Un giorno senza cellulare… voi resistereste?

Un giorno senza cellulare. Quattro sole parole ed un mondo a molti sconosciuto che si schiude dietro una porta quasi mai aperta, vuoi per questioni lavorative, vuoi per piccole paranoie quotidiane, talmente difficili da affrontare che spesso si decide di far finta che non esistano.

Tralasciando chi – per una qualsiasi ragione – non ne ha mai posseduto uno in vita sua, sono davvero pochissime le persone che, per una propria scelta personale – fosse anche per una sola giornata all’anno – decidono di lasciare sul comodino di casa il proprio, caro cellulare prima di uscire ed iniziare una nuova, intensa giornata.

Questo lineare quanto profondo ragionamento sta dietro alle creazioni degli artisti estoni Eve Arpo e Riin Kranna-Rõõs, noti ai più per aver creato una specie di albero formato da telefonini nel settembre dello scorso anno, a Tallinn, una delle più note città del loro paese. Il concetto espresso dai promotori dell’iniziativa è molto semplice: “provate a rimanere per una giornata senza il vostro telefonino, lo date a noi e lo metteremo insieme a quelli di tutti gli altri aderenti all’iniziativa, con lo scopo di creare una specie di albero formato da dispositivi mobili”.

Il più importante studio sul rapporto tra cellulari e tumori ancora non pubblicato. Cosa ci vogliono nascondere?

L’affaire riguardante le radiazioni emesse dai cellulari, ed in particolar modo le loro conseguenze sulla salute di chi ne fa un utilizzo prolungato, è un qualcosa che desta molto interesse in tutta l’opinione pubblica mondiale. Fatto ben noto alle amministrazioni pubbliche e (soprattutto) alle multinazionali del settore, ben consce del fatto che, un’eventuale conferma circa i danni delle emissioni su tutti gli utenti della telefonia mobile, potrebbe provocare un vero e proprio tsunami nelle vendite di questo tipo di prodotti.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare prima d’ora, Interphone è il più importante studio a livello mondiale – finanziato da 13 paesi con la bellezza di 15 milioni di euro, e coordinato dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) – circa la correlazione tra l’utilizzo di telefoni cellulari e la manifestazione di tumori al collo ed alla testa. Studio previsto per la pubblicazione da almeno tre anni, ma misteriosamente ancora nel cassetto di chi l’ha condotto. Non si sa per colpa di chi.

Guida: come sbloccare le memory card dei cellulari protette da password

La vita stressante che oggi molti di noi devono affrontare quotidianamente porta a spiacevoli incidenti anche con i cellulari, primo tra tutti quello relativo alla dimenticanza delle password che permettono l’accesso alle memory card.

A meno che non si tratti di un “blocco mentale” momentaneo, perdere la password della memory card utilizzata nel proprio cellulare, può rivelarsi una vera e propria tragedia: decine – se non centinaia – di fotografie, filmati, dati importanti (sia per il privato che per il lavoro) che corrono il serio rischio di essere perduti per sempre.

Ecco perché oggi noi di IoChiamo abbiamo deciso di darvi una mano (per quello che è possibile fare nei limiti che impone lo spinoso caso), e proporvi una facile guida tramite la quale vedere insieme come sbloccare le memory card dei cellulari protette da password.

A seguire trovate tutte le procedure da seguire passo passo e qualche consiglio utile. Buona lettura a tutti!

Sta per arrivare un cellulare che misura il CO2, finalmente ci renderemo conto delle schifezze che respiriamo?

I sempre più frequenti stop della circolazione automobilistica nelle grandi città (almeno per quanto concerne le vetture più datate), non sono che un segnale del fatto che il temibile CO2 – ossido acido formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno, principale gas serra presente nella nostra atmosfera – ha raggiunto livelli ormai insostenibili, pericolosi per la salute del pianeta quanto per quella nostra.

Al solo leggerli fanno rabbrividire i recenti dati che vedono la concentrazione di anidride carbonica nell’aria a livelli record, in tutto il mondo. L’agenzia federale degli States che si occupa dello stato del clima, degli oceani e dell’atmosfera – la “US National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)” – parla chiaro: i livelli di CO2 nell’atmosfera del nostro pianeta sono i più alti da almeno 650.000 anni, con 387 parti per milioni ed un 40% in più rispetto ai tempi della rivoluzione industriale.

Insomma, se ci fosse bisogno di un commento a questi spaventosi dati, potremmo solo dire che siamo nei guai, guai molto grossi, che in molti non vogliono affrontare, o fanno finta di volerlo fare con iniziative piuttosto blande ed insignificanti ai fini della salute ambientale globale.

Eppure forse qualcosa si sta per muovere – almeno sul campo della coscienza collettiva – grazie proprio ad uno dei nostri amati dispositivi mobili, sta infatti per arrivare un cellulare che misura il CO2.

Tutti i migliori trucchetti per telefonini Nokia con sistema operativo Symbian S60

I telefonini Nokia con sistema operativo Symbian S60

Forse non tutti ne sono a conoscenza, ma i dispositivi mobili di ultima generazione, così come molti altri gingilli elettronici, nascondono delle funzioni segrete, attivabili tramite l’inserimento di alcuni codici.

Quelli che stiamo per vedere insieme sono i migliori trucchetti per telefonini Nokia con sistema operativo Symbian S60, che permettono di avere accesso a dati ed informazioni avanzate riguardanti i dispositivi (statistiche sui tempi di chiamata, codici d’identificazione riguardanti taluni componenti, e molto altro).

Tutto quello che occorre fare è inserire i seguenti codici nella schermata del telefonino che compare quando quest’ultimo è inattivo (vale a dire quella con il nome del gestore, la data ecc.):

Sony Ericsson K330

Simile al dispositivo di fascia medio-bassa J132, la Sony Ericsson si appresta a presentare un nuovo interessante dispositivo chiamato K330, le cui caratteristiche tecniche sono: Display: 65,536 colori TFT, 128×160

La prossima frontiera dell’iPhone è il porno

Non bisogna certo essere degli esperti di statistiche o di tecnologia per sapere che, anche se con percentuali non “disastrose” come in molti vogliono far credere, il fenomeno del porno su internet è un qualcosa di serio e largamente diffuso su scala mondiale. Basta pensare che circa il 12% di tutti i siti web è vietato ai minori (per usare un eufemismo), per capire quanto la diffusione del fenomeno sia alta, ma non rilevantissima.

Grazie all’avvento di telefonini sempre più avanzati – ed accostabili funzionalmente ai computer – la questione del porno su internet si ripercuote inevitabilmente anche sui nostri amati dispositivi mobili, secondo il giudizio di molti analisti vera futura frontiera dei contenuti vietati ai minori, in tutto il mondo.

In fondo è inutile negare l’evidenza: l’industria del mondo osé cresce enormemente nei fatturati di anno in anno, ed è sicuramente una delle prime a sfruttare appieno l’avvento delle nuove tecnologie (come accaduto con internet stesso ai tempi, poi con i DVD, i nuovi supporti ad alta definizione, ecc.), iPhone 3G compreso!

4 software gratuiti per la musica su Symbian S60 da avere assolutamente

Come abbiamo avuto l’occasione di ribadire in diverse circostanze, ormai i dispositivi mobili sono orientati verso l’offerta di un’esperienza multimediale a 360 gradi e di altissima qualità, motivo per il quale nascono sempre più applicazioni che permettono di sfruttare queste interessanti caratteristiche al meglio.

Alla luce di tutto ciò, oggi noi di IoChiamo vogliamo segnalarvi 4 software gratuiti per la musica su Symbian S60 da avere assolutamente. Dalla radio ai podcast, passando per la condivisione dei gusti musicali con le altre persone e la sincronizzazione tra vari dispositivi, ce n’è davvero per ogni gusto ed esigenza. Buona lettura e buon download a tutti!

Nokia Internet Radio: se amate ascoltare la radio, questa è l’applicazione giusta che fa per voi. Sviluppato dalla stessa Nokia, questo software gratuito per S60 permette infatti di avere accesso – tramite connessione ad internet wi-fi – alle migliaia di radio on-line sparse in tutto il mondo. Ovviamente ne è sconsigliato l’utilizzo a chi non ha un buon piano tariffario per quanto concerne la connessione alla grande rete (altrimenti ci vorranno migliaia di euro per coprire i costi del traffico internet!).

Guida: come utilizzare l’antenna GPS integrata nel Nokia N95, anche con il TomTom

Nokia N95, uno degli smartphone più famosi di tutti i tempi, orientato principalmente verso il mondo multimediale (con player mp3, registrazione video in qualità DVD, fotocamera da 5 megapixel, registratore vocale, console per i videogiochi e tanto altro) e contraddistinto da un peso veramente esiguo (appena 120 grammi), nonché da un design semplice, ma allo stesso tempo bello da vedere, ha un grande, grandissimo difetto: l’impossibilità di utilizzare l’antenna GPS integrata.

Secondo voi, carissimi amici appassionati di tecnologia mobile, il mondo hacker poteva starsene con le mani in mano ed assistere ad uno “scempio” di questo tipo? Ovviamente no, quindi tenetevi forte perché oggi vedremo insieme una guida che permette proprio di utilizzare l’antenna GPS integrata nel Nokia N95, anche con il TomTom, risolvendo così una delle pecche principali di questo dispositivo di altissima qualità.

Tutto quello che occorre – a parte qualche minuto libero per svolgere tranquillamente tutta la procedura – è un software gratuito (dal peso di circa 14 MB) scaricabile da questa pagina. Ed adesso ecco come procedere passo passo: