I cellulari possono causare anche la dermatite

Non occorre certo essere degli appassionati o degli esperti di telefonia mobile per essere al corrente delle numerose ricerche scientifiche effettuate, tese a scoprire quanto siano vere le voci che vogliono le emissioni dei cellulari pericolosissimi per la salute umana (ossia, causa di tumori al cervello).

Ebbene, negli ultimi giorni, per la serie “ma vuoi vedere che i telefonini portano più sfiga della maledizione di Tutankhamon“, un nuovo, allarmante studio condotto dalla BAD (British Association of Dermatologists), la più grande associazione professionale dei dermatologi del Regno Unito, ha sottolineato come possa verificarsi anche una vera e propria dermatite da cellulare.

I fasci di luce potrebbero sostituire gli hotspot Wi-Fi

Gli ingegneri dell’Università di Boston stanno per rivoluzionare il mondo della comunicazione senza fili, o almeno è questa la loro intenzione. E’ infatti uscito dai laboratori del celeberrimo ateneo statunitense il progetto relativo ad una nuova tecnologia, in grado di sostituire gli hotspot Wi-Fi con dei fasci di luce.

Sfruttando la tecnologia LED (acronimo di “diodo ad emissione luminosa”) ed un avanzato sistema di interruttori – in un futuro più o meno prossimo – dovremmo quindi essere in grado di vedere con i nostri occhi le zone coperte da connettività senza fili (con una velocità che andrebbe inizialmente da 1 a 10 MB al secondo, ed una sicurezza maggiore rispetto ad oggi), non più contraddistinte dalle “classiche” onde radio, bensì da lampadine a bassissimo consumo (e senza interferenze elettromagnetiche).

Firefox Mobile, presto la prima alpha

Mentre l’attenzione di tutti i media è puntata sull’acerrima lotta nel mercato dei dispositivi mobili, che vede come protagonisti iPhone, Samsung Omnia i900, HTC Touch HD e Nokia 5800 “Tube”, c’è sempre più fermento nel mondo software, scosso dal debutto dell’attesissimo sistema operativo Google Android.

Eppure, nel mondo mobile, c’è un’altra avvincente “battaglia” all’orizzonte, che non vedrà come protagonisti né sistemi operativi, né telefonini, bensì i browser web. Agli attuali “padroni” del mercato: Internet Explorer (per i dispositivi che utilizzano Windows Mobile come sistema operativo), Safari (nell’iPhone di Apple) ed Opera Mini, stanno infatti per affiancarsi due nuovi “pezzi da 90“, che rispondono ai nomi di Google Chrome e Firefox Mobile.

WiMAX, finalmente arriva in Italia!

Per chi non ne avesse mai sentito parlare (il che, per degli appassionati di tecnologia mobile è pressoché impossibile), il WiMAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è quella tecnologia che consente l’accesso a reti di telecomunicazioni (quindi ad Internet) a banda larga (quindi ad alte velocità) e senza fili.

Ebbene, dopo tanti falsi primi passi, vane speranze di tutti quegli utenti che non possono accedere alla “classica” ADSL per mancanza di infrastrutture (che in un paese come l’Italia, tra i più sviluppati al mondo, è un qualcosa di veramente scandaloso), e proclami da una parte e l’altra (politicamente parlando), il WiMAX finalmente arriva nel nostro paese.

Tra le prime aziende ad offrire il servizio, dovrebbero figurare Linkem, Aria e Telecom Italia (quest’ultima, solo a partire dal 2009). La prima, vanta già una copertura in Lombardia e Puglia ed un discreto piano tariffario:

Sony Ericsson aiuterà le persone a riciclare i cellulari

Come molti di noi dovrebbero sapere – soprattutto quando si ha a che fare con prodotti tecnologici, ricchi di materiali inquinanti e non biodegradabili – riciclare i rifiuti e gli oggetti inutilizzati, è un qualcosa di fondamentale, per l’ambiente così come per le tasche di aziende e cittadini.

In Italia, ahinoi, parlare di quest’argomento è un po’ come parlare dell’ultimo film di Alien: pura fantascienza, eppure va sottolineato che non siamo certo gli unici a “snobbare” questa saggia pratica di riutilizzo dei materiali. Nel mondo, infatti, solo il 7% dei telefoni cellulari viene riciclato: una cifra davvero irrisoria, soprattutto considerando che ormai 2/3 della popolazione mondiale possiede un dispositivo dedicato alla telefonia mobile.

Glu Mobile rilancia Virtua Fighter in versione mobile!

Mobile game sempre in crescita, soprattutto per quanto riguarda i titoli disponibili, sempre più variegati e di altissima qualità grafica. Basta guardare gli screenshot diffusi sul Web per rendersi conto di quanto il gioco in mobilità stia evolvendo notevolmente, e in alcuni casi stia superando performance di consolle adibite soltanto a tale scopo.

Ma siamo sicuri che la grafica all’ultimo grido e i giochi tridimensionali siano gli aspetti più richiesti? Forse, ma c’è da dire che, con la crescita tecnologica del settore è crescuta notevolmente anche la domanda di videogiochi datati, di emulatori di vecchie e storiche piattaforme da gioco, come l’Amstrad, l’Amiga, il Sega e tantissime altre, diventate veri e propri simboli.

MotoRAZR VE20 disponibile anche su Alltel

La compagnia mobile di Little Rock, Alltel, ha aggiunto dalla giornata di ieri nel proprio listino di cellulari un nuovo modello Motorola. Si tratta del MOTORAZR VE20, terminale con scocca a conchiglia già da un po’ distribuito dalla concorrente Sprint Nextel al costo di 99,99 dollari previo contratto.

Anche Alltel ha deciso di optare per questo tipo di formula, offrendo il terminale allo stesso prezzo per 24 mesi di contratto con la compagnia telefonica. Riassumiamo brevemente le specifiche tecniche del clamshell in questione: è un terminale dotato del supporto per le reti CDMA. È provvisto di fotocamera da 2 milioni di pixel, completa di zoom digitale e della possibilità di effettuare anche videoregistrazioni.

UE: SMS meno cari e niente più scatto alla risposta!

Siete ancora incavolati neri per l’affair nuove tariffe che ha coinvolto due dei maggiori gestori nazionali? Allora rilassatevi un po’ perché, oggi, forse tirerete un bel sospiro di sollievo: l’Unione Europea pare infatti intenzionata ad abbassare il costo degli SMS in roaming in tutti i paesi membri ed eliminare di fatto il tanto vituperato scatto alla risposta.

E’ stata proprio Viviane Reding, commissario europeo per la società dell’informazione e i media, a spiegare il tutto all’autorevole rivista tedesca Spiegel, dicendo che in questi giorni verrà discusso il nuovo regolamento del settore, che prevede un tetto massimo di 11 centesimi di euro per ogni SMS in roaming, nonché l’introduzione di tariffe che tengano realmente in considerazione i secondi di chiamata effettuati (si inizierà quindi a pagare solo dopo aver effettuato 30 secondi di conversazione).

Cellulari, bambini a rischio tumore 5 volte più degli adulti

Mentre la nostra attenzione, da appassionati di telefonia mobile, è giustamente presa da iPhone, Google Android ed aumenti delle tariffe più o meno autorizzati, come un fulmine a ciel sereno arriva una notizia che, se confermata, rappresenterebbe un qualcosa di tremendamente serio. Forse non ora, ma tra qualche anno, quando potrebbe scatenarsi – a causa delle emissioni dei telefoni cellulari – una sorta di epidemia di tumori al cervello.

L’allarme è stato originariamente lanciato dall’autorevole Independent on Sunday, che ha riportato i risultati di una sconvolgente ricerca svedese (condotta dal Prof. Lennart Hardell dell’università di Orebro) secondo la quale, bambini e teenager, non avendo un cranio spesso come quello degli adulti, hanno un cervello molto più esposto alla ricezione di radiazioni nocive, in molti casi responsabili del formarsi di tumori al cervello.

Scrivere SMS alla guida è più pericoloso di alcol e droghe

A volte, utilizzare un cellulare può costare davvero caro, ma le nuove tariffe di Tim e Vodafone in questo caso non c’entrano. Stiamo infatti per vedere insieme i numeri di una ricerca effettuata dal Royal Automobile Club (Rac), in Inghilterra, in grado di lasciare tutte le persone dotate di un pizzico di cervello pressoché basite.

Prendendo come punto di riferimento dei giovani con età compresa tra i 18 ed i 24 anni, è infatti emerso che scrivere SMS alla guida è più pericoloso di alcol e droghe.

Certo, il comune buon senso suggerirebbe di tenere sempre lo sguardo fisso sulla strada, l’attenzione a livelli massimi e le mani incollate al volante, anche qualora sul sediolino accanto ci fosse seduta Monica Bellucci. Eppure, l’amara realtà è che, tra navigatori satellitari, cellulari, pose plastiche per far vedere al mondo l’ultimo, costosissimo orologio acquistato, e tante altre variabili – la cui maggior parte deprecabili – di persone distratte alla guida ce ne sono migliaia ogni giorno (nel nostro paese, così come altrove).

In U.S.A. i cellulari diventano strumento didattico. E da noi, servono solo ai bulli?

Come al solito, mentre nel nostro paese rimaniamo impelagati in discussioni più o meno utili, il resto del mondo continua a progredire e riesce ad “ufficializzare” cose che, nonostante siano ogni santo giorno sotto gli occhi di tutti, vengono misteriosamente ignorate ad oltranza.

Ultimo, lampante, esempio di ciò è l’adozione dei cellulari come strumento didattico da parte di alcune scuole statunitensi. In fondo, basta non essere ipocriti per arrivare a tale conclusione: in teoria, l’utilizzo dei cellulari a scuola sarebbe vietato, nella realtà dei fatti, invece, la stragrande maggioranza degli studenti utilizza tranquillamente il proprio telefonino in classe (per scopi talvolta discutibili).

Ed allora, perché non trasformare questa irreversibile situazione in un qualcosa di produttivo, facendo utilizzare i dispositivi mobili ai ragazzi, non più solo per giocare, inviare messaggini o registrare video, ma per studiare o ricevere comunicazioni importanti dall’istituto scolastico?

Vodafone proroga You & Me Parole e Messaggi

Carissimi lettori, Vodafone Italia ha fatto sapere in questi giorni che una delle opzioni lanciate dall’operatore mobile nel mese di marzo, ovvero You & Me Parole e Messaggi, sarà prorogata. In questo modo la speciale tariffa verrà resa disponibile ancora per un po’ di tempo, consentendo agli utenti di usufruirne per altri due mesi, fino all’ultimo giorno di ottobre.

Proviamo a ripercorrere le caratteristiche principali della promozione e le condizioni previste: You & Me Parole e Messaggi è un’opzione che consente di telefonare, videochiamare e inviare messaggi senza alcun costo e senza limiti (non è previsto neppure lo scatto alla risposta) il proprio numero di telefono preferito al costo di 2 euro settimanali. Il rinnovo sarà automatico.

Telefonia mobile in crescita nei paesi emergenti

Il futuro della telefonia mobile è sempre più verso i paesi emergenti. Come abbiamo visto più volte le crescite esponenziali dei PIL degli stati a forte ascesa economica, come Cina, India e alcune aree dell’ex Unione Sovietica, vanno di pari passo con una maggiore richiesta di prodotti tecnologici, in particolare di cellulari, e dei servizi ad essi connessi, come la banda larga mobile.

La crescente domanda non riguarda più soltanto telefonini entry level, a basso costo: anche il settore degli smartphone è molto fiorente e l’imminente arrivo dell’iPhone nei mercati cinese e russo ne sono un esempio lampante. Anche il recente arrivo dei modelli BlackBerry e dello stesso melafonino in India, seppur non con il successo sperato, si stanno ritagliando un interessante fetta di mercato.

Tim lancia Alice Mobile Smartphone Compreso

Cari lettori, vi segnaliamo una nuova offerta firmata Telecom Italia Mobile. Si tratta di “Alice Mobile Smartphone Compreso“, speciale promozione che consente di avere un terminale e bundle dati per la navigazione Internet sia da PC che direttamente sul telefonino. Proviamo a ripercorrere più nel dettaglio le condizioni dell’offerta lanciata dall’operatore telefonico mobile nostrano.

Alice Mobile Smartphone Compreso da la possibilità, come abbiamo anticipato nel precedente paragrafo, di avere, oltre allo smartphone, due bundle di dati da utilizzare in due modi differenti: ogni mese verranno messi a disposizione 100 MB da consumare attraverso il proprio computer. Inoltre si avrà un ulteriore bunde da 1 GB da utilizzare nella navigazione Web da terminale attraverso l’APN WAP.TIM.it.