
Rimodulazione tariffe Vodafone e Tim: ancora una volta è questo l’argomento del giorno, carissimi lettori. Hanno infatti fatto scalpore le parole di Adiconsum (associazione in difesa dei consumatori, in prima linea nell’affair riguardante le nuove tariffe dei due gestori) che, per bocca del segretario Paolo Landi, ha definito “deludenti” le misure adottate dall’Authority di competenza.
Entrando più nello specifico, Adiconsum contesta ad Agcom il fatto di aver ribadito cose già risapute: cambiare gestore non è infatti una risposta giusta per chi, dopo aver sottoscritto determinate tipologie di abbonamento allettato dalle convenienti tariffe, si ritrova “beffato”, con prezzi aumentati a dismisura ed in grado di poter fare poco o nulla per risolvere la situazione.
Nonostante la questione legata allo scatto alla risposta, che, secondo le nuove tariffe, dovrebbe pagarsi in maniera anticipata (quindi con l’obbligo di pagare 30 secondi di conversazione pur avendone effettuati di meno), sia oramai nota a tutti – secondo quanto affermato dalla nota associazione dei consumatori – l’Agcom ha fatto orecchie da mercante e non ha proposto alcuna risoluzione al problema.


