paolo, ha dato questa anteprima. A lavorare su questa applicazione è stato un intero team che ha visto la Microsoft a lavoro da Dicembre del 2009, con la possibilità di lancio sull’App Store di Apple nel Giugno del 2010, in contemporanea con il nuovo Windows Live Wave 4. Non si dovrà attendere fino ad allora però perchè già entro fine di questo mese avremo la possibilità di avere tra le mani una beta del client di messaggistica.
Windows Live Messenger per iPhone includerà oltre la sua chat standard, la condivisione delle foto e soprattutto i button di condivisione notizie, foto, video e link sui propri account del social network. Per il lancio di questa applicazione è stato creato un sito apposito che mette bene in chiaro che: “la versione per gli smartphone è stata concepita per ottenere la migliore esperienza mobile possibile, dall’accesso a tutti i contatti agli aggiornamenti social, alla conversazione in chat, condivisione di foto e aggiornamenti di status“.

RIM punta alla leadership creativa

 

Sempre più rapida l’evoluzione del mercato e di conseguenza sempre più rapidi devono essere i cambiamenti che le compagnie devono attuare per rimanere leader. Oggi parliamo di RIM e nello specifico di BlackBerry, che stanno mettendo in atto il proprio cambiamento, partendo dall’assunto del proprio sistema operativo in una nuova versione: il Pearl 3G in relase 6. A dare delle spiegazioni utili per comprendere il cambiamento previsto (e già in corso), è stato Jim Balsillie, il co-CEO di RIM che nella Convention Mondiale di Orlando – Florida, ha dichiarato che: “Le persone vogliono di più dallo smartphone: l’essenziale in aggiunta a nuove funzioni evolute che colgano le opportunità della connessione wireless. La competizione è più agguerrita e dobbiamo essere reattivi per restare leader“.
Con queste parole è chiaro l’obiettivo che la compagnia ha, non abbandonato, ma aggiunto ai propri vecchi clienti business, anche l’ambito del consumer e quindi come ci saranno delle interessanti nuove entrate dal punto di vista del mondo consumer (BlackBerry dal 2009 ha acquistato interessanti fette di questo mercato), sicuramente si guarderà alle prospettive offerte anche dal B2B che è in una fase di crescita rapida.

Motorola Shadow (alias Droid 2 e MB810), nuovi dettagli

A diversi mesi dall’ultima volta, torniamo a parlare del Motorola Shadow, uno degli Android-Phone più attesi della stagione la cui identità, però, non è ancora molto chiara. C’è chi dice si tratti del tanto famigerato Motorola Droid 2, chi sposa la tesi che porta all’MB810 e chi crede che in realtà il dispositivo disporrà di tutti e tre i nomi (Shadow nome in codice, Droid 2 in USA e MB810 altrove). In ogni caso, sulla Rete è trapelata la scheda tecnica del dispositivo, insieme ad alcune foto spia che potete vedere qui sopra, e noi siamo qui per rendervene conto.

Radio Rai sbarca sull’iPhone

 

Continuiamo a parlare di applicazioni radio per l’iPhone della Apple. Oggi parliamo di una nuova app Made in RAI. Parliamo infatti di uno sviluppo voluto fortemente dalla collaborazione tra Radio Rai, Rai Trade e la Apple, che ha presentato proprio ieri nella sede storica della radio la nuova utilità installabile sul melafonino. Il direttore del servizio pubblico di Via Asiago, Bruno Socillo e Carlo Nardello, AD di Rai Trade, insieme ad Antonio Marano, vice direttore generale si sono detti entusiasti del progetto.
Parliamo di una applicazione chiamata “Tutta la radio in tasca“, che è stata resa disponibile gratuitamente agli utenti (per adesso) iPhone e che permette di accedere ai contenuti Radio1, Radio2, Radio3, Isoradio, Gr Parlamento, Filodiffusione e Programmi per l’estero in mobilità, solo sfruttando il proprio smartphone.

La Apple compra Intrisnity

 

Sempre più presente sul mercato, la Apple sta seguendo una linea di business legata all’acquisizione di terzi per centralizzare le proprie opportunità di ingresso. L’ultima notizia di acquisizione, riguarda infatti la Intrinsity. Subito dopo l’acquisto della PA Semi, è toccato alla casa di creazione architetture ARM. L’acquisto sarebbe stato stimato per circa 121 milioni di dollari.
L’avere in casa la competenza tecnica di progettazione per gli integrati dell’iPod, dell’iPhone e dell’iPad, rendrebbe la Apple ancora più autonoma per due motivazioni. La prima è quella di poter sfruttare l’idea storica della casa di avere il “chip unico”, la seconda è quella che permetterebbe agli sviluppatori software di avere un maggiore supporto per l’hardware e quindi sfruttare ed ottimizzare di più il device.