TIM e 4916: una gradita sorpresa al credito residuo

Apprendiamo che a breve TIM farà ai suoi clienti una gradita sorpresa perché il servizio 4916 subirà a breve una sostanziale modifica che lo porterà a essere al passo con i tempi. Utenti TIM non temete, non stiamo per annunciarvi un’altra rimodulazione selvaggia o la “classica sorpresina TIM“: quello di cui vi parleremo è davvero un passo avanti dovuto. La novità è che finalmente verrà inserito l’aggiornamento in tempo reale delle effettive operazioni effettuate con il conteggio ai singoli centesimi: come capite è davvero un passo avanti che gli utenti aspettavano da tempo. O forse no?

LG Prada II: ora è ufficiale

In un mondo della telefonia mobile popolato da telefoni cellulari con sistemi operativi simili a quelli di un normale computer (Symbian, Windows Mobile e quelli proprietari di Apple e BlackBerry), un cellulare di fascia alta – o altissima in questo caso – se ne è privo rischia di essere snobbato da mercato. Sarà dunque compito di noi acquirenti decretare se il nuovo telefono cellulare LG Prada II (LG Prada 2) sarà un cellulare “must have” nonostante le carenze software sopra citate. Dedicato ai modaioli, ma soprattutto a coloro che da un cellulare vogliono il fascino del design e dell’esclusività piuttosto che un cellulare “che ci manca poco e fa pure il caffé“, ecco che il telefono LG Prada II è apparso ufficialmente.

Nokia Serie N: touchscreen in arrivo

Sinceramente non sorprende più di tanto questo annuncio che vede Nokia sempre più interessata al mercato dei cellulari con touchscreen, mentre è già più interessante pensare l’arrivo del touchscreen nei cellulari della serie N di Nokia. Questa serie, come sapete, rappresenta la massima espressione della casa finlandese in materia di telefoni cellulari dedicati a un pubblico che ricerca in un device tutta la multimedialità possibile. Saranno proprio questi telefoni, anziché il Nokia 5800 a confrontarsi direttamente sul mercato con il gigante iPhone 3G per batterlo come fece “Davide contro Golia”?

Motorola Q11 a Dicembre

Anche se i riflettori di tutti i mass-media (o quasi) sono ormai da tempo puntati solo su dispositivi come iPhone, Samsung Omnia i900 e Nokia 5800 “Tube”, nel mercato della telefonia mobile – ed in particolar modo in quello orientato al mondo professionale – non si vive di solo touch-screen. Ebbene sì, gli smartphone con i “classici” display: quelli che meno si toccano e meglio è (e non pensate a doppi sensi sconci!), come si suol dire, sono ancora vivi e lottano insieme a noi.

Ultimo esponente di spicco di questa tipologia di dispositivi, è l’appena ufficializzato Motorola Q11. Si tratta di un ottimo quad-band GSM/GPRS con supporto EDGE dotato di uno schermo TFT di 2.4 pollici (QVGA con risoluzione di 320×240 pixel), un comodo tastierino QWERTY, una fotocamera da 3 Megapixel (con autofocus), memoria interna di 64 MB (espandibile con microSD), e supporto per connettività USB, Bluetooth, reti senza fili e GPS.

Tre e Littizzetto: troppa tecnologia?

Da qualche tempo è presente uno spot televisivo che, anche se il vostro tempo davanti al tubo catodico è limitato ai soli TG, avrete sicuramente visto. Stiamo parlando dello spot di Tre con protagonista Luciana Littizzetto che, ormai da tempo, è testimonial dell’azienda. Lasciando da parte ciò che vuol vendere tale spot e lasciando da parte anche per un giorno le varie tariffe telefoniche, vogliamo provare a riflettere con voi sulla prima parte del messaggio che tale spot televisivo porta con sé. Il mondo sta davvero cambiando troppo e troppo velocemente o questa evoluzione è assolutamente ciò di cui abbiamo bisogno?

iPhone e Tre Italia: niente da fare

La notizia era rimbalzata nei portali di settore e nei mass media nazionali per diverse settimane: in autunno anche Tre Italia avrebbe avuto la possibilità di commercializzare l’iPhone 3G di Apple. Una notizia presa con entusiasmo da tantissimi utenti, delusi delle condizioni di vendita attuate da Tim e Vodafone.

Come sappiamo, le compagnie leader del nostro paese hanno deciso di attuare qualcosa di molto simile ad un oligopolio, rinunciando ad una concorrenza seria e puntando a tenere i prezzi sempre più in alto. Strategie commerciali che hanno acceso la rabbia degli utenti e chiamato in causa anche Antitrust e associazioni di consumatori.

Firefox Mobile non per tutti

Qualche giorno fa vi avevamo dimostrato l’arrivo di una versione alpha di Firefox per dispositivi mobili proponendovi uno screen shoot di quella che sarà la futura interfaccia grafica, in versione mobile, di uno dei browser più famosi al mondo. Nei giorni seguenti queste indiscrezioni sono diventate una realtà grazie a nuove immagini e soprattutto grazie alle parole del CEO di Mozilla. Dobbiamo quindi aspettarci Firefox disponibile per tutti i sistemi operativi “mobile” ? Diciamo non proprio “tutti tutti”: una famosa azienda, provate a immaginare quale, non sembrerebbe molto felice di far installare ai suoi utenti la versione mobile di Firefox. Provate a indovinare quale.

I fasci di luce potrebbero sostituire gli hotspot Wi-Fi

Gli ingegneri dell’Università di Boston stanno per rivoluzionare il mondo della comunicazione senza fili, o almeno è questa la loro intenzione. E’ infatti uscito dai laboratori del celeberrimo ateneo statunitense il progetto relativo ad una nuova tecnologia, in grado di sostituire gli hotspot Wi-Fi con dei fasci di luce.

Sfruttando la tecnologia LED (acronimo di “diodo ad emissione luminosa”) ed un avanzato sistema di interruttori – in un futuro più o meno prossimo – dovremmo quindi essere in grado di vedere con i nostri occhi le zone coperte da connettività senza fili (con una velocità che andrebbe inizialmente da 1 a 10 MB al secondo, ed una sicurezza maggiore rispetto ad oggi), non più contraddistinte dalle “classiche” onde radio, bensì da lampadine a bassissimo consumo (e senza interferenze elettromagnetiche).

Io Chiamo: Best Of The Week

Eccoci dopo la prima settimana di Ottobre a fare il punto della situazione della stessa: se quella precedente avrebbe potuto essere intesa come la settimana dedicata a Nokia e a tutte le sue novità, questa settima che con oggi si conclude è, a ragione, la settimana del BlackBerry. La casa americana, infatti, è in procinto di una grande rivoluzione non solo nei terminali.

BlackBerry Storm e BlackBerry Curve 8900: vi abbiamo svelato quelli che saranno i prossimi telefoni cellulare di RIM. Il BlackBerry Storm è dedicato al manager che non vuole rinunciare alle ultime novità (poiché, tra le altre cose, incorpora lo schermo touch screen), mente il BlackBerry Curve 8900 è dedicato al businessman che mira alla praticità piuttosto che al design.

Omnia i900 VS Nokia 5800 “Tube”: è sempre più guerra tra questi due importantissimi produttori di cellulari. Invece che unirsi contro il nemico comune (iPhone 3G), preferiscono una guerra del tipo “tutti contro tutti”: siamo contendi di queste sfide e… che vinca il migliore.

EA Mobile lancia Maddle NFL 2009

Tutti voi conoscerete senz’altro il logo qui sopra: è quello di Electronic Arts, una delle realtà commerciali più presenti nel settore dei videogames, con titoli diventati ormai dei veri e propri cult. La società statunitense, lavora da decenni nell’intrattenimento multimediale, realizzando giochi di qualsiasi tipo e di fasce differenti.

Dal gruppo commerciale sono nate ulteriori brand molto conosciute, come ad esempio EA Sports o EA Games, a seconda del tipo di gioco, che puntano, soprattutto negli ultimi anni, a scavalcare i confini propri della consolle. L’approdo di Electronic Arts sul mercato della telefonia mobile ha fatto nascere EA Mobile, sezione ad hoc per mobile games, sempre più fornita e con prezzi decisamente abbordabili rispetto alle releases per cosi dire “classiche”.

Il Wi-Fi non è più un protocollo sicuro?

Il Wi-Fi non è più abbastanza sicuro per proteggere i dati wireless. Global Secure Systems sostiene che, grazie all’utilizzo delle più recenti schede grafiche Nvidia, è possibile accelerare ‘il recupero della password’ fino un numero sorprendentemente enorme – 10000% in più – e tutto ciò dimostra che il Wi-Fi (con i sistemi di cifratura WPA e WPA2) non è più sufficiente per proteggere i dati wireless. Bisogna iniziare a preoccuparsi e per una maggiore sicurezza dei nostri dati dobbiamo iniziare a stampare le E-Mail per poi sotterrarle in giardino? Oppure è solo una notizia che porta con sé un velo di falsità?

Guida: come bloccare le pubblicità nella navigazione sul web con iPhone

Quando si naviga in Internet, soprattutto se mediante un dispositivo mobile, può risultare davvero snervante dover perdere tempo prezioso (nonché banda) per caricare i banner pubblicitari, ormai presenti – in maniera più o meno invasiva – nella totalità dei siti. Ecco perché, oggi, vogliamo proporvi una semplicissima guida, tramite la quale vedere insieme come bloccare le pubblicità nella navigazione sul web con iPhone.

E’ tutto reversibile ed attuabile in una manciata di secondi, quindi, non vi resta che provare in prima persona e tornare a “surfare” per la grande rete, in maniera più veloce e piacevole che mai.

  1. Se non si è già provveduto, sbloccare iPhone seguendo una delle tante guide disponibili sul web (tra cui la nostra);

Internet Key di Vodafone arriva in Parlamento

Pochi giorni fa vi abbiamo presentato uno dei prodotti più alla moda del momento, vale a dire la chiavetta di Tre (in collaborazione con Yahoo) che permette di collegarsi ovunque ad internet tramite il proprio computer. Tutti gli operatori di telefonia mobile propongono questa tipologia di prodotti (sono il business del momento) che prossimamente vi presenteremo con articoli dedicati. Purtroppo, anche in quest’ambito, non è tutto rose e fiori e qualche problemino c’è: la cosa davvero inedita è che tale diatriba sia finita addirittura in Parlamento. Di cosa mai avranno discusso in parlamento? Dopo il salto ve lo spiegheremo.

iPhone per il business? No, grazie

L’iPhone, negli ultimi mesi, ha raggiunto dati di vendita oltre le aspettative in molti paesi mondiali e negli States la quota di mercato è cresciuta di circa il 17 %, portando il melafonino al secondo posto dei terminali più venduti (superato soltanto, quasi a sorpresa, dalle vendite del buon “vecchio” Motorola Razr V3).

Una delle maggiori critiche rivolte contro il melafonino, però, riguarda la sua natura rivolta più verso il consumer e, quindi, non adatta ad un’utenza business e manageriale. Una veste che Apple cerca in tutti modi di togliersi di dosso, cercando di convincere anche il target aziendale a dotarsi di iPhone per un utilizzo professionale.

Peccato, però, che il melafonino pecchi di mancanze abbastanza serie e certamente non conformi ad un terminale aziendale, che avrebbe bisogno di maggiore sicurezza rispetto ai “normali” telefonini. Una delle ultime anomalie del touchscreen device della casa di Cupertino è legata all’utilizzo del terminale in modalità emergenza e agli sms, due aspetti apparentemente indipendenti l’uno dall’altro e che, invece, si trovano in rapporto conseguente.