Ecco tutti i nuovi accessori di Belkin per iPhone

Il tanto atteso iPhone 3G sta per sbarcare in Italia, e Belkin lo accoglie a modo suo: sfornando tantissimi accessori, alcuni dei quali utili per non permettere che il nuovo “oggetto del desiderio” possa essere esposto a qualsivoglia tipo di possibile danneggiamento.

Si tratta insomma di un mix quasi perfetto, formato da accessori utili ed allo stesso tempo carini, in grado di far distinguere il proprio iPhone dalla “massa” da chilometri di distanza. Da custodie di vario genere e materiale a pellicole protettive, passando per carica batterie destinati sia alla casa che all’auto, ce n’è davvero per tutti i gusti e le esigenze.

Ed allora non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere, e vediamo insieme, grazie ad un bell’elenco, tutti questi nuovi accessori di Belkin per iPhone (con caratteristiche e prezzi relativi ad ognuno di essi). Buona lettura!

iPhone: indiscrezioni sulle modalità di vendita in Italia

Siamo ormai ad un passo dall’arrivo dell’iPhone nei negozi italiani. Un terminale molto atteso sia da parte dei clienti, sia dagli operatori mobili che si sono aggiudicati il via libera per la distribuzione del melafonino della casa di Cupertino, ovvero Vodafone e Telecom Italia Mobile. Proprio alcuni giorni fa abbiamo riportato la notizia sull’annuncio ufficiale, da parte di Tim, della data di lancio dello smartphone.

L’11 luglio, quindi, avremo la possibilità di toccare con mano il device di terza generazione del gruppo commerciale americano. Siamo venuti a conoscenza, grazie ad alcune indiscrezioni apparse su alcune siti Web e sui giornali, di diverse informazioni sulle modalità con cui l’iPhone verrà venduto nel nostro paese, un aspetto ancora fumoso e misterioso, con diverse contraddizioni.

10 ottimi software gratuiti per Windows Mobile, da avere assolutamente!

Come ben saprete da bravi appassionati di tecnologia mobile, i dispositivi che hanno Windows Mobile come sistema operativo, possono contare su una vasta gamma di interessanti applicazioni da poter installare ed usare, permettendo di fatto di trasformarli in complete stazioni di lavoro ed intrattenimento, quasi come dei veri e propri computer.

Quasi inutile dire che una buona fetta di questi programmi è a pagamento, ragione per la quale spesso non si riescono a sfruttare appieno le possibilità del dispositivo mobile che si è acquistato. Proprio per questo, oggi noi di IoChiamo vogliamo consigliarvi 10 ottimi software gratuiti per Windows Mobile, da avere assolutamente sul proprio telefonino.

Dalle applicazioni per il lavoro a quelle multimediali, passando per quelle dedicate ai momenti di svago, ce n’è davvero per tutti i gusti e le esigenze. Buon download e buona lettura a tutti!

  1. GSPlayer: l’ideale per chi non può vivere senza musica. Si tratta infatti di un software per gestire ed ascoltare al meglio la propria collezione di musica digitale, con una qualità nettamente superiore alla norma ed un’interfaccia grafica personalizzabile grazie alle skin.

Tim, arriva la Maxxi Tim Estate

Per chi ancora non se ne fosse ancora accorto, l’estate è ormai alle porte. Eh già, la stagione più calda sta per cominciare, anche se è vero che il tempo sembra quasi impazzito, ancora non convinto se dare il via definitivo al periodo vacanziero oppure attendere ancora qualche tempo.

Arrivano come orologi svizzeri, invece, le offerte delle compagnie telefoniche mobili dedicate all’estate, promozioni molto attese da parte degli utenti, perchè possono usufruire per qualche giorno, di speciali tariffe o di servizi gratuiti. Uno dei primi operatori mobili nazionali ad annunciare la propria offerta estiva è la compagnia Telecom Italia Mobile.

Pop corn fatti con le radiazioni dei cellulari, la bufala torna su YouTube

Pop corn creati dalle radiazioni dei cellulari?

Sulla pericolosità delle radiazioni emesse dai cellulari abbiamo scritto anche noi diverse cose, talvolta preoccupate, talvolta meno. Ma c’è una cattiva abitudine che serpeggia sul web (e non solo) e che tende a creare inutili clamori allarmistici circa quest’argomento, tanto importante quanto studiato da fior fior di scienziati, decisamente più esperti di coloro che fanno dei video amatoriali su YouTube (o simili), “spettacolari” e senza uno straccio di spiegazione scientifica a loro supporto.

Il video che fa tornare in auge la vecchia bufala dell’uovo cotto con le radiazioni dei cellulari (della quale parleremo a breve) è quello che potete vedere qui sopra. C’è un gruppo di amici intorno ad un tavolo, al centro del quale vengono posizionati quattro chicchi di mais, circondati da tre telefonini accesi. Vengono quindi fatti squillare i dispositivi per un periodo imprecisato di tempo e, magia delle magie, al quarantesimo secondo di video (o giù di lì) i chicchi iniziano a trasformarsi in saporiti pop corn.

Non c’è che dire, il video è veramente simpatico e, fosse corrispondente alla realtà, avremmo trovato un metodo sublime per risparmiare qualche soldo sulla bolletta elettrica. Peccato però che, da un giornale autorevole come il Telegraph, arrivi un secco sbufalamento con basi scientifiche:

Premettendo l’impossibilità scientifica della cosa, i cellulari non producono nulla che sia assimilabile a ciò che è necessario (soprattutto a livello quantitativo) per la trasformazione di chicchi di mais in pop corn.

Anche da Samsung un iPhone Killer!

Anche Samsung ha deciso di affilare le armi contro lo strapotere dell’iPhone nel mercato degli smartphones. Ormai, come già ve ne sarete accorti, tutte le ultime releases delle più grandi aziende produttrici sono state concepite in modo tale da competere ad armi pari con il noto melafonino di Apple.

Una scelta, questa, che potrebbe sembrare comunque contraddittoria: combattere il “nemico” utilizzando comunque le stesse scelte tecnico-commerciali per la realizzazione dei modelli concorrenti. Proprio per questo motivo siamo di fronte ad una vera e propria invasione di terminali ad ampio display, con tecnologia touchscreen e un form factor che ricorda molto, spesso troppo, il device della casa di Cupertino.

Social Networking, il grande fenomeno europeo attuale per gli utenti di telefonia mobile

Ormai è cosa nota: le amicizie e gli amori dei giovani (ma non solo) viaggiano sempre più sul filo invisibile della grande rete, quell’immenso mare del web che ormai milioni di italiani affrontano “a bordo” del proprio, inseparabile telefonino.

E’ infatti emerso da uno studio condotto da Nielsen Mobile, che un numero sempre maggiore di utenti di telefonia mobile fa uso di apparecchi cellulari per poter accedere ai famosi social network.

In Europa, ormai il 30% degli utenti di telefonia mobile appartiene ad almeno un social network, ed usa il cellulare per accedervi ovunque, inviare messaggi, guardare immagini ed aggiungere amici alle proprie liste. In Spagna è addirittura il 50% dell’utenza telefonica mobile ad usare i social network, contro il mero 15% della “restia” Germania, laddove il social networking è evidentemente meno popolare che altrove.

Vodafone lancia opzioni legate ad Euro 2008

La febbre degli Europei impazza in tutto il vecchio continente. A poche ore dal confronto che vedrà i nostri eroi Azzurri, guidati da Donadoni, e l’Olanda del leggendario Van Basten, ci si rende davvero conto di quante persone siano interessate al campionato europeo appena cominciato e a tutte le notizie che ruotano intorno a Svizzera 2008.

Proprio per questo motivo anche gli operatori mobili di telefonia mobile cercano di venire incontro agli utenti, offrendo delle opzioni a tema per tutti gli appassionati e i tifosi. Nel nostro paese è la Vodafone a farsi avanti, dedicando ben due offerte legate al torneo UEFA internazionale. Stiamo parlando delle promozioni “Pass Calcio” e di “Mms Euro 2008”.

I cellulari sono troppo difficili da usare? Tutta colpa delle false novità!

Alzi la mano chi, negli ultimi quattro-cinque anni, non ha sentito almeno un centinaio di volte la frase “questo cellulare fa anche il caffè”, diffuso modo di dire che sta ad indicare la vasta gamma di funzioni che i dispositivi mobili sono in grado di offrirci da qualche anno a questa parte. E se fossero troppe queste funzioni?

A primo acchito sembrerebbe una sorta di bestemmia verso la tecnologia e gli enormi passi fatti fino ad oggi, ma dei dati come quelli emersi da uno studio fatto in Giappone, dove l’eccessivo numero di funzioni disponibili nei telefonini disorienta in modo molto serio l’utente finale, costringendolo in molti casi a sfruttare solo una minima parte di quello che ha acquistato (spesso a caro prezzo) in quella piccolissima, sottile scatoletta tecnologica, fa riflettere non poco.

Forse il discorso andrebbe spostato sull’usabilità dei telefonini ed il modo nel quale le funzioni possono essere richiamate in ogni dispositivo, ma non v’è dubbio che arrivati oltre un determinato limite di caratteristiche si finisce col rendere meno facile la vita alle persone, soprattutto quelle che hanno poca dimestichezza con altri dispositivi tecnologici, come il computer (che, ahinoi, nel nostro paese non sono certo poche).