Nokia Tube, un nuovo dispositivo full-touch a fine anno

Non bisogna essere certo degli esperti analisti di mercato, o degli appassionati di tecnologia mobile, per capire quanto il successo mondiale dell’iPhone di Apple abbia (quasi) obbligato la concorrenza a creare dei prodotti simili a quest’ultimo, ovvero dotati di uno schermo full touch, tramite il quale poter compiere qualsiasi operazione agevolmente (anche se questo dipende dai punti di vista).

Mentre l’anno scorso è stato il turno di grande aziende del settore, come LG e Samsung, oggi è il colosso finlandese Nokia ad apprestarsi a lanciare un nuovo dispositivo full touch. Il suo nome in codice è Nokia Tube, e chi è stato recentemente al cinema ha potuto vederlo in azione nell’ultimo film dedicato a Batman: il cavaliere oscuro.

A confermare la prossimità del debutto sul mercato del nuovo cellulare è Devinder Kishore (direttore del marketing Nokia in India), secondo il quale Nokia Tube approderà nei negozi entro la fine dell’anno. Una mossa che dovrebbe permettere all’azienda finlandese di competere ad alti livelli con iPhone ed Android (contenuto nell’HTC Dream) nel periodo più cruciale di tutti: quello natalizio.

Cellulari: aumenti delle tariffe in vista, per tutti. Che ne pensate?

Dopo gli aumenti dei prezzi relativi a generi alimentari, servizi, benzina, energia, e via discorrendo, la notizia non arriva di certo inaspettata, ma la rabbia di tutti i consumatori – utenti dei vari gestori di telefonia mobile nostrani – è comunque innegabile: ci sono infatti dei corposi aumenti delle tariffe in vista, per tutti.

Da Tim e Vodafone non fanno che arrivare conferme ed avvertimenti alla clientela circa la “mazzata” post-estiva (che, mentre per la prima si concretizzerà da settembre, per la seconda diverrà realtà solo nel mese successivo). Un aumento, quello delle tariffe, apparentemente legittimo, che ha indubbiamente lasciato l’amaro in bocca a tutti coloro che avevano sottoscritto queste ultime con prezzi decisamente più bassi, rispetto a quelli che saranno.

Sono infatti le tariffe estive ultra-convenienti le vittime predestinate del rigonfiamento dei prezzi, combattuto in diverso modo dalle varie associazioni dei consumatori: talune decise a far fare marcia indietro ai gestori, altre molto più passive rispetto all’accaduto.

VoIP alla riscossa: +53% in un anno

Anche se finalmente qualcosa si sta muovendo grazie alle promozioni casalinghe offerte da diversi gestori nazionali, abbiamo avuto modo di constatare in diverse occasioni lo scarso utilizzo della tecnologia VoIP nel nostro paese, in parte dovuta alla mancata informazione riguardo quest’ultima, in parte dovuta all’impossibilità di connettersi gratuitamente in modalità wireless alla grande rete nelle principali città italiane (situazione in parte “tamponata” dall’iniziativa FON).

Tralasciando la situazione del bel paese, dal resto del mondo arrivano dati molto confortanti per tutti i sostenitori del VoIP: in un solo anno, infatti, l’utilizzo di tale tecnologia in ambito aziendale – nonostante la congiuntura economica non troppo favorevole – è aumentato di ben il 53%, con un volume d’affari pari a 24 miliardi di dollari. Davvero impressionante.

Android di Google, il punto della situazione

Dopo tante voci più o meno fondate circa l’uscita di nuovi cellulari e prossime fusioni, è decisamente arrivato il momento di fare un punto della situazione su Android, il sistema operativo open source per dispositivi mobili creato da Google, il gigante dei motori di ricerca.

Questa ghiotta occasione ci è data da alcune dichiarazioni rilasciate da Eric Chu, manager del marketing del gruppo Google Android , secondo il quale lo sviluppo dell’attesissima piattaforma targata “big G” sarebbe arrivato a circa l’80%.

Come facilmente immaginabile, le bocche sono ancora cucite sulla data relativa al gran debutto del nuovo sistema operativo, ma pare escluso un avvento di quest’ultimo prima del prossimo anno. Di conseguenza, verrebbero anche smentite le recenti voci relative alla commercializzazioni di cellulari HTC con Android.

Poste Mobile, novità per gli over 60!

Una delle realtà più interessanti nel panorama degli operatori mobili virtuali, fenomeno in costante crescita nel nostro paese, è sicuramente Poste Mobile, nato dalla collaborazione tra Poste Italiane e il gestore telefonico Vodafone Italia. Dopo i dati positivi dei primi mesi, che hanno registrato quasi mezzo milione di clienti ed un trend in crescendo, la nuova compagnia telefonica ha aperto anche dei nuovi servizi mobili.

Da qualche tempo, infatti, sarà possibile pagare bollettini, ricaricare prepagate Poste Pay, inviare telegrammi e gestire il proprio conto BancoPosta direttamente sul display del proprio terminale. Nuove, inedite possibilità che sono state molto apprezzate da tantissimi utenti di Poste Italiane, che potranno cosi effettuare le operazioni tramite cellulare senza dover affrontare file chilometriche negli uffici postali.

Wind: dalla Cina senza prefisso e sconti su sms in Europa

Cari lettori, manca ormai poco all’inizio dei giochi olimpici di Pechino, precisamente una settimana. Come abbiamo potuto vedere seguendo TG, giornali e Internet, l’edizione 2008 delle Olimpiadi ha avuto un eco planetaria e l’interesse verso i giochi si è fatto davvero molto alto, tanto che la Cina si prepara ad una vera e propria invasione di turisti, curiosi e appassionati nelle settimane delle gare.

Proprio per questo motivo quasi tutte le compagnie telefoniche mobili operanti nel nostro paese hanno lanciato dei piani ad hoc per le comunicazioni tra l’Italia e l’immenso stato asiatico o dei servizi di semplificazione, rendendo più convenienti e più facili le telefonate e i servizi di messaggistica tra le due aree. L’ultima in ordine di tempo arriva dall’operatore mobile Wind, ma non riguarderà soltanto i servizi di telefonia tra Italia e Cina.

Con Tre Italia l’Estate non finisce più…

Cari lettori, oggi vogliamo porre alla vostra attenzione una nuova promozione lanciata dall’operatore mobile Tre Italia e dedicata a coloro che attiveranno una nuova USIM del gestore telefonico in questione. L’iniziativa è stata ribattezzata “L’estate non finisce più” ed è disponibile già da qualche giorno. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta e che cosa offre agli utenti.

La compagnia mobile di H3G ha deciso di allegare alle principali riviste e giornali del gruppo mondadori, come il Corriere della Sera, Donna Moderna, Win Magazine, Quale Computer, Chi, Il Venerdi, Play Generation, Sport Week e Magazine, una Special Card che consentirà ai possessori di attivare gratuitamente una sim ricaricabile Tre Italia e avere anche altre agevolazioni, semplicemente recandosi presso un centro del gestore con la carta.

Studente di college rischia 5 anni di carcere per aver hackerato un sistema VoIP

Come qualsiasi tecnologia di questo mondo, anche il VoIP presenta delle falle di sicurezza, spesso sfruttate dagli hacker per fini che vanno dalle telefonate fatte in maniera abusiva alle intercettazioni non autorizzate delle conversazioni. Va al contempo sottolineato come, soprattutto in paesi come gli Stati Uniti d’America, la giustizia si sia attrezzata anche contro questi particolari casi, arrivando talvolta ad esagerare per quanto concerne le pene inflitte.

Basti pensare alla recente storia di Christopher Fowler, diciannovenne studente di un college della Georgia, che rischia ben cinque anni di carcere per aver hackerato un sistema VoIP. Un’azione che, complice il mito generato da numerose pellicole cinematografiche, a molti potrebbe sembrare banale o, per certi versi, eroica, ma che nella realtà rappresenta una (potenzialmente) gravissima violazione della privacy.

Le imputazioni non finiscono qui, infatti il giovane statunitense è accusato anche di aver utilizzato in maniera abusiva i dati di un suo professore per cambiare alcuni voti nel sistema informatico del college. Un reato molto serio quello della violazione di sistemi informatici, punibile con il carcere fino a 15 anni ed una salatissima multa di 50.000 dollari.

LG touchscreen devices: 7 milioni di cellulari venduti

Cari lettori, forse molti di voi hanno già acquistato o stanno per acquistare un nuovo smartphone, magari di quei modelli sensibili al tocco che hanno invaso il mercato della telefonia mobile già da qualche tempo. Una miriade di prodotti di diversi marchi che hanno trasformato il terminale e lo hanno reso più adatto alle esigenze dell’utenza di oggi.

Una nuova concezione del cellulare che, come abbiamo visto più volte in altri articoli di IoChiamo, è partita con l’avvento dell’iPhone di Apple e ha contagiato tutte le releases seguenti. Un’affermazione vera, ma fino ad un certo punto: non tutti sanno, infatti, che il melafonino non è stato il primo terminale dotato di sensibilità al tocco ad essere venduto sul mercato.

Perché nessuno si fida delle transazioni finanziarie effettuabili tramite cellulare?

Nessuno si fida delle transazioni finanziarie effettuabili tramite cellulare. Questa l’abbastanza sconfortante realtà, che emerge da uno studio condotto in 14 paesi: in Francia ben l’86% della popolazione non crede sicure le operazioni di natura finanziaria effettuabili tramite dispositivi mobili, in Gran Bretagna il 79%, in Belgio ed Italia il 77% e, negli avanzatissimi Stati Uniti d’America, il 71%.

Cifre che lasciano alquanto sbigottiti, anche perché, come detto da Jane Evans di Unisys (società molto importante, fornitrice di servizi di Information Technology in tutto il mondo), il potenziale giro di affari che ci sarebbe dietro il mondo delle operazioni bancarie e gli acquisti da cellulari, qualora le persone iniziassero a fidarsi di tali tipologie di iniziativa, sarebbe un qualcosa di sorprendentemente grande.

In fondo, la storia è la stessa che, fino a solo qualche anno fa, riguardava quelli che oggi sono i comunissimi servizi di home banking su Internet, utilizzati da tantissimi utenti, ma demonizzati e molto “temuti” prima della loro ampia diffusione su scala mondiale.

SMS per conoscere lo stato dei processi, in India. E da noi?

Qual è la situazione della giustizia nel nostro paese, ahinoi, lo sappiamo bene: c’è poco di cui rallegrarsi, soprattutto per chi, come noi, ama il mondo tecnologico e, nell’anno di grazia 2008, è ancora “costretto” a vedere quintali di cartacce (che, in realtà, sarebbero documenti molto importanti), abbandonati in stanze chiuse da decenni, piuttosto che per scalinate accessibili a chiunque, in qualsiasi momento del giorno.

A questo punto, viene quasi naturale la voglia di volgere un po’ lo sguardo all’estero, e scrutare come, in paesi a noi lontani, la tecnologia sia molto più presente nella vita pubblica, permettendo una semplificazione della vita di ogni cittadino, che pochissime altre cose al mondo sono in grado di apportare.

E’, ad esempio, il caso dell’India, paese nel quale – oltre al noto boom di telefonia mobile e tecnologia in generale, verificatosi nel corso degli ultimi anni – è stato adottato uno stratagemma molto efficace, per avvicinare i comuni cittadini al mondo della giustizia: SMS per avere notizie sullo stato dei processi.

FON, ad Arezzo la prima rete Wi-Fi municipale condivisa dagli utenti

Come accennato ieri nel nostro articolo riguardante la copertura wi-fi gratuita sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, l’interessantissima iniziativa FON è basata sulla condivisione greatuita ed autonoma (tramite uno speciale router ed un amplificatore di segnale), di privati cittadini, della propria connessione veloce ad Internet con altri aderenti al progetto, in tutto il mondo.

FON è, in realtà, il nome una ex-cooperativa spagnola (adesso azienda), molto attiva nel campo delle comunicazioni senza fili, mentre l’iniziativa, ormai celeberrima in tutto il mondo, è nata nel 2006 e – crescendo a passi da gigante, talvolta anche sul filo della legalità – oggi può vantare un prestigioso accordo con British Telecom, destinato alla diffusione del wi-fi comune in tutto il mondo.

Wi-Fi gratis a Reggio Calabria, un caso isolato. La soluzione si chiama Fon?

Purtroppo si sa: nel nostro bel paese, avere una connessione wi-fi gratuita in città, sempre a disposizione per lavorare con i computer portatili e, soprattutto, per sfruttare al massimo i sempre più Internet-dipendenti dispositivi mobili che tanto amiamo, è un qualcosa di paragonabile solo ad un miraggio.

La triste realtà è infatti quella che vede pochissime zone d’Italia coperte da segnale wi-fi gratuito, con qualche lodevole eccezione. Ultima, in ordine cronologico, è Reggio Calabria con il suo Lungomare Falcomatà, singolarmente noto proprio per un miraggio: quello della Fata Morgana, che fa sembrare la Sicilia molto più vicina di quello che in realtà è.

Come facilmente immaginabile, si tratta di un vero e proprio paradiso all’aperto per chi, come sicuramente molti di voi, ama utilizzare la tecnologia VoIP per risparmiare qualche soldino sulle chiamate da effettuare (il che non fa mai male). Insomma, da oggi, in quel di Reggio Calabria, c’è un nuovo buon motivo per apostrofare il Lungomare Falcomatà come “il più bel chilometro d’Italia” (appellativo che prendiamo indegnamente in prestito da Gabriele D’Annunzio.

Tre Italia lancia il nuovo piano “Super 7”

Cari lettori, dedichiamo questo articolo ad una novità commerciale di Tre Italia. Stiamo parlando del nuovo piano tariffario dell’operatore mobile di H3G, “Super 7“. Il neonato profilo prevede una tariffa “Base” e una tariffa “Super” che darà la possibilità agli utenti che opteranno per “Super 7” di effettuare telefonate senza nessuno scatto alla risposta.

Proviamo a vedere più nel dettaglio la nuova opzione di Tre: “Super 7” ha una tariffa base di 15 centesimi di euro al minuto per tutte le chiamate nazionali verso qualsiasi operatore con uno scatto alla risposta di 16 centesimi di euro. Anche l’invio degli sms avrà un prezzo di 15 centesimi di euro e il costo sarà identico per tutti i gestori di telefonia mobile.